
Ralf Schumacher, che in passato ha corso per tre anni con la Toyota, esprime la sua amarezza per il ritiro dell’azienda nipponica dal Circus: “Mi dispiace molto per tutte le persone che lavoravano a Colonia“. Nelle sue parole si legge la preoccupazione per il futuro occupazionale dei tanti connazionali che, dopo l’abbandono della scuderia, dovranno mettersi alla ricerca di un nuovo lavoro. La cosa non è certo facile, visti i tempi che corrono.
Il pilota tedesco, fratello del più celebre Michael, si lancia in una riflessione sulle possibili motivazioni dell’abbandono: “In 8 anni la Toyota non ha centrato gli obiettivi fissati e questa deve essere la ragione che sta alla base della decisione di lasciare il Circus“. Quindi, secondo lui, gli scarsi risultati hanno pesato più della difficile congiuntura economica. Voi che ne pensate?
Via | Eurosport.com
La voce del ritiro Toyota dalla Formula 1 ha fatto rapidamente il giro del mondo. I telegiornali giapponesi hanno dato un grande risalto all’addio del costruttore. Grazie alla segnalazione di un nostro utente siamo in grado di girarvi il filmato trasmesso da un notiziario nipponico sulla conferenza stampa indetta dal management, per rendere pubblica la volontà di lasciare il Circus.
Nel video si alternano al microfono il numero uno della casa, Akio Toyoda, e il responsabile del team di F1, Tadashi Yamashita. Quest’ultimo, visibilmente commosso, si abbandona alle lacrime per la fine di un’avventura iniziata nel 2002, con un impegno completo. Gli uomini del Sol Levante, infatti, hanno costruito in proprio sia la vettura che il motore, nella sede operativa di Colonia, in Germania.
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Con l’abbandono della Formula 1 da parte di Toyota, la seduta di test in Florida che Jarno Trulli affronterà nella serie Nascar assume tutto un altro significato. La prova con il bolide del team “Michael Waltrip Racing” ha ora il sapore di un trampolino verso il nuovo mondo, dove l’italiano potrebbe traghettare con maggiori possibilità. Il pilota abruzzese, infatti, deve guardarsi attorno per valutare tutte le alternative sul campo.
Dopo il Gran Premio conclusivo di Abu Dhabi del 1° novembre, Trulli ha iniziato a prepararsi alla nuova esperienza, monitorando gli aspetti della specialità agonistica Made in Usa. Il suo debutto in pista avverrà nel week-end del 15 novembre sull’International Speedway di Lakeland, prima del round di Homestead Miami del 22 dello stesso mese, che segnerà la fine della stagione. Steve Hallam, ex ingegnere capo della McLaren, ora direttore sportivo di MWR, è desideroso di saggiare in Nascar alcuni driver con esperienza in F1. Per tale motivo, insieme a Trulli ci sarà anche Mika Salo. Ma è sul primo che si concentreranno le maggiori attenzioni, in virtù delle minori alternative nel Circus che l’addio della Toyota gli prospetta. Sarà la spinta decisiva verso l’America?
(Grazie a patrick depailler on tyrrell p34 per il link dato in un suo commento)