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Tutti gli articoli con tag 500 miglia di indianapolis

IndyCar: un riferimento a Dan Wheldon nel telaio Dallara

pubblicato da Rosario Scelsi

Dan Whelson

Il prossimo anno, ogni pilota nella IndyCar Series sarà alla guida di bolidi con telaio Dallara. Nello sviluppo della nuova monoposto un ruolo di primo piano era stato svolto da Dan Wheldon. Purtroppo l’asso inglese, vincitore per due volte della 500 Miglia di Indianapolis, non ha potuto godere dei frutti del suo lavoro, per la drammatica scomparsa nell’incidente di domenica scorsa, in occasione della gara finale del campionato, andata in scena a Las Vegas.

Wheldon era stato scelto da Dallara, che voleva un driver esperto per svolgere il lavoro di sviluppo sul nuovo telaio. Per questo sembra giusto che l’auto destinata a diventare la Indy di nuova generazione, alla cui crescita ha concorso, venga battezzata in suo onore.

Non è ancora noto il modo in cui il nome del campione figurerà nella sigla finale della vettura, ma un’ipotesi probabile è DW 001. E’ un giusto tributo, ma non basterà a colmare il vuoto lasciato dalla sua dipartita. L’esistenza terrena di Dan si è interrotta nell’incidente del dodicesimo giro sull’ovale nella città più popolosa del Nevada, quando è rimasto coinvolto in una terribile carambola che non gli ha lasciato scampo.

Dan WhelsonDan WhelsonDan Whelson

Via | Autoblog.com

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IndyCar: Dan Wheldon muore nella gara di Las Vegas

pubblicato da Rosario Scelsi

Aveva vinto la 500 Miglia di Indianapolis del centenario, guadagnando la gloria in un finale rocambolesco. Nella stessa gara si era imposto nel 2005, quando aveva inciso per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della classica sfida americana, dopo che fra i drivers britannici l’unico ad essere riuscito nell’impresa era stato Graham Hill.

La sua passione gli ha regalato molte gioie, ma ieri è andata in modo diverso per Dan Whelson. Il pilota inglese, nato a Emberton il 22 giugno 1978, non ha superato le gravi ferite riportate nell’incidente del dodicesimo giro sull’ovale di Las Vegas, quando è rimasto coinvolto in una terribile carambola durante l’appuntamento più recente della IndyCar. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Wheldon era stato invitato dagli organizzatori e la sua presenza aveva suscitato ammirazione. Nel palmares di questo protagonista dello sport c’erano anche i successi nella Indy Racing League e nella 24 Ore di Daytona. Ora, a 33 anni, è passato a vita migliore. Riposi in pace!

Via | Italiaracing.net

Jean Alesi alla Indy 500 con la Lotus nel 2012

pubblicato da Rosario Scelsi

alesi

Il 27 maggio 2012 segnerà il rientro di Jean Alesi nell’universo agonistico, con la partecipazione alla 96ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. L’ex pilota Ferrari scenderà in pista con una monoposto Lotus, spinta da un nuovo motore sviluppato dal V6 2.2 litri con doppio turbocompressore. Le prime prove in pista sono previste a dicembre.

Per il siciliano di Avignone si tratta di un’esperienza inedita, dato che non ha mai corso su un ovale. Dopo 12 anni di Formula 1, infatti, si era trasferito nel DTM. Poi, l’anno scorso, l’impegno sportivo nella “Le Mans Series”, prima del coinvolgimento come testimonial e consulente nel Gruppo Lotus, dove ha collaborato allo sviluppo della T125, la “customer race car” a ruote scoperte.

Commentando l’annuncio, Alesi ha dichiarato: “Sono entusiasta del fatto che Lotus mi offra l’opportunità di competere in una gara di fama mondiale. Sarà un’esperienza molto speciale per me, ma so pure che mi aspetta un duro lavoro. Sono molto concentrato sul compito che ho deciso di affrontare. La sfida americana mi eccita parecchio“.

Via | Lotuscars.com

Video della monoposto che vinse la 500 Miglia di Indianapolis del 1963

pubblicato da Rosario Scelsi

Qualche volta i sogni si avverano, come conferma l’esperienza vissuta da Angus MacKenzie, editore di Motor Trend. Lui ha avuto la fortuna di guidare alcune delle auto più belle del mondo nel corso della sua carriera, ma sperava di riuscire a condurre una macchina cui è particolarmente legato: la Ol’Calhoun portata al successo da Parnelli Jones nella 500 Miglia di Indianapolis del 1963.

Questo bolide da gara è stato oggetto di affetto per MacKenzie, fin da quando era ragazzo. Ora ha finalmente avuto la possibilità di sedersi al posto guida, gestendone le dinamiche. Per l’occasione è stato creato un video di 22 minuti che racconta anche la storia della vettura e le sensazioni dello stesso Parnelli Jones. Buona visione.

Via | Autoblog.com

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Indycar: video dell'incidente di Hildebrand alla 500 Miglia di Indianapolis

pubblicato da Rosario Scelsi

Vi abbiamo già fornito un ampio resoconto della 500 Miglia di Indianapolis del centenario, che fino all’ultima curva era saldamente in mano al debuttante JR Hildebrand, pronto a gustare le emozioni di una grande impresa, destinata a lasciare un segno nella storia, quando il 23enne americano si è reso protagonista di un urto contro le barriere nel sorpasso sullo sporco del doppiato Charlie Kimball.

