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F1, i team bandiscono i doppi diffusori dal 2011

Pubblicato: 26 gen 2010 da Rosario Scelsi

brawn

I direttori tecnici dei team di Formula 1 hanno deciso di bandire il doppio diffusore a partire dal 2011. Questo ha deliberato il Technical Working Group. L’introduzione del dispositivo causò enormi polemiche all’inizio della scorsa stagione, quando i rivali protestarono vivacemente per l’interpretazione del regolamento da parte di Brawn GP, Williams e Toyota.

Il dissidio andò a finire sul tavolo della Fia, che ritenne pienamente legale l’appendice, costringendo gli altri a una corsa contro il tempo per la sua applicazione, fonte di un significativo giovamento sul piano aerodinamico. Le monoposto per la prossima stagione introducono ulteriori migliorie a quel concetto, ma a fine anno si chiuderà la parentesi, per tornare ai diffusori convenzionali. Il desiderio di voltare pagina nasce dalla necessità di evitare il rischio che, attraverso elaborazioni sempre più complesse, si torni a livelli di carico superiori a quelli di fine 2008.

Per ridurre le prestazioni e incrementare le possibilità di sorpasso è stato adottato il provvedimento, che evita l’applicazione del sistema nel futuro prossimo. Sul fronte prestazionale le monoposto perderanno un secondo al giro. Nei sorpassi, invece, la riduzione dell’esasperazione aerodinamica si dovrebbe tradurre in minori turbolenze per chi segue, agevolando il mantenimento della scia e una migliore preparazione della manovra di scavalcamento. La speranza è di rendere meno ingessati i Gran Premi.

Via | F1grandprix.it

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 10:20 - #1
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    Se poi iniziavano a rendere “meno ingessati” i Gp già dal 2010 era anche meglio.. (e se avessero iniziato anni fa era ancora e ancora meglio)

    doppio diffusore e Kers: soldi buttati dalla.. finestra, per usare un eufemismo, cmq la “valigia a doppio fondo” è servita almeno a sparigliare le carte permettendo a Brown di vincere, ma dal 2010 se ne poteva già fare a meno

  • Profilo di rey

    rey

    26 gen 2010 - 10:28 - #2
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    Mi permetto solo di dire che con tutte le varie limitazioni e restrizioni si rischia che queste formula a breve vadano meno delle vetture che partecipano al fia gt1. Insomma io andavo a vedere un gp per vedere anche la sensazione e l’adrenalina che mi produceva vedere un razzo messo sopra 4 gomme ,invece di anno in anno si sta perdendo sempre piu’ quell ‘esasperazione di motore e macchina che dovrebbe rappresentare la f1,e chissenefrega se in fondo al rettilineo non ci saranno 3 vetture appaiate in scia che tentano di sorpassarsi! Spero che si ritorni ad avere si meno elettronica ,ma spero che i motori possano avere un evoluzione e che ogni team seguendo dei limiti prefissati in sede sia libero di creare e sviluppare il proprio veicolo.

  • Profilo di il-nipote

    il-nipote

    26 gen 2010 - 10:45 - #3
    1 punto
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    Il vero titolo dell’articolo sarebbe dovuto essere “I Team senza Ross Brawn che non sanno progettare le vetture da F1 bandiscono i doppi diffusori”.

    per la serie, se non riesci a combatterlo, vietalo.

    Mi chiedo come mai il “Circus” della formula uno non sia marchiato “Moira Orfei”
    Ah già, la famiglia Orfei era seria a differenza di questi pagliacci

