F1: Ecclestone spinge per motori V8 da 1.000 CV

Il manager ritiene che si debba intervenire con estrema urgenza e spinge verso il ritorno dei motori V8, con cilindrata maggiorata e potenza di circa 1.000 CV.

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Bernie Ecclestone ritiene che la Formula 1 debba per forza accettare un ritorno di motori più prestazionali e rabbiosi, con potenze nell’ordine dei 1.000 CV e dai minori costi di sviluppo rispetto alle complesse power unit. Il manager inglese torna così ad affrontare un tema per lui sensibile, al quale va riconosciuta la massima priorità.

Dobbiamo tornare ad utilizzare motori dai costi inferiori, con estrema urgenza” le parole di Ecclestone, che non ritiene sconveniente cambiare regolamento tecnico per la seconda volta in così poco tempo. “Perché? Tornare indietro verso una Formula 1 con motori aspirati e KERS potrebbe aiutarci a ridurre sensibilmente i costi. Ciò andrebbe a vantaggio delle scuderie già presenti nel circus e di quelle che vogliono entrarvi”.

L’amministratore della Formula One Group suggerisce poi di ritornare ai “vecchi V8” e di aumentarne la cilindrata, in maniera da avvicinarli a quota 1.000 CV. In questo modo, a suo dire, vi sarebbe un ritorno del pubblico, dello spettacolo in pista ed anche degli sponsor. Del resto “la Formula 1 non è solo tecnologia, ma dev’essere invece coinvolgimento”. Proprio di quest’ultimo elemento sono prive le monoposto odierne, ragion per cui l’84enne considera finita l’esperienza delle monoposto attuali.

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