Per il leader è stata la fine di un sogno, accarezzato molto da vicino. Hildebrand ha provato a resistere, strisciando sul muro fino all’arrivo con la sua Dallara sponsorizzata dalla National Guard, ma è stato sfilato da Dan Wheldon, giunto primo al traguardo davanti a lui. Ovvia l’incredulità del vincitore per quello che è successo in pista.

IndyCar Series: brutto incidente per Simona De Silvestro

pubblicato da Fabio Sciarra

simona_de_silvestro

Durante le prove libere dell’imminente 500 Miglia di Indianapolis la giovane svizzera Simona De Silvestro si è resa protagonista ieri di un brutto incidente in cui ha riportato alcune ustioni alle mani dopo che la sua monoposto, al termine della carambola, ha preso fuoco. La vettura si è alzata dall’asfalto togliendo a Simona ogni possibilità di controllo e andandosi a schiantare contro il muretto.

Dopo aver percorso molte centinaia di metri, la vettura è tornata capovolta sul nastro d’asfalto, prendendo immediatamente fuoco. La svizzera è uscita dall’abitacolo grazie all’intervento dei commissari. Una volta in ospedale, le sono state riscontrate ustioni fino al secondo grado su entrambe le mani. Ora Simona, incolpevole nell’incidente, causato dalla rottura di una sospensione posteriore, spera di tornare a provare prima delle qualifiche.

La 22 elvetica ha vinto l’anno scorso il titolo di Rookie of the Year proprio alla 500 Miglia di Indianapolis. E ha esorcizzato lo spavento con questa foto pubblicata dopo essere uscita dall’ospedale. “Proverò a liberarmi di questi guanti da Topolino il prima possibile”, ha commentato su Twitter…

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500 Miglia di Indianapolis: la pace car sarà ancora una Chevrolet Camaro

pubblicato da Fabio Sciarra

Chevrolet Camaro SS Convertible Indy 500 Pace Car

La 500 Miglia di Indianapolis, che nel 2011 festeggerà il Centenario, si disputerà anche quest’anno come d’abitudine alla fine di maggio. E, come è accaduto già 21 volte in passato, la pace car sarà fornita dalla Chevrolet. Il modello scelto sarà la nuova Camaro, altra presenza vista spesso sull’Ovale: il modello Chevy vestirà i panni della pace car per la settima volta nella sua carriera.

Il modello scelto per la gara del 2011 è in particolare la nuova Convertible SS, e il suo “vestito” bianco-arancio non è certo stato scelto per caso. Si tratta al contrario di un esplicito richiamo alla Camaro che fece da pace car alla 500 Miglia del 1969. Le repliche di quel modello sono oggi tra le Camaro più ricercate nel mondo del collezionismo. Per la cronaca, la vettura è spinta da un V8 da 405 CV, abbinato ad un cambio automatico sei marce.

Chevrolet Camaro SS Convertible Indy 500 Pace Car

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500 Miglia di Indianapolis: Playboy ne celebra i 100 anni

pubblicato da Fabio Sciarra

Anniversaire

La 500 Miglia di Indianapolis festeggia nel 2011 i suoi 100 anni di vita. E Playboy ha pensato bene di celebrare l’importante ricorrenza, come ci hanno segnalato i colleghi francesi di Autosblog. Che dire? Ogni giorno di più il nostro debito di riconoscenza verso quella benedetta rivista si fa più grande…

AnniversaireAnniversaireAnniversaireAnniversaire

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IndyCar Series: Chevrolet ufficializza il ritorno con un nuovo V6

pubblicato da Fabio Sciarra

IndyCar Series: Chevrolet torna come motorista

Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi e oggi pomeriggio è arrivata la conferma ufficiale: Chevrolet torna come motorista alle corse con le ruote scoperte grazie ad un accordo di fornitura raggiunto con il team Penske per il 2012. L’unità che sta preparando la casa americana è un nuovo 2.4 V6 biturbo a iniezione diretta, alimentato con E85, carburante composto per il 15% di benzina e l’85% di etanolo.

Nello sviluppo del propulsore Chevrolet coinvolgerà anche un nome noto agli appassionati di motorsport: Ilmor. In un secondo momento inoltre, Chevy potrebbe ampliare le sue mire in quanto a fornitura, siglando ulteriori accordi dopo quello con il Team Penske.

Chevrolet è stata motorista nelle varie classi Indy tra il 1986 ed il 1993 e poi tra il 2002 ed il 2005, anni in cui i suoi V8 hanno accumulato 104 vittorie, sei campionati piloti e sette affermazioni alla 500 Miglia di Indianapolis. Di tutti questi successi, ben 31 sono stati ottenuti come motorista di Penske, oltre a quattro vittorie a Indianapolis.

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Indy, Franchitti vince la 500 Miglia di Indianapolis

pubblicato da Rosario Scelsi

franchitti

Dario Franchitti ha vinto la 500 Miglia di Indianapolis. Il pilota scozzese di Chip Ganassi ripete così il succeso conseguito nel 2007. Una bella prova per lui, dopo la partenza dal terzo posto e il rapido sorpasso di chi lo precedeva. Nel finale, però, Franchitti ha dovuto guardarsi le spalle dall’arrivo imperioso di Dan Wheldon, in rapida rimonta prima delle bandiere gialle per lo spaventoso incidente tra Mike Conway e Ryan Hunter-Reay.

Queste hanno messo a rischio la terza posizione di Marco Andretti che, in occasione dal crash, era stato passato da Lloyd, Dixon e Patrick, convinti che il suo rallentamento fosse dovuto a problemi con il carburante, smentiti dalla telemetria. Quindi i tre sorpassi sono stati puniti, perché avvenuti senza giustificazione in regime di bandiere gialle.

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