
Michael Schumacher ha fatto registrare ieri a Montecarlo la sua qualifica più veloce dal 2000 e la sua prima pole dal 1994 sul circuito del Principato. Il pilota tedesco della Mercedes ha utilizzato le Pirelli P Zero Red supersoft per segnare il tempo di 1′14″301.
La supersoft è la gomma più veloce del range Pirelli in F1: ideale per circuiti come quello di Monaco, è caratterizzata da un rapido warm-up e da mescole che garantiscono un elevato grip. A causa di una penalità, l’asso di Kerpen partirà oggi soltanto dalla sesta posizione in griglia, mentre il miglior posto sulla linea di partenza sarà di Mark Webber su Red Bull.
La prima posizione al via si è tradotta in vittoria sette volte negli ultimi otto Gran Premi di Monaco. Se la regola si confermasse, l’australiano potrebbe essere il sesto vincitore del campionato 2012. Tutti i team, ad eccezione di Caterham, Marussia e HRT, hanno corso la prima sessione di qualifiche, interrotta dall’incidente del pilota Sauber, Sergio Perez, con il P Zero Yellow soft.
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La Ferrari ha siglato il sesto e settimo tempo nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Monaco di Formula 1, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. Il risultato non è certo esaltante, almeno sul piano individuale, ma guardandolo nell’ottica della squadra si apprezza la presenza dell’interprete brasiliano nella top ten, cosa mai accaduta in questa stagione.
Nella sfida odierna Alonso partirà dalla quinta piazza, per la penalità inflitta in Spagna a Michael Schumacher, che è scivolato alle spalle dell’asturiano in griglia, dopo aver siglato il crono di riferimento nella giornata di ieri. Ora il team di Maranello cercherà di disputare la miglior gara possibile, guadagnando magari almeno un posto sul podio.
Ecco le riflessioni di Alonso: “Stiamo progredendo, passo dopo passo. Sono contento per questa qualifica, la migliore della squadra in questa stagione. Ho sempre avuto delle buone sensazioni durante il fine settimana. In ottica campionato è una buona griglia, visto che dei più immediati inseguitori soltanto Hamilton parte davanti a noi, mentre Vettel è addirittura nono. Michael accanto a me al via? Era un po’ che non accadeva, sarà bello ritrovarsi vicini ma io sarò concentrato a superare il quarto piuttosto che a preoccuparmi del sesto“.
Via | Ferrari.com

Nella giornata nuvolosa e umida di ieri, Luca di Montezemolo ha fatto una breve escursione a Montecarlo, che questo weekend ospiterà il Gran Premio di Monaco di Formula 1.
Il presidente ha salutato i membri della squadra ed ha incontrato Felipe Massa e Fernando Alonso, che cercheranno di interpretare al meglio il sesto appuntamento stagionale del calendario iridato.
Alcune valutazioni sullo stato di salute della Scuderia Ferrari sono state date ai giornalisti dal direttore tecnico Pat Fry: “Abbiamo fatto un ragionevole passo avanti rispetto a Barcellona, accorciando un po’ il gap da chi ci precede, ma non siamo ancora i più veloci. Fino a quando non lo saremo non potremo dirci soddisfatti“.
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L’acqua è stata una caratteristica del pomeriggio di ieri a Montecarlo. Non parliamo di quella del mare, ma di quella caduta dal cielo durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Anche se la precipitazione è stata molto leggera, questa ha contribuito ad aggiungere un ulteriore elemento di incertezza al quadro già aleatorio dell’appuntamento in Costa Azzurra.
Sono stati così scombussolati i piani per confrontare i due tipi di gomma portati da Pirelli nel Principato, ma la Scuderia Ferrari può dirsi relativamente soddisfatta della giornata di lavoro.
I due piloti del “cavallino rampante” sono stati tra i sei più veloci in entrambe le sessioni del giovedì, con Fernando Alonso primo nel confronto di ieri mattina. Buona pure la performance pomeridiana, con Felipe Massa al terzo posto.
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Felipe Massa si prepara ad affrontare il Gran Premio di Monaco di Formula 1, dove punta a riscattare una stagione non troppo felice per lui: “Spero che questo weekend si possa considerare il punto d’inizio del mio campionato 2012. Mi auguro che la gara di Montecarlo vada meglio delle precedenti, voglio ingranare una nuova marcia“.
Il pilota brasiliano della Ferrari spiega meglio il concetto: “Ho vissuto alcuni momenti difficili nella mia carriera e forse l’inizio di questa stagione è stato il più difficile finora. Abbiamo bisogno di uscire da questa situazione e ritornare nella giusta via: è su questo che mi sto concentrando. Ho dovuto fare i conti con l’aspetto tecnico del problema che ne genera poi anche uno mentale, in quanto non è facile affrontare questa situazione. Però, se viene risolto il primo, allora è più facile risolvere anche l’altro“.
