
Nella giornata nuvolosa e umida di ieri, Luca di Montezemolo ha fatto una breve escursione a Montecarlo, che questo weekend ospiterà il Gran Premio di Monaco di Formula 1.
Il presidente ha salutato i membri della squadra ed ha incontrato Felipe Massa e Fernando Alonso, che cercheranno di interpretare al meglio il sesto appuntamento stagionale del calendario iridato.
Alcune valutazioni sullo stato di salute della Scuderia Ferrari sono state date ai giornalisti dal direttore tecnico Pat Fry: “Abbiamo fatto un ragionevole passo avanti rispetto a Barcellona, accorciando un po’ il gap da chi ci precede, ma non siamo ancora i più veloci. Fino a quando non lo saremo non potremo dirci soddisfatti“.
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Ieri a Montecarlo i giornalisti hanno posto alcune domande a Fernando Alonso, nell’area hospitality della Ferrari. La prima richiesta è stata quella di un parere sulla lettera aperta inviata da Luca di Montezemolo ad ogni membro del team, in cui il presidente incitava ciascuno a fare al meglio la propria parte, perché il sogno mondiale dipende dagli sforzi di tutti.
Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” si è così espresso al riguardo: “Sono completamente d’accordo con lui, che vuole sempre motivare il gruppo. Il nostro destino tocca a noi. Se facciamo un buon lavoro per migliorare la vettura e renderla più veloce, abbiamo una possibilità, ma se non lo facciamo e non siamo abbastanza veloci, allora non riusciremo a vincere il campionato 2012. E’ una motivazione per tutti in Ferrari sapere che, nonostante la brutta partenza, abbiamo questa chance. Ognuno in fabbrica sta dando il 100% e spero che questo possa funzionare“.
Alonso, che ha vinto due volte nel Principato, sembra ottimista, ma non si sbilancia più di tanto: “Quella di Monaco è la la gara più prestigiosa e glamour del calendario, con tanta storia alle spalle. Vincere qui almeno una volta nella vita è qualcosa che viene ricordato per sempre. Speriamo di riuscire a fare una buona gara. Si potrebbe sognare anche un po’ e prendere in considerazione la vittoria: se così fosse, saremo davvero molto felici, in primo luogo perché è da molti anni che la Ferrari non finisce sul gradino più alto del podio a Montecarlo. Da un punto di vista personale, inoltre, potrei diventare l’unico pilota a vincere qui per tre squadre diverse. Ho un contratto a lungo termine con Maranello, quindi, anche se non accadrà quest’anno, so che prima o poi succederà“.
Via | Ferrari.com

Si avvicina il Gran Premio di Monaco di Formula 1, con il suo carico di incognite e di speranze. Alla vigilia dell’appuntamento di Montecarlo, il presidente Luca di Montezemolo ha fatto recapitare una lettera agli uomini della Scuderia Ferrari, spronandoli ad aver fiducia nel futuro, perché nessuna prospettiva è preclusa.
Ecco cosa ha scritto il numero uno di Maranello: “Il mondiale dipende da noi. Stiamo affrontando un campionato apertissimo, dove fino ad oggi non c’è stato un dominatore. Una serie di circostanze e il lavoro svolto per migliorare la macchina, oltre alle grandi capacità di Alonso, ci portano ad essere – dopo cinque gare – in testa alla classifica conduttori. Dobbiamo approfittarne. Ognuno di noi deve cercare di tirar fuori il massimo, a casa e in pista, compreso Massa che deve portarci i risultati che ci aspettiamo da lui“.
Montezemolo ha grande fiducia nei membri della squadra, cui allarga gli orizzonti della speranza: “Da Domenicali, con il quale sono in continuo contatto, so quanto forte è l’impegno di tutti voi. Di questo sono sicuro, anche perché il successo iridato dipende solo ed esclusivamente da noi: dalle nostre capacità, dalla nostra creatività, dal nostro metodo di lavoro, dalla nostra determinazione, dalla nostra voglia di dimostrare che siamo i migliori“.