  • Profilo di lp741

    lp741

    26 gen 2010 - 10:55 - #4
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    Vorrei ricordare che la F1 piu’ spettacolare e’ stata quella degli anni ‘70 ossia quella in cui i regolamenti erano il piu’ liberi possibile e dove si sperimentava tra una sessione di qualifica e l’altra e quando la sicurezza era qualcosa di marginale, il coraggio e l’”incoscienza” facevano la differenza.
    Quindi ben vengano le limitazioni per la sicurezza, ma e’ una violenza blindare la sviluppo, senza test, senza progresso tutto muore e si estingue lo insegna la natura.
    E’ pur vero che occorre fissare delle regole certe e dei controlli a come vengono investiti i soldi … e’ inutile costruire dei palazzi multipiano al posto dei motorhome se il ritorno mediatico pubblicitario non ne giustifica i costi.
    E’ inutile avere 1000 persone per costruire due vetture se soltanto poche decine sono rappresentati da ingegneri e meccanici …
    Ottimizzare si ma limitare lo sviluppo no …
    Poi l’eliminazione dei test e’ stata la piu’ grande ca…ta della storia, i soldi risparmiati per le prove sul campo sono stati riversati in tecnologia di simulazione altrettanto costosa e accessibile solo a pochi che non sempre fornisce i risultati sperati perche’ non e’ confrontabile con prove e risultati reali.
    Bastava che la FIA prendesse in carico n-circuti per i vari continenti e li rendesse disponibili per piu’ sessioni in inverno e durante il compionato a prezzi politici, in modo che tutti i team avessero la stessa opportunita’ di provare, magari la dove possibile in circuiti non usati nel campionato cosi’ da non fornire vantaggio.

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 11:49 - #5
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    Ma voi credete di essere ancora in un periodo di creatività tecnica come negli anni 70? Ahahah!

    le F1 attuali hanno accelerazioni-decelerazioni di 4/4,5 G, cosa volete ancora di più?

    se si lasciasse lo sviluppo libero si avrebbero auto che nessun essere umano potrebbe più guidare, dovrebbero mettere dei robot al posto dei piloti

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 11:53 - #6
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    Provate anche solo a girare su una F3 attuale e già così se non siete più che allenati vi viene male dopo qualche giro..

    quello che serve è più spettacolo, altrimenti si continuerà ad addormentarsi davanti allo schermo tv!

  • Profilo di lp741

    lp741

    26 gen 2010 - 14:05 - #7
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    Quello che e’ successo alla F1 e’ successo anche nei microchip dei computer domestici, nell’ultimo decennio si e’ scatenata la corsa all’ultimo ghz .. arrivando a frequenze assurde degne di un microonde, quando ci si e’ accorti che le necessita’ erano altre e che la pura potenza e velocita’ non era tutto e a volte era del tutto inefficace per risolvere alcune problematiche. A quel p.to ci si e’ concentrati so molti altri aspetti rendendo i processori non necessariamente piu’ potenti, ma piu’ prestazionali in generale grazie alla miniaturizzazione, al minor consumo di energia al minor riscaldamento ecc…
    Lo stesso approccio applicato alla F1 significherebbe fare dei regolamenti percui si fosse incentivati al minor consumo, alla migliore efficienza a parita’ di prestazione assoluta.
    L’obietivo di un GP e’ arrivare davanti a tutti, e quallo di un campionato e’ quello di ottenere piu’ punti degli alti … non necessariamente essere piu’ veloci degli altri…
    basterebbe (come nella vita quotidiana) imporre dei limiti di consumo e di inquinamento per dirottare i costi (che ci sono e ci saranno sempre e chi ha piu’ da spendere piu’ spendera, questa e’ la legge delle competizioni da sempre) in investimenti utili alla societa’ e alla produzione di serie, cosi’ che un BMW o una TOYOTA magari avrebbero potuto giustificare meglio al cospetto degli azionisti i propri investimenti, altresi’ un buon preparatore (con la possibilita’ di acquistare e modificare motori di terzi) potrebbe avere un’idea geniale ed inventare cio’ su cui magari un grande costruttore non avrebbe rischiato di sperimentare.

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 14:14 - #8
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    Quello che dice Lp741 è senz’altro vero, cmq classifiche basate sull’efficienza energetica ci sono già state es. a Le Mans, certo che ormai auto da corsa e da strada sono molto più lontane tra loro di una volta dal punto di vista tecnico, le F1 ad esempio non hanno nemmeno l’iniezione diretta che si va diffondendo sulle stradali

    ma il primo motivo per cui si guarda una corsa è lo spettacolo, se non c’è qst la gente cambia canale, o non va negli autodromi

