Come abbiamo visto, Felipe Massa è stato il più veloce nella prima giornata di prove sul circuito di Cheste, vicino a Valencia. Il pilota brasiliano ha fatto segnare il miglior tempo proprio nei minuti finali della sessione, ma in precedenza era stato a lungo in cima alla classifica provvisoria.
Il rilievo cronometrico di ieri, ovviamente, non può essere valutato in termini assoluti rispetto alla concorrenza, perché mai come quest’anno è difficile capire i livelli di benzina imbarcati da ciascuna vettura. In ogni caso rappresenta un buon viatico per la Ferrari F10, al suo debutto assoluto.
Massa valuta così la situazione: “Sono contento di come è andata la giornata. Abbiamo lavorato bene, facendo tanti chilometri senza avere problemi. Le prime sensazioni sono positive: la macchina è più facile da guidare rispetto alla F60, si lavora meglio sull’assetto e, soprattutto, c’è molto più grip, il che rende la guida più piacevole. Ovviamente è ancora molto presto ma è un buon inizio. Il miglior tempo? Non conta ma è sempre meglio essere davanti! Sono soddisfatto anche di me stesso: è bello tornare in pista insieme agli altri e vedere che non è cambiato niente. Ho fatto più di cento giri e ne potevo fare altri cento, sia dal punto di vista fisico che mentale“.
C’era molta curiosità per il primo incontro fra un pilota che fa sempre parte della famiglia del “cavallino rampante” ed uno che ha preso un’altra direzione: “Non ho ancora parlato con Michael Schumacher fuori, ma ci siamo salutati quando l’ho superato nelle ultime fasi della giornata. Per la Formula 1 è bello che lui sia di nuovo in questo sport: certo che è strano vederlo con il casco rosso su una macchina tutta grigia..”
Due i temi tecnici principali all’ordine del giorno: i nuovi pneumatici e il comportamento delle macchine con tanta benzina a bordo. Così si è espresso il brasiliano su questi argomenti: “Ho provato soltanto le gomme morbide e mi sono piaciute. E’ molto presto, però, per trarre conclusioni: dovremo aspettare di vederne il rendimento con temperature più elevate per capirne il degrado. Abbiamo girato anche con diversi carichi di benzina e la macchina si è dimostrata bilanciata in tutte le condizioni, il che è incoraggiante“. Oggi si replica, sempre sullo stesso palcoscenico.
Via | Ferrari Press
Foto | F1fanatic.co.uk
zymeth
02 feb 2010 - 01:00 - #1Analisi corretta da parte di Massa e che da il giusto peso “prudenziale” alla prestazione cronometrica di oggi…incoraggianti i primi giudizi del pilota sul comportamento della vettura e sul carico aerodinamico…bisogna cmq aspettare almeno la fine dei test per avere una vaga idea di dove si è
abbassoikrukki
02 feb 2010 - 07:14 - #2Capirai….un “giretto”cosa volete che conti…MENO DI ZERO!
maleodorante
02 feb 2010 - 11:51 - #3è mai possibile che nemmeno dalle foto in pista vegao inquadrati i difufsori posteriori delle monoposto? Non è che i fotografi hanno avuto ordine di non inquadrare il culo alle machcine?
hangman
02 feb 2010 - 12:29 - #4il tempo,la posizione non contano niente,però il fatto che dica che la F10 è più facile della monoposto 2009 è un po incoraggiante.
carloci
02 feb 2010 - 15:20 - #5Ehi ragazzi, quell’affare sopra la macchina a me sembra un ombrello. Cosi’ se piove il pilota non si bagna? Oppure per fare il gesto dell’ombrello o chi viene sorpassato, il tutto senza staccare le mani dal volante? In attesa di vederla sul podio, facciamo un po’ di ironia………….
J C
02 feb 2010 - 15:59 - #6Ma a Alonso non gliela danno, la macchina? Insomma, perché con due giorni di ritardo su Massa?