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Formula 1: Jose Maria Lopez pilota USF1

Pubblicato: 23 gen 2010 da Gregorio Riso



Si continuano a definire i programmi del team americano USF1, e dopo l’annuncio del nome del team manager, John Anderson di cui abbiamo già parlato e le assicurazioni circa la presenza sin dal primo GP con la monoposto siglata Type1: arriva adesso finalmente l’annuncio sul nome di uno dei piloti.

Sarà l’argentino Jose Maria Lopez ad occupare il primo abitacolo della USF1, 26 anni Jose ha già corso in GP2 con la Super Nova, ed è stato collaudatore Renaultnel 2006.

Poi qualche problema economico causa mancanza di finanziamenti l’ha costretto ha ritornare in Argentina dove ha conquistato due titoli nel locale campionato turismo. L’annuncio ufficiale anche se ormai sembra tutto definito, è atteso per lunedì 25 gennaio.

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Markoviz

    24 gen 2010 - 00:36 - #1
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    E cosa avrebbe fatto di importante Lopez???

    Per favore basta con i piloti paganti!!!

  • rosikonen

    24 gen 2010 - 05:44 - #2
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    è ora di dire bastah, chi è pagante come Kamui Kobayashi o Alonso ( banca Santander ) o in passato gentaglia come Alessandro Nannini, Ayrton Senna, Nelson Piquet devono starsene a casa.

  • Profilo di hangman

    hangman

    24 gen 2010 - 09:21 - #3
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    beh,se ha problemi economici non penso abbia pagato per correre,ma che qualcosa glia dia il team…

  • Profilo di stewie7x

    stewie7x

    24 gen 2010 - 10:56 - #4
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    @ Rosikonen

    Hai fatto 5 nomi e hai detto 30 s*******e.

    Kobayashi ha fatto più sorpassi in 2 gp da debuttante che il nuovo campione del mondo nella stagione del titolo.

    Alonso non aveva la sponsorizzazione del Banco Santander nel biennio 2005/2006.

    Nannini, Senna, Piquet…..meglio che non ti rispondo proprio và.

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    24 gen 2010 - 11:22 - #5
    0 punti
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    scusate , chi è ??

  • Markoviz

    24 gen 2010 - 12:34 - #6
    1 punto
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    @rosikonen

    Che ignoranza….

  • Kimi25

    24 gen 2010 - 12:40 - #7
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    ..oramai funziona così.
    Lasciano fuori un buonissimo pilota come Nick heidfeld e fanno entrare uno così che francamente come velocità non mi pare sia all’altezza del tedesco, appunto.
    Non ha chissà che talento ma in compenso è un buon pilota ………….pagante!!!

  • Profilo di frappa

    frappa

    24 gen 2010 - 12:51 - #8
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    @7

    non ti pare cosa?? perchè lo conosci l altro pilota??
    mi sarei aspettato che guidassero 2 statunitensi.

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    24 gen 2010 - 13:41 - #9
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    Di nuovo.. quasi tutti i piloti sono stati o sono paganti, con soldi propri o degli sponsor che li sostengono

    una minoranza, quelli che vincono molto e finiscono sui giornali, vengono poi pagati, soprattutto dagli stessi sponsor

    il pilota non è mai stato un vero “lavoro” come fare il tornitore o il manager, il plota è un’ “attività” che a volte, per qualcuno diventa poi un lavoro

  • Profilo di bovos

    bovos

    24 gen 2010 - 14:19 - #10
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    L’unica spiegazione è che porti in po di soldi perchè una squadra nuova che prende un pilota senza esperienze di F1…. è dura….

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    24 gen 2010 - 14:29 - #11
    0 punti
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    ma TUTTI i piloti all’inizio della carriera portano soldi, propri o degli sponsor, e molti continuano così, non sono molti i piloti professionisti e magari superpagati

    il pilota non è un vero mestiere che uno porta il libretto di lavoro e quelli gli fanno un contratto a tempo indeterminato come in azienda

    fare il pilota nasce come passione per chi ha il talento e la possibilità, anche economica, di farlo, solo per alcuni diventa un “lavoro” (e anche su questa definizione avrei dei dubbi..)

