Scatterà il primo gennaio il Rally Dakar 2010, che si svolgerà sull’altra sponda dell’Atlantico, fra l’Argentina e il Cile. La difficile maratona prenderà le mosse da Buenos Aires, snodandosi attraverso le steppe, i tavolieri e le montagne del sudamerica, che ospitano la gara per la seconda volta consecutiva. Previste 14 tappe e quasi 9000 km, 5200 dei quali di speciali.
Al via 140 auto, 53 camion e 190 tra moto e quad. Gli organizzatori promettono un’edizione molto competitiva. I piloti sono pronti a confrontarsi con le infinite insidie di un percorso lungo e impegnativo, per una sfida incalzante che non lascerà spazio al relax. Fra le quattro ruote saranno ai nastri di partenza la Bmw di Stephane Peterhansel e le Volkswagen di Giniel De Villers e di Carlos Sainz. Uno di loro potrebbe tagliare per primo il traguardo della capitale argentina, il 17 gennaio prossimo. Gli avversari, però, non staranno a guardare.
Via | Eurosport.com
luca99
30 dic 2009 - 14:53 - #1bellissima gallery!!!!!!!!!!!!!!!!
x-vox
30 dic 2009 - 15:39 - #2Non dovrebbero più fare correre automobili in zone altrimenti quasi incontaminate come queste, che sia Africa o Sudamerica, queste gare su sterrato non hanno più alcun senso
anzi, sentire il rumore dei motori dove normalmente è tutto silenzio e natura, e lo dico da vero appassionato di motori, oggi (vent’anni fa sarebbe stato diverso, allora aveva un senso), ma oggi, lo trovo del tutto fastidioso, la Dakar e gare simili sono ormai fuori dalla storia, andrebbero eliminate e basta
bomber75
30 dic 2009 - 17:03 - #3Per favore, quando parlate del raid che partirà il 1 gennaio 2010 non chiamatelo Dakar, vi prego, a nome di tutti gli appassionati.
Questo raid è tutto tranne che una Dakar.
luca99
30 dic 2009 - 17:50 - #4bomber75 e’ pirla…………………………………….
bigshot
30 dic 2009 - 21:02 - #5e sta storia che è un problema far correre qualche ora su 365 giorni all’anno dei mezzi che tanto più o corrono su piste già tracciate o lande desolate fa solo che ridere….
è quasi una forma di egoismo…
ad ogni modo questa chamatela Buenos Aires - Cile - Buenos Aires, o quel che vi pare, ma non è una Dakar… sarà difficile anche questa, ma sono diversissime.
x-vox
30 dic 2009 - 21:17 - #6Gare così ormai sono inutili, a cosa servono? chi è che fa percorsi in fuoristrada ormai a parte i militari e la forestale?
lo “spirito di conquista” quasi coloniale che animava le prime Dakar, ma possiamo tornare indietro fino alla Pechino Parigi del 1907, ormai non ha più senso, nell’era del GPS anche sui telefonini e di Google Maps a cosa servono, a collaudare delle sospensioni più robuste che nella pratica non servono a nessuno?
infatti le prime Dakar erano molto seguite, queste chi le guarda ancora? pochissimi, il rumore delle auto da corsa a me piace in pista, questi invece attraversano paesaggi che sono fatti per essere contemplati e con calma, non attraversati a tutta velocità..
bigshot
30 dic 2009 - 21:25 - #7allora a che cosa serve il calcio? il tennis? la pallavolo? etc etc?
Tanto ce la palestra dove si possono tranquillamente allenare tutti i muscoli del proprio corpo…
È una gara e per prima cosa è fine a se stessa, come TUTTE le gare, di TUTTI gli sport.
comunque sarai anche abituato qui in italia dove il fuoristrada è poco più che un vezzo, ma non ci vuol tanto a dimostrarti che al di fuori dei paesi più industrializati i fuoristrada servono, e molto…
x-vox
30 dic 2009 - 21:29 - #8il vero fuoristrada, quello utile, si fa a 30 all’ora.. non a 200
x-vox
30 dic 2009 - 21:36 - #9Correre a 200 all’ora in mezzo al nulla oggi non ha più senso, anzi, si va a fare un casino insopportabile in una delle ultime zone naturali ancora poco contaminate
zone come la Patagonia dove si deve andare in “religioso” silenzio e osservare, meditare..
correre in macchina in posti simili è da idioti.. oggi ha ancora senso correre in pista, ci vado anch’io in pista, ma se mi proponessero di fare una gara simile, attualmente, direi di no subito
x-vox
30 dic 2009 - 21:43 - #10Sono come quelli che vanno con le moto d’acqua a tutta velocità vicino alla spiaggia, altri idioti..
bigshot
30 dic 2009 - 23:23 - #11Il fuoristrada quello utile cosa? ma hai idea di cosa dici?
Un fuoristrada va a 30 se non a 5 quando non c’è altra possibilità di avanzare. In una traccia sterrata in australia a quanto va un fuoristrada? e a quanto va sopra un lago ghiacciato in finlandia? etc
Uno con la propria “gipp” va dove deve andarci ovviamente anche alla velocità che più gli aggrada…
E allora dici di apprezzare di un motore in pista, ma che senso ha far correre un prototipo a 350km/h con con motore e cambio autoportanti e telaio in carbonio quando per strada andando contro le leggi si fanno difficilmente più di 200km/h, nessuno se non case esotiche producono auto con struttura in carbonio e men che meno con motore e cambio portanti?
La Dakar ma come tutti i raid sono gare durissime dal punto di vista delle difficoltà di guida, di navigazione (il gps è sigillato e si può usare solo in caso di richiesta d’aiuto) e soprattutto dal punto di vista della resistenza fisica dei piloti e dell’affidabilità dei mezzi.
La patagonia è un posto come un’altro, per qualche ora c’è un po’ di rumore e poi torna come prima, che sia un posto da “meditazione”, sono affari tuoi che non è detto importi a pochi o molti altri.
x-vox
31 dic 2009 - 13:43 - #12Bigshot, vattene su Marte te e la tua schifosa dakar..
bigshot
01 gen 2010 - 18:58 - #13Magari!
Sai quante speciali iper impegnative ci potrebbero fare lì?