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Ieri si è celebrato il ricordo di Gilles Villeneuve, nella giornata della memoria a 30 anni dalla sua scomparsa. Le imprese condotte in pista dal pilota canadese hanno lasciato un segno indelebile nel cuore degli appassionati, che ne hanno fatto un idolo.
Luca di Montezemolo lo ricorda con queste parole: “Gilles dava al pubblico quello che gli veniva chiesto. Non correva per il campionato, ma per la gara. Era straordinario come impeto, anche se il suo temperamento, magari, gli faceva perdere punti e quindi i risultati a fine stagione“.
Nella Ferrari di oggi un pilota di grande cuore ma indisciplinato non riuscirebbe ad avere spazio, perché la Formula 1 è cambiata profondamente rispetto al passato, cui il “cavallino rampante” continua a guardare, ma pensando al futuro. L’obiettivo è quello di guadagnare il titolo 2012, anche se le cose non sono andate al meglio in questo scorcio di campionato. Montezemolo non molla e sa di poter contare su un grande interprete: “Fernando Alonso, soprattutto in gara, è il pilota più forte del mondo“.
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Felipe Massa non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione agonistica 2012, che lo vede a quota zero in classifica generale, dove il compagno di squadra Fernando Alonso occupa il livello più alto. Doveroso dire che la leadership dello spagnolo non riflette il livello prestazionale della Ferrari, la cui presenza al vertice è il frutto di condizioni particolari che potrebbero non ripetersi.
Resta il fatto che l’asturiano è stato molto più rapido del paulista, la cui immagine esce in modo poco luminoso dai primi due appuntamenti iridati. Non è il caso di sentenziare in modo definitivo, ma è chiaro che Massa deve recuperare in fretta, per evitare che le voci negative nei suoi confronti tornino a manifestarsi con maggiore intensità, dando fiato alle pressioni di quanti vogliono una sua sostituzione.
A Maranello fanno quadrato intorno al brasiliano. Tutti, dal presidente Luca di Montezemolo al più umile dei meccanici, assumono un atteggiamento protettivo nei suoi confronti e cercano di sostenerlo al massimo, promettendo ogni sforzo per consentirgli di esprimere il suo potenziale. Il tempo, però, è una risorsa, quindi l’attesa non può essere infinita. Massa lo sa ed è il primo a voler cambiare in fretta: “Ora voltiamo pagina“.
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Il presidente Luca di Montezemolo, in un incontro con gli uomini della Scuderia Ferrari, ha ringraziato Fernando Alonso per la straordinaria prestazione offerta nel Gran Premio di Malesia di Formula 1, che ha riportato una “rossa” sul gradino più alto del podio: “Questa vittoria non deve rimanere isolata, ma deve diventare il punto di partenza di una stagione in cui vogliamo essere i migliori“.
“Per riuscirci -ha aggiunto Montezemolo- dobbiamo essere al top nel lavoro di tutti i giorni, in ogni settore. Sappiamo che c’è tanto da fare, ma sappiamo anche che non è impossibile“.
Dal numero uno di Maranello giungono parole di incoraggiamento per Felipe Massa, al quale rinnova la sua fiducia in una fase non particolarmente brillante per lui. L’alfiere brasiliano gode del sostegno di tutti gli uomini del “cavallino rampante” e sa che si farà il possibile per metterlo in condizione di dimostrare il suo valore. Il paulista ammette la delusione del momento e dice di essere pronto a voltare pagina, per spegnere le critiche nei suoi confronti.
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In casa Ferrari non si vuole perdere tempo, perché la vittoria di Fernando Alonso nel Gran Premio di Malesia di Formula 1 si è concretizzata in un quadro particolare, che ha nascosto i problemi della F2012, sempre attuali.
Per questo i tecnici del “cavallino rampante”, nel consueto incontro post-gara a Maranello, hanno riflettuto sulle priorità, il cui ordine non cambia dopo l’esito felice della sfida di Sepang.