  • Profilo di kire

    kire

    24 gen 2010 - 14:58 - #12
    0 punti
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    Però é un vero peccato che per correre ci voglia solamente il vile denaro… io preferirei una F1 fatta di scuderie che vengono pagate dagli sponsor, che a loro volta pagano il pilota che corre… e codesto pilota corre grazie alle sue capacità. Allora si che rivedremo una F1 con sorpassi, duelli all’ultima curva e personaggi di spicco… Finché l’unico metro di paragone fra 2 piloti sarà il capitale a disposizione non andremo molto lontano. Basi pensare che ha corso in F1 uno come Pedro de la Rosa, che fino a 15 anni non sapeva cosa fosse un bullone… Ma i soldi del padre hanno fatto si che arrivasse in F1, e che ci ritornasse dopo una decina di anni. Saluti a tutti

  • ...saputone

    24 gen 2010 - 15:40 - #13
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    Una volta c’erano i piloti veri e gli “onesti lavoratori del volante”,
    oggi ci sono i campioni e i portatori di borse.
    Una volta potevi anche arrivare senza avere sponsor munifici o patrimoni
    di famiglia da bruciare,oggi non è più così,e chissà quanti potenziali
    talenti non potranno mai esprimersi.

  • argento86

    24 gen 2010 - 16:31 - #14
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    una volta e bla bla bla…. questo qua me lo ricordo era uno… talento ma pochi soldi… in gp2 era molto meglio di piquet e di kubica in Fórmula Renault … se non hai i soldi e un cognome (pique,senna!!!!)molto dificile dimostrare il tuo talento… molti qua parlano perche l’aria e gratis ! anche schumacher a pagato 200.000 dollari a eddie jordan !!

  • rosikonen

    24 gen 2010 - 16:46 - #15
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    una volta è sempre meglio… ma de che ?
    una volta c’erano i piloti gentlemen, Graham Hill era un fortissimo gentleman :),

    Senna era un figlio di un latifondista brasiliano, all’età di 4 anni provo’ il karting ed era seguito da un trainer personale.. e si stikazzi i soldi non servono :dentone:

    Nelson Souto Maior cambio’ il nome in Piquet per problemi di sicurezza, suo padre era il ministro della salute brasiliano e nonostante non fosse d’accordo nel vederlo correre le finanze non erano certamente mediocri ( non conosco politici poveri ! )

    fate voi, Nannini lo sapete chi è ? oltre ad essere il fratello di Gianna la cantante.. è figlio di un industriale.

    adesso spiegatemi come fa uno che gioca a livelli decenti competere nella ESL di Call Of Duty 4 se non ha i soldi per comprarsi un computer decente per fare i canonici 125 fps e una ADSL in fast per pingare meno di 50 anche all’estero.
    ci vuole un budget di almeno 500 euro all’anno, comprese le trasferte per le LAN. se esce un gioco nuovo che fai non giochi ? la scheda video te la devi comprare se no t’attacchi.

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    24 gen 2010 - 17:09 - #16
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    Una volta i piloti anche ai max livelli guadagnavano molto meno di oggi (come tutti gli sportivi di allora), quindi anche iniziare come gentleman (e TUTTI i piloti iniziano così) costava meno

    oggi i pochi che arrivano ai primi posti guadagnano di più, ma anche iniziare costa molto di più

    ma le auto e le corse hanno sempre avuto costi elevati, in qls epoca, comunque i veri numeri uno sono sempre arrivati, costi o non costi, come Schumi o Hamilton oggi o Bandini una volta ad esempio, quando si vede il talento vero già dai kart, i numeri uno anche se non hanno grandi patrimoni in propio uno sponsor lo trovano e arrivano sempre

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