Questo splendido video riporta indietro le lancette del tempo, trasportandoci alla 24 Ore di Le Mans del 1961. Il prezioso filmato ci mostra la Ferrari 250 TR della scuderia Nart affidata a Pedro e Ricardo Rodriguez, che lottarono per oltre 22 ore con le “rosse” ufficiali di Hill-Gendebien e Parkes-Mairesse.
Quando i due fratelli messicani si trovavano al secondo posto assoluto, nelle fasi conclusive della gara, un problema tecnico al motore costrinse il loro “cavallino rampante” al ritiro, ponendo fine ai loro sogni di gloria, nell’abbraccio di un pubblico che li omaggiò con una standing ovation.
La vendita all’asta a prezzo record di un esemplare della Ferrari 250 Gto ci spinge a tornare su questa straordinaria creatura, che vogliamo celebrare con un video e diverse foto. Basta guardarla per innamorarsene. La linea slanciata del cofano, il muso basso e lungo, la coda fast-back con ampio spoiler e l’armonia degli elementi consegnano agli occhi un’immagine dinamica ed aggressiva, ma anche sensuale ed elegante.
Tre feritoie semi-ovali caratterizzano il frontale, che sfoggia un incomparabile carisma. E’ un vetro gioiello, che si erge ad icona del mito del “cavallino rampante”. La spinta è assicurata da un classico 12 cilindri di 3 litri, disposto longitudinalmente, derivato dal propulsore della Testa Rossa. Grazie alla potenza vicina ai 300 cavalli, sfiora i 290 km/h di velocità di punta.
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E’ una Sport incantevole, al cui fascino è impossibile resistere. Vince tre titoli mondiali Marche: nel 1958, 1960 e 1961. Per questo la 250 Testa Rossa entra nel cuore della leggenda. Gli 800 kg di peso vengono lanciati alle velocità più elevate da un robusto 12 cilindri di origine Colombo, affinato da Carlo Chiti. Alimentato da un’imponente batteria di carburatori Weber, sviluppa una potenza di 300 Cv a 7200 giri al minuto. Il suono che emette produce immense scariche di adrenalina. E’ un vero piacere assistere al passaggio di questa opera d’arte.
Il suo debutto agonistico avviene nel gennaio del 1958, alla 1000 km di Buenos Aires, dove ottiene una magnifica doppietta, con Hill e Collins primi, seguiti da Von Trips, Gendebien e Musso, giunti alle loro spalle. La Testa Rossa è un vero rullo compressore. Miete successi nelle più disparate gare, a partire da Sebring.
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