
David Coulthard fa ora il consulente per conto della Red Bull, ma la sua passione per il mondo delle corse è viva come quando scendeva in pista. Lo scozzese è molto attento alle dinamiche del Circus e invita i piloti di nuova generazione a non sottovalutare il ritorno di Schumacher.
Indirizzandosi a loro, dice: “Michael è un campione dalla stoffa incredibile: ha vinto 91 Gran Premi e sette titoli mondiali, quindi sarei sinceramente sorpreso se dovesse trovarsi male al rientro in F1. E’ più probabile che a risentirne saranno i giovani, sicuramente non abituati alla spietatezza agonistica del kaiser. Il punto interrogativo più interessante è questo: Schumacher avrà il medesimo istinto da killer che gli ha consentito di primeggiare con la Ferrari?”
Indubbiamente la motivazione che lo ha spinto a rimettersi in gioco è molto forte. Un fatto che affascina Coulthard, anche per il modo in cui il processo è andato a maturazione: “Schumi ha disputato l’ultima gara in Brasile nel 2006, poi ha dato sfogo alla sua energia agonistica in vari ambiti espressivi, moto comprese. Certo, ad oltre 40 anni è impossibile eguagliare la forma di un ventenne allenato alle sollecitazioni delle monoposto. Ma quali sono i connotati veramente indispensabili per un campione? Il ritorno di Michael è, in qualche modo, un esperimento particolarmente interessante che ci darà la misura delle sue qualità“.
(Grazie saputone)
Via | Stopandgo.tv
...saputone
14 gen 2010 - 18:04 - #1..un esperimento particolrmente interessante……..
Ancora più esperimento ed interessante con le monoposto odierne.
Con quelle passate credo che non ci sarebbero stati dubbi,il Kaiser
con le sue risorse di guida dettate da un grandissimo talento non avrebbe avuto
particolari problemi. Oggi avrà bisogno di ogni risorsa di esperienza e grinta per
poter contrastare i due o tre che si possono considerare ai suoi livelli di guida,
soltanto di guida,non di completezza assoluta,e forse,come dice Coultard ,di ricorrere alsuo istinto di
killer,ovvero di spietata risoluzione nel raggiungere risultati che lo hanno caratterizzato.
Sarà estremamente interessante il confronto della stagione che si sta aprendo!!!
maxalf
14 gen 2010 - 18:28 - #2Il trombone scozzese sembra meno bollito ora di quando correva….la forza centrifuga probabilmente gli mandava in pappa il cervello, è la prima volta che mi trovo a condividere , in massima parte , quello che dice.
mirkozidda
14 gen 2010 - 18:48 - #3io dico chi vivrà vedrà…troppo presto per dire che combinerà…ci son troppi fattori da valutare
bigshot
14 gen 2010 - 23:17 - #4@1 e invece io penso il contrrio!
le monoposto della prossima stagione lo avvantaggeranno tantissimo. Innanzi tutto no traction control e schumacher prima dell’introduzione di quest’ultimo nel 2001 era famoso per una precisione assoluta nel comando del gas, in seconda battuta con il suo stile di guida leggermente sovrasterzante le gomme anteriori più strette sembrano fatet a posta per lui.
anni fa non riusciva nemmeno a portarle in temperatura mentre alonso le sfruttava al 100%, Ora schumache si ritroverà delle gomme in temperatura e alonso le distruggerà a ritmi assassini.
Infine sono sicuro che la sua visione di gara insieme a brawn al muretto saranno fondamentali nella gestione del serbatoio.
fermalauno
15 gen 2010 - 00:06 - #5Ma guarda un po’!Il Signor Coulthdard che parla bene di Shumacher…. ma d’avvero ci prendono per imbecilli……. non era lui il pilota coinvolto con Shumacher….lui accostato e lentissimo fuori corsa e Shumacher in alta velocita’se lo trova sulla linea di corsa e Michael fini’ senza punti.
THX 1138
15 gen 2010 - 02:09 - #6#1 con una monoposto antecedente all’effetto suolo non avrebbe avuto proprio nessun problema, conosciamo la sua puntigliosità nella preparazione fisica.
le minigonne quanti vecchietti hanno mandato a casa ? asdasd
...saputone
15 gen 2010 - 09:29 - #7@4
In linea generale ribadisco il concetto,le attuali monoposto non offrono
risorse di guida come quelle di passata generazione,quindi si richiede un costante
allenamento che soltanto,vista la proibizione di test,i gran premi possono dare.
Questo fattore,le minori risorse di guida,appiattiscono le differenze di pilotaggio.
E’ per questo dico che il tedesco avrà più difficoltà di quante ne avrebbe avute in passato.Inoltre la presenza di Hamilton,vero talento naturale e di Vettel,nonchè
di Alonso offrono una concorrenza impegnativa per Schumacher.
Per quanto riguarda le gomme più piccole anteriori,esse in teoria non dovrebbero
favorire una guida impostata sul leggero sovrasterzo,se non per il più rapido
raggiungimento delle temperature,come tu hai giustamente evidenziato,poichè
avendo meno superficie di appoggio favorirebbero invece il sottosterzo o perlomeno
renderebbero l’anteriore meno nervoso che non con una sezione più larga.
Ma questo non è un problema per il tedesco che per la grandissima sensibilità
e la facilità di adattamento dettate dal suo grande talento,troverà prima degli
altri le soluzioni di assetto adatte,salvo le caratteristiche strutturali del progetto
iniziale,che tu mi insegni,se non è al massimo non può offrire schances a nessun
buon guidatore.
...saputone
15 gen 2010 - 09:30 - #8@6
Vero!!!
...saputone
15 gen 2010 - 09:36 - #9@4
Concordo in pieno con l’ultima riga e mezza!!!
Contro l’intelligenza tattica sommata dei due
gli avversari saranno sempre in affanno.
maxalf
15 gen 2010 - 10:19 - #10#4 e 9
condivido