Dopo le prime immagini di ieri, ecco a voi un video e altri scatti della presentazione della squadra Mercedes, con Michael Schumacher, Nico Rosberg e…la nuova livrea che caratterizzerà la monoposto di Formula 1 del 2010, il cui vernissage è atteso a breve. Buona visione.
Via | F1fanatic.co.uk
michael schumacher, nico rosberg, presentazione
motorsportblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, chi siamo
© 2004-2011 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Motorsportblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.












architetti
26 gen 2010 - 01:19 - #1Sembra che Dieter Zetsche volesse presentare il team tutto tedesco all’Adlerhorst di Berchtesgaden, rispolveramndo per l’occasione la strofa “Deutschland Deutschland über Alles” dell’inno nazionale tedesco di Haydn, bandite dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Dopo avere fatto cambiare nazionalità e passaporto a Ross Brawn, che da oggi in poi si chiamerà ufficialmente ROLF BRAUN.
Ospite d’onore il Commissario Rex.
architetti
26 gen 2010 - 01:25 - #2Notevole la casacca marrone in stile SA sfoggiata da ROLF BRAUN.
Sembra che Max Mosley abbia tentato di parcadutarsi in mezzo alla manifestazione per offrire i propri servigi al novo team….hehe
fermalauno
26 gen 2010 - 01:37 - #3Che pagliacciata!sorrisi oggi……… pianto domani.Con Mosley fuori come si fara’.
abbassoikrukki
26 gen 2010 - 07:40 - #4Al “festino” mancavano solo MM, il vecchiaccio di ritorno da Madonna di Campiglio e qualche dominatrice a “rialzare” lo spirito …… soprattutto quello di Rosberg già rassegnato a fare da zerbino umano a sturmukrukken…..
architetti
26 gen 2010 - 08:51 - #5#4 Anche MM è stato ribattezzato da Mercedes. D’ora in poi si chiamerà Max Moser e potrà portare la divisa da SS anche di giorno in pubblico.
mahhhh
26 gen 2010 - 09:50 - #6dove sono fini quelli che insultavano schumi per il casco arancione che usava ai test pensando che fosse ancora quello che usava in ferrari??? schumi tiene quei colori del casco anche in mercedes !!!
maxalf
26 gen 2010 - 10:56 - #7architetti e abbasso ,
esagerate pure con la ridarella ora, perchè temo che più avanti dovrò sopportare i vostri piagnistei….
...saputone
26 gen 2010 - 11:45 - #8La freccia d’argento scoccata dall’arco di Schumacher che
cercherà di fare centro,sempre che non trovi il centro del bersaglio già
occupato dalla freccia di Hamilton.
il ninja
26 gen 2010 - 11:46 - #9@4 quale evento o problema esistenziale di spinge OGNI e ripeto OGNI votla che c’è di mezzo qualcosa di tedesco a inveire in maniere cosi marcata e volutamente esagerata?
cosa ti hanno fatto?
come hanno interagito nella tua vita per creare tale astio?
ma sopratutto non hai uno scopo nella vita, un identità, progetti a cui dedicarti lasciando stare sti poveri tedeschi che non fanno male a nessuno.
restando in topic, sempre un emozione vedere Schumacher in tutta da pilota
Kimi25
26 gen 2010 - 11:46 - #10#4 : ..perchè in ferrari come credi che facciano? Massa destinato a faro lo zerbino all’asturiano …stessa cosa.
#7 : ..quoto!
dsfcsdf
26 gen 2010 - 14:21 - #11Questo articolo pero’ non menziona il fatto che Schumi si sia presentato vestendo un orrido completo DI PELLE NERA …
… un tantino tamarro … in Ferrari non glielo lasciavano fare …
abbassoikrukki
26 gen 2010 - 16:00 - #12Tutta da pilota?….ah..ah..mi stanno su c o g l i o n i e basta…semplice…
Per tutto il resto vedremo…..a me risulta che TUTTI abbiano le lora gatte a pelare..Red Bull…Renault…..anche i McLadroni…..dal 1 febbraio si GIRAAAA!!!…
abbassoikrukki
26 gen 2010 - 16:06 - #13La Ferrari è lontana anni luce…Sturmkrukken si è perfettamente integrato e si trova perfettamente a suo agio in mezzo ai KARTOPFEN….
http://www.gazzetta.it/Fotogallery/Tagliate/2010/01_Gennaio/25/merce/01.JPG
delirio
26 gen 2010 - 22:46 - #14Da sempre tifo Ferrari (e Honda fra le moto); mai affezionarsi ai piloti; sono professionisti e mercenari, ed è giusto che lo siano; è il loro lavoro e devono farlo fruttare quanto più possono. Le case devono avere la capacità (e la possibilità economica) di individuare ed ingaggiare i migliori. STOP.
architetti
28 gen 2010 - 02:04 - #15Hehe, c’era anche la moglie di Schumacher, cicciottella, sembrava la moglie di Goebbels nel Reichsbunker….hahahahahha
Accanto a Rolf Braun, Norbert Haug rigorosamente con cappotto di pelle nera stile SS….hahaha
Ma sembra un REALITY NEONAZI questo!
