
Arriva la pioggia all’Ungaroring e sembra che tutti in Formula 1 si siano dimenticati di com’è fatta, la pista è bagnata e partono tutti con gomme da full-Wet o intermedie. Parte bene Raikkonen, male Massa risucchiato dal gruppo, i due campioni del mondo arretrati danno il meglio di loro Schumacher guadagna posizioni e si porta a ridosso dei primi, lo stesso per Alonso che dopo lo scatto iniziale in un giro fenomenale si porta in sesta posizione. Continua a risalire si porta dietro a Schumacher e subito lo insidia cercando il sorpasso aiutato dalle intermedie Michelin eccezionalmente performanti, sorpasso che arriva facilmente, in quattro giri la situazione è Raikkonen, De la Rosa, Alonso, Schumacher, Button e Fisichella. Barrichello rientra al quinto giro e sostituisce le Full-Wet con le intermedie, il passo di Alonso è decisamente superiore a Michael e al settimo giro ha già 8 sec. di vantaggio, mentre il Ferrarista deve subire anche il sorpasso di Button.
Massa è autore di un innocuo testacoda, verso il 10° giro i tempi di Michael migliorano, ma sono sempre lontani dai migliori con Fisichella che comincia a tallonarlo. Ricomincia a piovere, Alonso è già a ridosso di De la Rosa, mentre Schumi ha già 28 sec. di ritardo da Raikkonen, al 12° giro rientra Massa per cambiare gomme e probabilmente valutare il rendimento di quelle da bagnato, date le condizioni molto incerte della pista, con zone molto bagnate e zone più asciutte. Rientra De la Rosa al 16° giro, rimette gomme intermedie ed esce mentre Fisichella supera Schumi, che immediatamente tenta il controsorpasso ma si urta danneggiando l’ala anteriore. Rientra ai box insieme a Raikkonen, cambia musetto e mette ancora intermedie, al 18° giro Alonso è in testa mentre Fisichella finisce fuori pista, seguito da Kubica che rompe il muso ma si rimette in pista. Dopo 20 giri anche Rosberg è fuori, Alonso con la macchina che si alleggerisce guadagna anche tre sec. a giro su Raikkonen, e dopo 24 giri doppia schumacher con differenza di tempi anche di sette sec. al giro. Massa a cui non è riuscito l’azzardo delle gomme è in difficoltà, mentre al 26° giro si verifica il primo colpo di scena Raikkonen tampona violentemente Liuzzi ed è safety car, rientrano in molti compreso Alonso che aveva 50 sec. di vantaggio che si vede adesso annullati. La classifica vede Alonso seguito da Button, De la Rosa, Barrichello, con Schumi 7^ e Massa 9^, si riparte con testacoda di Michael che riesce a riprendere la pista e conserva la posizione. Le traettorie cominciano ad asciugarsi e i tempi si abbassano, i piloti cominciano a cercare l’umido per raffreddare le gomme, al 36° giro Kubica supera Massa per l’ottava posizione. 
Button taglia il traguardo vittorioso
La pista si sta asciugando e finalmente Schumi inizia a girare veloce, realizza il miglior tempo e raggiunge e scavalca Coulthard, al 40° giro Speed è il primo a montare gomme da asciutto, ma va in testacoda. Michael spinge al massimo è velocissimo, così come Button che si avvicina ad Alonso e si porta a 2 sec. al 42° giro si ferma Massa è rimette le intermedie, Michael passa Heidfeld e si lancia alla caccia di Barrichello che si trova 10 sec. davanti a lui, prendendogli 4 sec. in un giro, e altrettanti nel successivo. Al 46° giro rientra Button e subito Schumi che mantiene le sue gomme, esce in sesta posizione e riprende la sua rimonta, Button recupera su Alonso, che rientra al 51° giro e mette gomme da asciutto, lo stesso fa De la Rosa, ma qui c’è il secondo colpo di scena all’uscita dai box Alonso perde il dado di una ruota, ed è fuori.
Schumacher è in terza posizione e va all’attacco di Heidfeld, quando mancano 16 giri al termine Button rientra e mette gomme da asciutto, adesso l’enigma gomme attanaglia la Ferrari ma non c’è più margine per rientrare bisogna resistere, mancano 12 giri e De la Rosa è a 8 sec. da Schumi, ma guadagna velocemente. A meno 9 giri rientra ancora Massa e monta gomme da asciutto, mentre De la Rosa è ormai sugli scarici della Ferrari che resiste sfruttando la maggiore velocità sul rettilineo, quando mancano 5 giri la McLaren attacca Schumi resiste taglia la chicane e si rimette davanti allo spagnolo. Ma il giro dopo la manovra riesce e De la Rosa si mette davanti a Michael, che ora si vede attaccato da Heidfeld, anche questa volta Michael tenta di resistere arrivando forse al contatto, Haidfeld passa e la Ferrari rallenta improvvisamente, i colpi di scena non sono finiti: alla 248 F1 cede un tirante di convergenza.
E’ ritiro a due giri dalla fine, mentre Button si avvia meritatamente alla sua prima vittoria, e alla prima della Honda dopo il suo ritorno, tra Schumi e Alonso resta tutto invariato, e questo avvantaggia lo spagnolo, ma al di la di penalità, polemiche tecniche (Mass Damper), fortune e sfortune due grandi piloti in una situazione difficile hanno dato grande spettacolo, ed è questo che periodicamente ci riconcilia con la Formula 1.
L’ordine di arrivo
1 – Jenson Button (Honda RA106) – 70 giri in 1h52′20”941
2 – Pedro De La Rosa (McLaren MP21/Mercedes) – a 30”837
3 – Nick Heidfeld (Bmw Sauber F1.06) - a 43”822
4 – Rubens Barrichello (Honda RA106) – a 45”205
5 – David Coulthard (Red Bull RB2/Ferrari) – a 1 giro
6 – Ralf Schumacher (Toyota TF106) – a 1 giro
7 – Robert Kubica (Bmw Sauber F1.06) - a 1 giro
8 – Felipe Massa (Ferrari 248) - a 1 giro
9 – Michael Schumacher (Ferrari 248) – a 3 giri
10 – Tiago Monteiro (Midland M16/Toyota) – a 3 giri
11 - Christijan Albers (Midland M16-Toyota) - a 3 giri
12 - Scott Speed (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - a 4 giri
13 - Jarno Trulli (Toyota TF106B) - a 5 giri
14 – Takuma Sato (SuperAguri ) - a 5 giri

Il podio, meno scontato del solito
Foto del titolo. lo start
Foto:motorsport.com
Stefano
09 ago 2006 - 13:45 - #51Sono italiano, ma sono un gran tifoso di Button!!! Vai jenson, sei un grande!! Forza Honda!
Gml
23 ago 2006 - 12:59 - #52Bravissimo Alonso, molto sfortunato.