
Dopo la 997 GT3 Cup S, ultima e raffinata versione della immortale serie Cup della Porsche, l’aizenda tedesca si è affrettata a mostrare al mondo la sua più potente ed estrema 911 da competizione, la paurosa 997 RSR: l’arma assoluta per la stagione 2008 nella categoria GT2. E se già la Cup S si faceva ammirare per tutta la sua cattiveria - che molto derivava proprio dal progetto RSR - la nuova GT di Porsche è una vera e propria dimostrazione di rabbia pura.
Ma non potrebbe in fondo esserediversamente visto che si tratta dell’evoluzione di un auto che ha vissuto una stagione 2007 densa di eventi con le vittorie di classe alla 24 Ore di LeMans, alla 24 di Spa e la vittoria assoluta alla 24 Ore del Nurburgring.
E che ora è ancora migliorata: ricca di novità - a cominciare dalla nuova aerodinamica anteriore - la RSR è sotto pelle che nasconde le modifiche più interessanti.




Eravamo rimasti solo pochi mesi fa con le arrapanti forme della nuova 997 GT3 Cup che ora la Porsche ci regala un ulteriore scossa di adrenalina aggiornando la sua arma da pista la per mantenere la massima competitività nella categoria GT3 in pista.
Nasce così la GT3 Cup S, una vettura destinata soltanto alle competizioni e che a differenza del modello precedente è basata sulla 997 GT3 RS stradale e, quindi, presenta la carrozzeria allargata delle versioni a 4 ruote motrici. In sostanza una parente molto vicina della RSR, tanto che ora l’auto monta i cerchi 12×18″ con gomme più larghe al posteriore, mentre l’asse anteriore è equipaggiato con cerchi 10,5×18″.
La scheda tecnica è ancora una volta da riferimento: peso di 1170kg che vengono spinti dall’inossidabile 6 cilidri boxer 3,6 litri - lo stesso della Carrera Cup - che ha raggiunto i 440Cv a 8000 giri con una coppia di 430Nm a 7250 giri, grazie a modifiche allo scarico ed alla mappatura della centralina.
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