In un quadro di grande incertezza, dove è difficile attribuire i favori del pronostico, ci si interroga sulle possibilità della F2012 nel salotto dei Grimaldi. Da Massa arriva questa risposta: “Se diamo per assodato che due dei punti deboli della nostra monoposto, nonostante i miglioramenti apportati, sono la trazione e la velocità massima, allora almeno la velocità massima non rappresenta un problema su questo circuito cittadino, un fattore che per noi può essere d’aiuto. Come al solito, dobbiamo aspettare e vedere cosa succede durante le prove prima di capire la situazione“.
Via | Ferrari.com
Felipe Massa è arrabbiato per l’esito del Gran Premio di Spagna di Formula 1, che avrebbe potuto essere diverso senza la penalità che gli è stata inflitta poco prima di metà corsa e, magari, senza il traffico che lo ha penalizzato in Q2 sabato pomeriggio.
Ovvio che il paulista della Ferrari non sarebbe finito nei piani alti della classifica, ma almeno i suoi sforzi si potevano tradurre nell’acquisizione di qualche punto, per una boccata d’ossigeno dopo vari passi a vuoto.
Le cose, invece, sono andate come sappiamo, con un deludente quindicesimo posto a Montmelò. Massa non nasconde il suo stato d’animo: “Sì, sono inc….o nero. Faccio fatica ancora oggi a spiegarmi la ragione del drive through ed è lì che la mia corsa è stata rovinata“.
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Si avvicina l’appuntamento con il Gran Premio di Spagna di Formula 1, il cui weekend prenderà le mosse questa mattina, con la prima sessione di prove libere.
Felipe Massa guarda con fiducia alla sfida iberica, confortato dall’incremento prestazionale registrato da Fernando Alonso con le nuove soluzioni provate nell’ultimo giorno di test al Mugello.
Purtroppo è presto per fare delle previsioni, perché i miglioramenti vanno comparati con quelli degli avversari. La prima risposta concreta sulla qualità del lavoro svolto si avrà solo nelle qualifiche di sabato, cui il brasiliano del “cavallino rampante” guarda con ansia.
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Paul Di Resta potrebbe essere il nuovo candidato alla successione di Felipe Massa alla Ferrari. Questo è quanto ipotizza il quotidiano britannico Mirror, che parla di contatti fra la casa di Maranello e la Force India, per conoscere la sua situazione contrattuale.
La speculazione giunge dopo che i vertici della Red Bull hanno confermato il desiderio di continuare con Mark Webber, indebolendo così la prospettiva di un approdo dell’australiano nel team del “cavallino rampante”.
Secondo le informazioni fornite dalla stampa inglese, gli uomini della Ferrari apprezzano le doti professionali di Di Resta, sul quale sarebbero disposti a puntare. Jackie Stewart, sulle pagine del Daily Mail, ha detto di condividere una simile scelta.
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Fernando Alonso torna a difendere Felipe Massa e dice che il suo compagno di squadra alla Ferrari non merita le critiche che gli vengono rivolte. Il pilota brasiliano di Maranello non si è reso protagonista di buone performance nel 2012, avendo raccolto un bottino di soli due punti, giunti nel Gran Premio del Bahrain.
Questo ha portato molta gente a sollecitare un allontanamento del paulista a fine anno o durante la stagione. Alonso, però, fa quadrato intorno a lui e si dice fermamente convinto che la critica nei confronti di Massa è ingiusta: “Felipe è uno dei miglori piloti al mondo, come dimostra lo sviluppo della sua carriera. E’ facile lodare quando si ha una buona macchina, criticando quando se ne ha una cattiva“.
Poi Fernando aggiunge: “Ho vissuto situazioni simili alla Renault, quando alcuni dei miei compagni di squadra erano stati ingiustamente criticati per tornare ad essere nuovamente lodati nei mesi successivi“. Sarà così anche per Massa?
Via | Planet-f1.com

Ieri Felipe Massa è stato uno dei più attivi sulla pista del Mugello, dove ha macinato 106 giri, il più rapido dei quali a sei decimi dal crono di riferimento, ottenuto ex aequo da Romain Grosjean e Kamui Kobayashi.
Il brasiliano della Ferrari ha chiuso la sessione del mercoledì al quinto posto, riscoprendo l’emozione di girare su un tracciato a lui molto caro: “Mi ha fatto molto piacere tornare a guidare sulla pista toscana, che è davvero sensazionale. Qui ho fatto la mia prima gara in Europa quando ero ragazzo e il mio primo test in Formula 1“.
Ma l’obiettivo delle prove italiane non è quello di rispolverare i ricordi: “Provare è sempre importante per un pilota, perché si imparano molte cose sul comportamento della macchina: non basta stare al simulatore, è fondamentale guidare sull’asfalto. Per questo il motivo la giornata è stata comunque utile sia per me che per la squadra, nonostante la macchina fosse quasi identica a quella del Bahrain. Abbiamo lavorato principalmente sugli pneumatici e su un paio di soluzioni aerodinamiche oltre che su diversi assetti della vettura“.
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