Mi sa che dello SPOT con Schumacher, esiste una versione in cui invece di strizzare l’occhio, tende il braccio e con voce ferma esclama: SIEG HEIL!
architetti
28 gen 2010 - 02:09 - #16E la seconda guida Finlandese di razza ARIANA…hehehe
La Grande Germania finisce al polo nord!
architetti
28 gen 2010 - 02:12 - #17Sembra che la Continental voglia rientrare in F1 come fornitore esclusivo di Mercedes….
con un programma denominato “KRAFT DURCH FREUDE”.
Per il programma apriranno una fabbrica in Polonia…..
architetti
28 gen 2010 - 02:18 - #18#8 La tua scenografia ricorda i grandi video ante litteram di Leni Riefenstahl per la propaganda nazista….
Un po’ di saga dei Nibelunghi, mischiata con Wagner e sporcata di marrone dai Nazi.
Però che bello un pilota della Wehrmacht Mercedes che le prende sonoramente da un pilota di colore!
Mi ricorda le Olimpiadi di Berlino del 1936….hahahaha
architetti
28 gen 2010 - 02:31 - #19Norbert Heil non nascondeva le sue intenzioni: Il GP di Germania in programma sul circuito di Berlino Tempelhof nel 2011 servivano quasi esclusivamente alla propaganda della razza ritenuta superiore, quella ariana, a scapito dei neri e dei gialli (e degli ebrei, che il fuhrer considerava un’espressione razziale) e, già che si erano impegnati in massa, alla beatificazione dell’organizzazione nazista. Rolf Braun avrebbe provveduto al resto, con un bel discorso durante l’inaugurazione, facendo un po’ di sana propaganda.
E per documentare il trionfo del nazismo si avvalse ancge della disponibilità della cineasta Leni Riefensthal, chiamata a realizzare il documento principe, un film intitolato “Silberpfeil” della durata di ben sei ore, che si concludeva con la scena di Schumacher che faceva il giro della morte nella galleria d’accesso a Bunker del Führer con una Mercedes SRL. La prima delusione per il fuhrer viene dalla ferma opposizione del conte Jean Todt: a nome della FIA il nobile francese gli fa presente che, come capo dello stato che ospita il GP, può soltanto dichiarali aperti. Ma è un piccolo scorno, un disguido, rispetto allo schiaffo che gli viene dato da un grande atleta di colore, Lewis Hamilton, che gli toglie il sonno. E’ Hamilton, giovane sprinter color ebano dell’Inghilterra, l’uomo simbolo del GP di Berlino, con quattro medaglie d’oro vinte in scioltezza (Ecco perché Max Mosley voleva introdurre le medaglie!). Pole, Classifica Team in compagnia di Button, e per finire il capolavoro nel finale del GP in cui la sorte lo oppone al favoritissimo di casa, il tedesco Michael Schumacher. Una magnifica gara la loro, con Hamilton che agguanta il successo all’ultimo giro, 5 secondi più veloce, grazie ad un prezioso consiglio che gli sussurra via radio Martin Witmarsh. Norbert Haug lascia il circuito digrignando i denti mentre Witmarsh, sportivo di grande rilievo, applaude il suo grande rivale. Il tedesco cadrà in Roma durante il GP all’EUR, e Lewis Hamilton, dopo il campionato, si prenderà cura del fratello scemo di Schumacher portandolo con sè negli Stati Uniti.
La grande novità, preliminare ai GP, è il trasferimento della fiamma olimpica da Bahrein a Berlino usufruendo di più di tre piloti. Come ultimo tedoforo, Niki Lauda, vincitore del mondiale 1876, consegna a Haug un ramoscello d’ulivo, simbolo di pace. Un gesto apprezzato dalla gente di buona volontà, ma non certo dal dittatore. A Berlino fa il suo esordio nei GP la pallacanestro, con un chiaro successo statunitense, di fronte a un commosso James Naismith considerato a giusto titolo il padre di questo gioco. I colori italiani a Berlino vengono ben difesi da Jarno Trulli, ma non è possibile ribadire gli allori di Spa. Le medaglie d’oro colte dagli azzurri sono otto, nove quelle d’argento e cinque quelle di bronzo. Finalmente brilla la nazionale italiana di calcio, affidata a Pozzo: vince il torneo superando in finale, dopo i supplementari, l’Austria. Ma la vittoria più inattesa, ma meritatissima, viene da Trebisonda “Ondina” Valla che si impone negli 80 ostacoli. Sul filo piombano contemporaneamente quattro atlete, tra cui due italiane; c’è anche la Testoni, che sarà quarta, mentre la Valla, dopo il fotofinish, viene giudicata vincitrice davanti alla tedesca Steuer e alla canadese Taylor.
A Berlino dall’ 1 al 16 agosto 2011 scendono in campo 4066 atleti (3738 uomini e 328 donne) in rappresentanza di 49 nazioni a spartirsi i 129 titoli dei 19 sport presenti. Germania dominatrice assoluta con 33 ori e 91 medaglie.
architetti
28 gen 2010 - 02:32 - #20Hehe, bastano poche modifiche (non ho avuto la pazienza di farle tutte), e i conti tornano!