Nella stagione 2012 di F1 scenderanno in pista quattro squadre equipaggiate con…
I primi due giorni di test sulla pista di Jerez non hanno…
Ieri la Ferrari ha portato in pista la nuova F2012, con Felipe…

Da venerdì 10 a domenica 12 febbraio si svolgerà a Torino l’evento “Automotoracing 2012″. Romeo Ferraris sarà presente all’appuntamento, esponendo nel Padiglione 1 di Lingotto Fiere il Cinquone Stradale e la Citroën DS3 Ecurie realizzata per la rivista AUTO&Lifestyle.
Gli appassionati potranno ammirare da vicino la versione pepata della 500 Abarth, con 300 cavalli all’attivo. Un gioiello ispirato all’omonima vettura da competizione, con kit aerodinamico ripreso dai bolidi protagonisti nel 2009 del Campionato Italiano Turismo Endurance.
Anche la DS3 Ecurie saprà conquistare l’interesse dei presenti. Questa variante nasce per dimostrare come sia possibile valorizzare una vettura già di tendenza, per renderla ancora più singolare ed esclusiva. Gli interventi effettuati dal preparatore di Opera hanno riguardato gli interni, la meccanica (con motore potenziato fino a 220 cavalli) e l’assetto (ora più sportivo ed efficace con cerchi da 18 pollici).
Continua a leggere: Romeo Ferraris espone a Torino per Automotoracing

Come abbiamo visto, la McLaren MP4-27 è l’unica monoposto fra quelle presentate nel 2012 ad avere il naso “normale”. Questo potrebbe far pensare che il team di Woking abbia scelto la strada meno vantaggiosa sul piano aerodinamico, ma Jenson Button non è turbato dalla cosa.
Secondo lui solo il tempo dirà se i tecnici hanno preso la decisione giusta. Al momento, però, è troppo presto per trarre conclusioni. In un’intervista al Telegraph, il vice-campione del mondo in carica dice: “Ad un occhio attento non sarà sfuggito che anche nei due anni precedenti il taglio aerodinamico della McLaren era diverso rispetto a quello dei rivali“.
“Per quel che mi riguarda -aggiunge Button- non sono per niente preoccupato della diversa impostazione del nostro frontale, perché è difficile dire quale sia la soluzione migliore“. Quello che importa è che tutto vada al meglio. Le prime sensazioni sulla nuova monoposto lo incoraggiano, perché sente di avere una base solida su cui lavorare: “La MP4-27 sembra un buon punto di partenza. Non so dove ci collochiamo, ma l’equilibrio si sente bene“.
Via | Planet-f1.com

Ieri è andata in scena la prima giornata di test collettivi a Jerez de la Frontera. La Ferrari ha portato in pista la nuova F2012, con Felipe Massa al volante, che ha completato 69 giri, per un totale di circa 300 chilometri. Nella lista dei tempi il brasiliano non si è posto sui piani più alti, ma il lavoro dei tecnici non era focalizzato nella ricerca della prestazione.
Gli sforzi del gruppo si sono infatti concentrati sull’acquisizione dei dati sul comportamento della vettura. Il debutto di questa ha generato sensazioni intense nello chief design Nikolas Tombazis, che dice: “C’è sempre un’emozione particolare quando la macchina va in pista per la prima volta, inutile nasconderlo“.
A far crescere le pulsazioni ci ha pensato l’approccio più ardimentoso seguito nella sua progettazione: “Questa monoposto rappresenta un taglio netto rispetto alla vecchia. Il modello presenta dei concetti che sono per noi molto diversi e che necessitano di un lavoro di affinamento importante. Ecco perché oggi (ieri, ndr) non abbiamo assolutamente guardato al cronometro, preferendo concentrarci sulla raccolta di tutti gli elementi necessari a capirne meglio il comportamento dinamico“.
Continua a leggere: F1, Jerez: prima giornata in pista per la Ferrari F2012
Questo video ci porta indietro nel tempo, per farci rivivere le emozioni della cronoscalata Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino 2007, vinta da Christian Merli su Osella. Nella prova toscana, valida per il campionato italiano assoluto della montagna, il driver trentino ottenne due record di manche, polverizzando il precedente primato, stabilito nel 2005 da Denny Zardo.
Dietro di lui chiuse il campione tricolore Simone Faggioli. Terzo il giovanissimo Luigi Bruccoleri, seguito da Carmelo Scaramozzino, David Baldi, Rosario Iaquinta e dal campione europeo Giulio Regosa. Da segnalare l’ottima performance della Ferrari 550 Maranello di Pietro Nappi, che fece il vuoto nel Gtm.

