Alla 24 Ore di Dubai, che andrà in scena il prossimo weekend, scenderanno in pista anche due Ginetta G50 GT4 “Nova Race”, con equipaggi di tutto rispetto. Su una delle due vetture del team reggiano ci saranno Marco Cassera, Paolo Necchi, Pierre Piron, Tiziano Cappelletti e Alessandro Bonacini, piloti che nel corso della passata stagione hanno già saggiato le qualità della piccola GT “Made in England”.
Sulla seconda auto si alterneranno al volante Matteo Cressoni, Tiziano Frazza, Luca Magnoni, Luis Scarpaccio e Piero Foglio. Per Nova Race e i suoi piloti la settima edizione della maratona endurance negli Emirati Arabi Uniti, oramai divenuta una classica di inizio stagione, sarà un evento importante al quale guardare con ottimismo, anche come banco di prova nell’ottica della Ginetta Cup 2012, nuovo monomarca che prenderà il via in Italia a partire dal 15 aprile sul tracciato di Imola.
In vista della sfida sui 5.390 metri della pista mediorientale, che vedrà al via numerosi team del panorama internazionale GT e Turismo, ecco le valutazioni di Giuliano Bottazzi (Nova Race): “Questa è la nostra prima 24 Ore di Dubai e ci teniamo a ben figurare sin dal debutto. In funzione dell’obiettivo abbiamo deciso di schierare due equipaggi esperti ed equilibrati prestazionalmente. La gara sarà anche il miglior banco prova, in termini di affidabilità, per le nostre vetture in previsione del loro lancio nel monomarca che partirà in primavera e che sta già raccogliendo l’interesse di molti team e piloti“.
Via | Prsmedia.it

Per il terzo anno consecutivo Nissan Europe e Sony Computer Entertainment Europe collaboreranno all’organizzazione dell’ormai noto GT Academy, concorso che unisce le corse “virtuali” a quelle reali, offrendo al vincitore un corso di guida professionistica sull’autodromo di Silverstone a bordo di 370Z e GT-R.
La fase virtuale di GT Academy si svolgerà su Gran Turismo 5 per PlayStation 3 e culminerà per il miglior pilota virtuale in una settimana intera di training intensivo tra i cordoli della pista britannica. Il concorso, che si svolgerà dal 18 marzo al 17 aprile, per la prima volta non sarà rivolto ai soli dieci paesi europei che già hanno partecipato alle scorse edizioni, ma coinvolgerà anche gli Stati Uniti.
Le classifiche “regionali” premieranno venti piloti ciascuna: costoro avranno accesso alle finali di zona, che si disputeranno dal vivo. Da ogni finale emergeranno due vincitori, che potranno accedere al Race Camp di Silverstone. Il partecipante che risulterà il migliore nell’ambito del Race Camp continuerà il suo addestramento pratico e disputerà gare di livello nazionale, allo scopo di ottenere la licenza da professionista che gli consentirà l’iscrizione alla 24 Ore di Dubai.
Continua a leggere: GT Academy: parte la terza edizione del concorso di Nissan e Sony
Torniamo sulla 24 Ore di Dubai, che ha aperto la stagione endurance 2011. Questa sfida, giunta ormai alla sesta edizione, ha registrato la partecipazione di numerosi equipaggi, impegnati in una lotta serrata già a partire dalle qualifiche. Le riprese che vi proponiamo sono state effettuate sulla Porsche 911 GT3 di Jeroen Bleekemolen che, insieme a Maassen, Edwards e Al Qubaisi, ha conquistato il quarto posto finale, in una gara vinta dalla Bmw Z4 del Team Schubert condotta da Farfus, Sandstrom, Milner e Hurtgen.
Oggi torniamo sulla 24 Ore di Dubai, sfida di apertura della stagione endurance 2011, giunta ormai alla sesta edizione. Numerosi gli equipaggi al via, impegnati in una grande battaglia, già a partire dalle qualifiche. Queste, soprattutto a causa del traffico in pista, non erano andate bene per le Ferrari F430 GT2 schierate da AF Corse.
La più rapida delle “rosse” schierate dal team piacentino, affidata a Lorenzo Casè, Marco Cioci, Giuseppe Perazzini e Michael Broniszewski, era risultata ventiseiesima nella lista dei tempi, seguita dalla vettura gemella di Alessandro Garofano, Marco Frezza, Alexander Talkanitsa senior e junior.
In gara, però, le cose sono andate meglio, con una decisa rimonta dell’equipaggio del primo “cavallino rampante”, che ha rimosso il ricordo delle prove infelici, per guadagnare un luminoso secondo posto dietro la Bmw Z4 del team Schubert, protagonista di una gara regolare, condotta ad ottimo ritmo. Alla Ferrari finita sul gradino intermedio del podio è dedicato questo video, che ci offre delle riprese molto piacevoli con Perazzini al volante.
Donkervoort Racing parteciperà alla 24 Ore di Dubai del mese di gennaio, con la D8 GT, introdotta nel 2007 e trasformata in efficace bolide da corsa lo scorso anno. L’auto sarà affidata a Peter Kox, Nico Pronk, Stéphane Wintenberger e Denis Donkervoort. Molte le modifiche apportate a questo mostro di taglio retrò in vista dell’impegno.
Gli interventi hanno riguardato diversi camparti: fluidodinamica, alimentazione, impianto frenante, aerodinamica, pannelli in materiali compositi e telaio in alluminio. Con questa cura, gli autori dell’opera sperano di ben figurare nel sfida endurance sulle rive del Golfo Persico, dopo aver guadagnato il secondo posto nel Fia GT4 European Cup.
Lo step evolutivo mira ad abbassare il baricentro, ad aumentare la resistenza torsionale e a migliorare l’erogazione della potenza. Il nuovo diffusore posteriore innalza la deportanza, senza turbare la scorrevolezza. Le innovazioni tecniche alimentano forti aspettative, che gli ingegneri non vogliono disattendere, anche sul fronte dell’affidabilità. Fra un mese conosceremo l’esito del loro lavoro.
Via | Autoblog.com