L’obiettivo principale è di colmare, quanto prima, il gap che separa la “rossa” dalle vetture più veloci, per mettere Fernando Alonso e Felipe Massa in condizione di lottare ad armi pari con i principali avversari.
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Il successo di Fernando Alonso nel Gran Premio di Malesia di Formula 1 è stata una felice sorpresa per gli uomini della Ferrari, che tornano a casa con un risultato superiore alle più rosee aspettative. L’obiettivo degli uomini di Maranello era quello di limitare i danni, dopo quello che si era visto nella fasi precedenti, ma la sfida di ieri ha regalato la vittoria e la leadership della classifica piloti.
Il risultato di Sepang non riflette la geografia dei valori in pista, perché maturato in condizioni particolari, ma fa bene allo spirito della squadra, che può trarre nuove motivazioni dal brillante risultato malese, per risolvere ancora più in fretta i problemi della F2012.
Questa chiave di lettura è condivisa dal presidente Luca di Montezemolo sul sito ufficiale del ‘cavallino rampante’, dove dice: “Sono molto contento per questa vittoria: a Sepang c’era la pioggia, ma alla fine per noi arrivato il sole. Fernando ha disputato ancora una volta una gara eccezionale, confermandosi straordinario, sotto ogni punto di vista. Sono molto felice anche per Stefano Domenicali e per tutti i suoi uomini, che hanno avuto una bella ricompensa per un lavoro in pista perfetto. C’è ancora tanto da fare, ma questo successo ci dà quell’adrenalina in più che ci voleva in un momento come questo“.
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Vitaly Petrov cerca di scrollarsi l’etichetta di ‘pay-driver’, anzi cerca di affiabbiarla anche agli altri protagonisti della Formula 1. Secondo lui rientra nella categoria dei piloti paganti pure Fernando Alonso, interprete meglio remunerato del Circus.
Sulle pagine del quotidiano “La Stampa”, il driver russo, che ha spostato il suo redditizio apporto dalla Lotus Renault GP alla Caterham nel 2012, si esprime in questi termini: “Non vedo nessuna differenza tra me e Alonso. Tutti sanno che lui è finanziato con i soldi del Banco Santander, sponsor della Ferrari. In ogni caso si arriva nel mondo dei Gran Premi solo se si ha talento“.
Parlando del posto soffiato a Jarno Trulli, non si dice dispiaciuto per l’abruzzese: “La vita è dura“. Vitaly ammette di avere pochi amici in F1, ma le sue parole non lo aiuteranno a guadagnare la simpatia degli altri, specie degli italiani, visto che quello che pensa dei nostri giovani piloti: “Non hanno passione“.
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Manca solo una settimana all’inizio del prossimo campionato del mondo di Formula 1. I motori del Circus si apprestano a rombare sul circuito di Melbourne, teatro dell’appuntamento che aprirà la stagione agonistica 2012. In Australia si avranno le prime risposte sulla geografia dei valori, chiudendo una parentesi fatta in questi giorni di supposizioni.
L’attesa è forte negli appassionati, ma sono soprattutto gli uomini dei team a vivere l’ansia del momento, in attesa di scoprire quanto fruttuoso è stato il loro lavoro dei mesi scorsi. In casa Ferrari i tecnici sono impegnati nell’analisi dei risultati dei test e nel lavoro, sia sul fronte della preparazione specifica delle prime gare che su quello dello sviluppo della F2012.
Ieri il presidente Luca di Montezemolo, tornato da Ginevra dove ha svelato alla stampa la splendida F12 berlinetta, si è messo a confronto con Stefano Domenicali e i vertici della Scuderia per fare il punto della situazione. Queste le sue parole: “Ho trovato una squadra molto concentrata e determinata. Negli uomini di Maranello ho visto una gran voglia di reagire a un precampionato inferiore alle nostre aspettative. Ci tengo a sottolineare la parola nostre perché poi la verità su dove siamo rispetto agli altri la scopriremo solamente sabato a Melbourne dopo le qualifiche: oggi si possono fare soltanto delle ipotesi“.
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