Kimi Raikkonen chiude al comando la prima giornata di test collettivi sulla pista di Jerez de la Frontera. Il pilota finlandese si ripresenta nel giro con questo risultato, che fa piacere agli appassionati. Bisogna tuttavia dire che i dati cronometrici odierni sono poco utili ai fini della geografia dei valori, ma per Iceman è pur sempre una soddisfazione.
Il suo giro di riferimento è stato siglato nel corso della mattina, quando si era già insediato in cima alla lista dei tempi con la sua Lotus. Dietro di lui, con uno scarto di circa un decimo, è giunto Paul di Resta, appena più lento al volante della nuova Force India.
Terzo posto per la vecchia Mercedes di Nico Rosberg, il cui ritardo supera il mezzo secondo. Poi Mark Webber, con la Red Bull, seguito da Daniel Ricciardo, con la Toro Rosso. Alle loro spalle Michael Schumacher, Kamui Kobayashi e Jenson Button. L’inglese ha messo la sua McLaren davanti alla Ferrari di Felipe Massa, nono in classifica assoluta, a grande distanza dal primo.
Continua a leggere: F1, Jerez de la Frontera: Raikkonen il più rapido nel day 1

Tra i giovani piloti allevati dalla BMW c’è marco Wittmann, il giovane pilota ventiduenne nel 2012 avrà anche l’importante ruolo di collaudatore nel Campionato DTM.
La casa di Monaco sta riservando molte energie e risorse al suo rientro nella serie Tedesca e inserire giovani piloti fa certamente parte di questo programma: questo farà si che Wittmann affiancherà i piloti ufficiali nei test di Portimao che cominciano nella giornata di oggi.
Gli impegni di Marco per la BMW non si fermeranno al DTM, ma avrà occasione di correre in vari campionati dove sono impegnate vetture BMW: tra cui già confermata la 24 ore del Nurburgring.
Sono ben 34 le vetture iscritte alla stagione 2012 della Superstars Series. Questo successo in termini di adesioni conferma la crescita della categoria, grazie all’ingresso di nuovi team e al rientro di Porsche, per sfidare con la Panamera le varie Audi, Bmw, Cadillac, Chevrolet, Jaguar, Lexus, Maserati e Mercedes.
I diciassette team che porteranno in pista i diversi bolidi sono già pronti ad affrontare la sfida, che prenderà le mosse tra meno di due mesi a Monza, teatro dell’appuntamento di apertura del calendario agonistico.
Molte le conferme importanti, a partire dalla Quattroporte dello Swiss Team che, con Andrea Bertolini, ha dominato la scorsa stagione. Riflettori puntati anche sulle due Porsche Panamera S schierate da Rangoni Motorsport, con Alessandro Garofano e (forse) Luca Rangoni al volante. Diverse le nuove compagini, desiderose di mettersi in evidenza. Si profila uno spettacolo avvincente.
Via | Gruppofg.com
Come già scritto in altre occasioni, l’Audi sarà al via dell’ottantesima edizione della 24 Ore di Le Mans con quattro vetture LMP1, due delle quali equipaggiate con un sistema di propulsione ibrido.
Per la casa dei “quattro anelli” si tratta di una sfida nella sfida, affrontata con grande professionalità dall’equipe. Ecco le parole di Wolfgang Ullrich, capo di Audi Motorsport: “Questo progetto per la maratona della Sarthe è ambizioso e impegnativo almeno quanto quello del nostro diesel nelle sue fasi iniziali“.
“I primi risultati dei test -aggiunge il manager- sono molto incoraggianti. Siamo curiosi di vedere come andrà“. Il nuovo prototipo a trazione ibrida sarà presentato alla fine del mese di febbraio. La prima uscita competitiva dovrebbe avvenire alla 6 Ore di Spa-Francorchamps del 5 maggio. Qui si potrà avere una prima percezione del suo potenziale.
Via | Audi-motorsport.info
Ecco le prime immagini della Williams FW34. La nuova creatura, chiamata a difendere i colori del team di Grove nel prossimo campionato del mondo di Formula 1, è stata presentata oggi sulla pista di Jerez de la Frontera, con una cerimonia semplice e senza fronzoli. I manager della squadra non hanno previsto nulla di particolare, ma si sono limitati ad offrire la monoposto agli obiettivi dei fotografi in pitlane.
Guardandola si nota la presenza di un vistoso gradino sul muso, che ricorda da vicino quello tozzo della Ferrari F2012. Notevole il lavoro svolto nella sezione posteriore, con pance molto rastremate. La FW34 sarà guidata da Pastor Maldonado e Bruno Senna, che ha sostituito Rubens Barrichello nella formazione inglese, desiderosa di recuperare in questa stagione il filo del collegamento con il nobile passato, dopo un 2011 poco felice.
Ricordiamo che la Williams ha rinnovato il suo organigramma aziendale, con Mike Coughlan come direttore tecnico, Mark Gillan come ingegnere capo delle operazioni e Jason Somerville come leader del reparto aerodinamico. Basterà a invertire la rotta? Difficile dirlo, ma la cosa più importante è che sia cambiato il metodo di lavoro, per far emergere le energie positive. Il ritorno ai motori Renault, inoltre, può alimentare le ambizioni, pensando ai successi del precedente matrimonio.
Sebastian Vettel esprime il suo stato d’animo dopo la presentazione della nuova Red Bull RB8. Con questa monoposto il pilota tedesco cercherà di conservare il trono della specialità, ma la sensazione è che dovrà faticare di più per tentare la riconferma.
Anche lui ne è consapevole, quando dice: “Non domineremo il mondiale“. Parole che firmano la tradizionale prudenza della vigilia, ma che raccontano anche una situazione probabile nell’arco della stagione.
Le nuove norme, del resto, non hanno permesso ad Adrian Newey di dare forma a grandi rivoluzioni, per i paletti delle restrizioni, che hanno chiuso i varchi ai grandi slanci creativi: “Non si sono molti margini per inventare qualcosa che faccia la vera differenza, quindi il genio progettuale è più imbrigliato“.
Continua a leggere: Red Bull: Sebastian Vettel si aspetta una lotta equilibrata nel 2012