Ferrari F10, la conferenza stampa dei piloti

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Fernando Alonso si è sottoposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa pomeridiana, che ha fatto seguito alla presentazione della Ferrari F10. Parlando della nuova monoposto, con cui affronterà il prossimo campionato di Formula 1, l'asso spagnolo è sembrato piuttosto soddisfatto. La sua analisi comincia dall'ergonomia dell'abitacolo: "A livello di comfort, mi sembra più o meno uguale rispetto a quella dell'anno scorso, c'è sempre da aggiustare qualcosa nel posto guida, intervenendo su sedile, gomiti e pedali, che hanno un'inclinazione diversa dallo standard, mentre per il volante abbiamo lavorato per semplificare un po' le cose".

"Sono molto tranquillo -aggiunge l'asturiano- del lavoro che hanno fatto i tecnici del cavallino rampante. Abbiamo i migliori ingegneri al mondo. Lo sviluppo sulla vettura che faremo a febbraio, con le indicazioni mie e di Felipe, mi rende fiducioso per le prime gare. Abbiamo un team che in poco tempo ti mette a disposizione la macchina più performante. La cosa che ci dà più fiducia sono lo staff, i numeri in galleria del vento, quelli sulle sospensioni, sulla parte meccanica e sul motore. Poi può succedere che in pista i numeri siano ancora più incoraggianti".

Alonso parla pure delle nuove regole: "Introdurranno qualche cambiamento nello stile di guida del pilota, che si deve adattare ad ogni situazione, soprattutto durante i primi giri di gara. Senza warm up la domenica si avrà una macchina più lenta nelle prime frenate". Ancora, ammette però lo spagnolo, è presto per trarre delle conclusioni: "Dopo il primo test avremo un'idea un po' più precisa, con la quantità di benzina che si può mettere in macchina. Saranno collaudi molto focalizzati sul nostro lavoro. Senza guardare i tempi degli altri vedremo se essere soddisfatti della macchina oppure no".

Anche Felipe Massa dice la sua sul tema: "Iniziando con carburante in meno nel fine settimana e partendo in gara con il carico di benzina per tutto l'arco del suo svolgimento ci saranno diverse cose da imparare in fretta, sia in termini di strategia che di guida della macchina, per essere da subito competitivi". Il brasiliano non dimentica le vicissitudini dello scorso anno: "Nel 2009 sono successe tante cose, per cui ci siamo trovati in condizioni difficili per sviluppare la macchina. Abbiamo pensato presto al 2010, chiedendo molte modifiche, non solo sull'aerodinamica ma anche per il motore, i serbatoi ed altro ancora. Tutto è stato importante nell'ottica del nuovo regolamento. Ogni dettaglio può dare dei decimi. Dobbiamo fare crescere presto la F10, portandola subito al vertice. Quello di oggi è il risultato di un lavoro di tanti mesi sulla macchina, speriamo quindi di essere competitivi fin dall'inizio".

Via | Ferrari.com

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