  • Profilo di lp741

    lp741

    26 gen 2010 - 14:26 - #9
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    Lo spettacolo non e’ secondo me dovuto soltanto ai mezzi, e’ dovuto anche alla bassa qualità dei piloti, non si investe in formazione (come in molti altri settori) si vogliono piloti sempre piu’ giovani con poca esperienza, una volta prima di approdare alla massima formula si doveva essere gia’ pluri campioni del mondo o continentali di diverse specialità e quando si correva si correva piu’ o meno alla pari da professionisti, adesso ci sono 3 4 piloti professionisti gli altri sono giovani allo sbaraglio o veterani ormani stracotti, non a caso l’interesse per il campionato F1 2010 e’ destato da Schumacher e Valentino Rossi due che in teoria con la F1 non dovrebbero piu’ aver a che fare, eppure i vari Hamilton (con tutto il rispetto per il pilota), Alonso, Button ecc. ecc. non sono stati abbastanza personaggi da prendere in mano lo scettro del mattatore, del direttore dello spettacolo che purtroppo e’ ancora in mano ad un ultra ottantenne ….

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 14:48 - #10
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    Vero anche qst Lp741, d’altra parte anche tra i tecnici non c’è più nessuno con il carisma es, di un Forghieri, sarà che la gente di oggi è propio diversa da quella di una volta

    cmq resta il fatto principale: o le corse e la F1 in particolare trovano il sistema di aumentare lo spettacolo, oppure tenderanno a scivolare un po’ in secondo piano, come già avviene per altri sport attualmente

  • Profilo di maxalf

    maxalf

    26 gen 2010 - 17:42 - #11
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    # 4 ip , ip hurrà
    concordo quasi tutto, ma soprattutto sul fascino degli anni 70 , vennero fuori le minigonne della lotus, l’aspirapolvere brabham, le motorizzazioni erano libere , si andava dal turbo 1.500 v6 e 4 in linea, al v8 aspirato , 12 a V , 12 BOXER , 6 ruote-4 anteriori , 6 ruote-4 posteriori , 6 ruote-4 posteriori gemellate, cerchi da 13″ e da 15″, e ricordo che…. nel ‘77 …o 78 , con la 312 t2 in crisi ad inzio anno, Forghieri fece salire su un aereo un meccanico con un alettone di nuovo disegno sotto il braccio , che arrivò in Brasile il sabato pomeriggio , a prove già concluse, nel warm up del mattino si accorsero che funzionava, in gara vinsero con Reutemann….
    ogni vettura aveva una sua filosofia , e per i progettisti quella F1 era una vera palestra di idee.

    Magari si tornasse ad una maggior libertà almeno di motorizzazioni….

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 18:14 - #12
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    Ma è ovvio il maggior fascino delle corse anni 70, lo dico sempre anch’io

    il fatto è che il problema attuale non è la mancanza di libertà progettuale, ma l’avere oggi dei supersoftware di progettazione che ti dicono già prima di scendere in pista qual’è (all’80-90%) la soluzione migliore

    anche con la max libertà le auto sarebbero cmq simili come adesso, perchè ad esempio le 6 ruote verrebbero bocciate già in fase di valutazione dai computer, gli stessi computer ti direbbero se è meglio un V8-V10 o V12, e così per tutto il resto

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 18:16 - #13
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    Vorrei precisare che con software simili ci lavoro, anche se non sono nell’automotive, quindi li conosco

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 18:20 - #14
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    Ripeto: l’auto non è “progettata dal computer” ma dai tecnici che ci lavorano

    ma quando devi valutare quale tra varie soluzioni tecniche possibili è la migliore, una volta dovevi costruire “l’oggetto” e provarlo in pista, mentre oggi il software te lo dice con una buona approssimazione (che va sempre migliorando nel tempo) già prima

    ecco la vera differenza

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 18:29 - #15
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    L’inventiva dei progettisti quindi si esercita soprattutto su quelli che sembrano piccoli particolari, tanto che il pubblico di chi guarda quasi neanche se ne accorge

    ma che tecnicamente fanno invece una grande differenza

  • gc.it

    26 gen 2010 - 20:17 - #16
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    I diffusori non c’entrano niente con i sorpassi, lo ha detto un genio come Adrian Newey e io non me la sentirei di contraddirlo:
    http://www.grandchelem.it/?p=3034

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    26 gen 2010 - 21:09 - #17
    0 punti
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    @16: la scia dei diffusori è molto minore di quella data dagli alettoni e simili posti sulla parte superiore dell’auto

    ma il fatto stesso di poter ridurre la deportanza in curva eliminandoli, rende la percorrenza della curva stessa più “tecnica” da parte del pilota, meno deportanza c’è più conta il pilota in curva, anche in evenutali sorpassi prima della curva stessa

  • fermalauno

    26 gen 2010 - 22:09 - #18
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    Diffusori e Kers sono i gemelli di un certo Mosley che per fare rimanere indietro qualche squadrone sempre vincente introdusse queste due C————te…. che avviarono(lanciarano) la Brawn a vincere il campionato piloti.

