F1, Briatore: "Un disastro se Shumi non sarà competitivo"

flavio briatore

Flavio Briatore è abituato a un linguaggio diretto, lontano dai funambolismi dialettici spesso in voga nello sport, dove le espressioni criptiche diventano strumenti per affrontare molti temi senza dire niente di concreto. L'ex manager della Renault non usa giri di parole su Michael Schumacher, parlando così del rientro del Kaiser: "Il suo ritorno ha portato un interesse maggiore verso la F1, ma se non dovesse tornare competitivo sarebbe un disastro".

Poi aggiunge: "Michael dovrà lavorare duro. Il problema non è la sua età, ma i tre anni lontani dall'abitacolo. E non si guida più velocemente tingendo i capelli". Chiaro il riferimento all'ammissione sul look fatta dal tedesco. Briatore concorda con quanti, in Italia, nutrono dubbi sullo stile della scelta Mercedes: "Schumacher voleva tornare con la Ferrari, ma non ha avuto la possibilità. Poi è venuto questo tradimento poco elegante. Lui è come tutti gli altri: parla, ma quando deve decidere lo fa in base ai suoi interessi personali".

Quali che siano i presupposti della scelta, non è il caso di metterli troppo a fuoco, per evitare sterili polemiche. L'obiettivo è il futuro, il resto appartiene al passato. Giusto quindi valutare l'asso di Kerpen per quello che è oggi. I primi riscontri in pista sembrano incoraggianti e danno la misura di una tempra sempre molto forte. Anche il collo ha smesso di "lamentarsi", come riferisce il suo medico, dottor Johannes Peil: "Non c'è nulla che gli dia fastidio, non si sente limitato o disturbato. Avevamo quest'impressione già durante il periodo di preparazione ed è stata confermata dopo i primi 40 giri. Dunque Michael può concentrarsi completamente sulla guida".

Via | F1grandprix.it

  • shares
  • Mail
21 commenti Aggiorna
Ordina: