
Jean Todt, in un’intervista al quotidiano francese ‘Le Figaro’, sottolinea la necessità di ridurre i costi della Formula 1: “Sono troppo alti e bisogna trovare dei rimedi, anche se sono contrario a rigorose limitazioni del budget. Per sostenere il Circus dobbiamo svegliarci e assumere delle decisioni fondamentali. Lo sport a motore deve adattarsi ai tempi“.
Il presidente della Fia aggiunge: “Sono triste che Honda, Bmw e Toyota abbiano lasciato la categoria, ma quando uno spende una grande quantità di soldi senza ottenere risultati questo è inevitabile“. Gli aspetti positivi comunque non mancano: “E’ ottimo che all’orizzonte si siano affacciate nuove squadre“.
Questo, però, non basta, visto che le misure introdotte hanno modificato il quadro solo in via marginale. Secondo Todt, infatti, gli accordi raggiunti sono insufficienti. Nello specifico ragionamento il francese si pone sulla stessa lunghezza d’onda di Max Mosley, suo predecessore nella cabina di comando della federazione.
L’ex team manager della Ferrari, poi, trova piuttosto miope la scelta della Fota di non impiegare il Kers nel 2010. Il mondo dei Gran Premi, a suo avviso, deve proiettarsi verso le nuove tecnologie. Ecco perché è stato creato un gruppo di lavoro, guidato da Gilles Simon, che si occuperà di valutare le nuove prospettive di ricerca.
Via | F1grandprix.it
luca99
29 dic 2009 - 10:00 - #1e’ vero pero’!!!!!!!!!!
tiasigno
29 dic 2009 - 10:12 - #2UAUH! e l’ha capito solo do un mese che e’ in carica! va forte sto RAGAZZO, per me diventera’ qualcuno da grande! ‘-_-!
er monnezza
29 dic 2009 - 10:24 - #3aoooooooo! Arvarooooooo vai a lavorà anzichè scopri’ l’acqua carda!
anathema
29 dic 2009 - 10:31 - #4E se si provasse a introdurre i motori derivati dalla serie tipo SBK?
madrox17
29 dic 2009 - 11:13 - #5Io ridurrei la cilindrata a 2000cc, libertà sul progetto del motore e sempre aspirati, ma motori per un solo G.P. , alettoni più piccoli , ecc,ecc….. non solo bussines !!!!
kire
29 dic 2009 - 11:55 - #6Secondo me una buona soluzione sarebbe l’adozione di propulsori da 1000 cc e TURBO. Giacché tutte le case automobilistiche si stanno dirigendo verso la sovralimentazione per ridurre le cilindrate ed abbassare i consumi, perché non farlo anche in F1? Così si avrebbe uno sviluppo dei TC impressionante…
architetti
29 dic 2009 - 11:57 - #7Adeguarsi ai tempi, su questo ha ragione. Più che ridurre i costi, significa ridurre i consumi, sperimentare nuove tecnologie più sostenibili.
La massima competizione potrebbe essere anche chi va più veloce consumando di meno.
Io lascerei ampie libertà costruttive, limitando per cominciare il consumo di carburante.
Interessante una F1 limitata a diciamo…. 20l/100km di carburante non rinnovabile, con la possibilità del recupero d’energia. Todt in questo senso ha ragione anche sul Kers.
Camoz
29 dic 2009 - 12:18 - #8Tutti gli anni cambiano radicalmente le regole in modo che le vetture ogni anno debbano essere riprogettate dazero; introducono cose facoltative tipo il kers e poi si lamentano che le case spendono troppo???? Non sarebbe meglio definire linee guida per tutti, chiare e precise, in modo che le case riescano a organizzarsi per almeno 3-5 anni senza vivere nel dubbio di dover rimediare al volo per buchi regolamentari o varie interpretazioni (quanto è costato il buco a tutte le case??? ovviamete tranne brown).
tuttoqua
29 dic 2009 - 13:00 - #9E’ preoccupante che il Todt non abbia fatto altro, finora, che rimarcare alcune scelte del suo odiatissimo predecessore. E’ vero, bisogna svegliarsi… ma lui quando si sveglia? Nuove tecnologie? E il KERS sarebbe una nuova tecnologia? La Toyota lo usa sulla Prius da 10 anni! Io credo che la direzione da prendere sia quella della riduzione dei propulsori, magari abbinati a turbo (visto che ora la produzione di serie punta verso questa direzione), cosi’ da sviluppare nuove soluzioni che mettano insieme performance e riduzione di consumi ed emissioni. Inoltre la F1 dovrebbe orientarsi verso un riciclo completo dei materiali, a partire dalle stesse factory. Anche la ricerca sui materiali di consumo dovrebbe essere un punto centrale, sperimentando combustili, lubrificanti, frizioni e freni puliti e a basso costo (pensiamo sempre alla benzina ma ci dimentichiamo dell’olio e di tutti gli altri materiali inquinanti). Rendere la F1 non fine a se stessa mi pare l’unico modo di salvarla e di riavvicinarla alle masse.
gruppoc
29 dic 2009 - 15:44 - #10Spero che Todt, osservando che la F1 di adesso costa troppo, si sia anche reso conto che, dunque, snaturare la categoria vincolando ogni tipo di scelta progettuale non è servito a niente.
Dovrebbe anche essere chiaro che, se si vuole una F1 che premi l’innovazione, bisogna lasciare i team liberi di sviluppare le proprie soluzioni, invece che creare dei “gruppi di lavoro” per imporre le rivoluzioni a tavolino come si è creduto di poter fare col Kers. Soltanto la pista può stabilire qual è il progetto migliore; è sempre stato così per 100 anni di corse automobilistiche.
Car&Driver
29 dic 2009 - 17:55 - #11motori turbo da 1000cv
http://www.youtube.com/watch?v=zDWA_4wpobc
FERMALAUNO
30 dic 2009 - 00:05 - #12Bravo Todt,–LA F1 COSTA TROPPO— riducete i prezzi dei biglietti!!!!!!
Fabiooo
30 dic 2009 - 10:28 - #13Il bello è che sto genio critica ciò che faceva quando era alla Ferrari, cioè spendere troppo(visto che è stata la Ferrari a innescare, tirandosi dietro Mercedes e gli altri, la corsa alle spese folli).
Il KERS c’è ancora, son le squadre a non volerlo usare.
#5 : “ma motori per un solo G.P.” è perché mai? Per far salire ancor di più i costi?
Marco Baratti
03 gen 2010 - 02:09 - #14Kers la + grossa bidonata del secolo!!! con i costi di sviluppo si sarebbero sfamati molti bambini in africa!!!Kers ha dimostrato l’idiozia di molti ricercatori e ingegneri!!!