  • THX 1138

    27 gen 2010 - 01:06 - #19
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    #9 AHAHAHAHAHAHA
    ma davvero basta hai già dato troppo questa settimana, prenditi una pausa ahhahaha.
    i piloti di oggi iniziano il karting a 5 anni ed arrivano in F1 con già 15 anni di esperienza ad alto livello, ma perchè spreco tempo a scrivere ste cose, c’è google usate il cervello dai..

    LE REGOLE:
    se non ci fossero regole le auto sarebbero una specie di ferro da stiro aerodinamico, senza alettoni con solo una grande pinna posteriore, con 10 ruote sterzanti minimo, una singola spessa minigonna di gomma tutto intorno all’auto, un enorme ventilatore nel posteriore, un propulsore a turbina da x000 CV, teleguidate da uno staff di tecnici seduti comodamente ai box.
    probabilmente sarebbe anche divertente da vedere :) , come erano divertenti le Robotwars della domenica a mezzogiorno.

    #16 #17
    mettetevi d’accordo, cosa cercate dalla F1, degli eroi o dei piloti o entrambi.
    villeneuve ha corso con auto con una deportanza MOSTRUOSA, era un pazzo che spostava il limite gara per gara, spremeva il 100% dal mezzo, sul bagnato diede 9 secondi al compagno di squadra, prestazioni dell’altro mondo.
    le corse quell’epoca erano pallose ( fonte bittorrent/emule, scaricatevele ) eppure gli skillati facevano la differenza, alla stessa maniera di oggi.

  • THX 1138

    27 gen 2010 - 01:10 - #20
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    #18 vivi fuori dal mondo.
    l’accumulatore di energia fu inventato da adrian newey e bocciato dalla federazione nel 1999. ( perchè faceva paura alla ferrari ? )

    tra 5 anni la F1 sarà un ricordo del passato, sta rinascendo la Can-Am, le case vogliono libertà tecnica per dimostrare di saper produrre tecnologia verde, la F1 è legata alla vecchia economia, è il passato, resterà uno show come il wrestling, poi finirà in pay per view, con 4 squadrette ;) godetevela

  • Profilo di x-vox

    x-vox

    27 gen 2010 - 12:04 - #21
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    Up Down

    @19: quello che dici è in gran parte quello che dico anch’io, ma:

    1) i piloti oggi arrivano giovani e con notevole esperienza di pilotaggio in F1, ma come maturità, a livello di persone quindi, sono ancora spesso ragazzini, hanno poco “spessore” a quell’età, come è ovvio

    2) le auto ai tempi delle minigonne avevano deportanza ma nell’insieme, complessivamente, meno “tenuta” delle auto attuali, e nessun controllo delle coppia motrice e altra elettronica simile, infatti ci sono più foto di auto in controsterzo allora di quelle degli ultimi anni (Villeneuve poi..)

    3) servono i piloti, ma se non ci sono gli “eroi” e gli skillati alla Villeneuve le gare diventano noiose, molto noiose, mentre quando i costruttori di stradali hanno preso il controllo della F1 volevano solo impiegati seguiti nelle interviste dall’addetto stampa, quindi noooiaaa..

    per il resto siamo più o meno d’accordo

  • snooby

    27 gen 2010 - 14:22 - #22
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    ma perche non se ne vanno a prenderlo in quel posto tutti quanti??? mi stanno veramente rompendo i maroni, ogni volta che si apre un news di f1 o bandiscono qualcosa o cambiano regolamento sembra che la f1 esisti solo da poco mesi dopo 50 anni penso che un campionato del genere dovrebbe avere dell regole fisse o mi sbaglio?

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