Nell’evoluzione delle gomme da corsa Pirelli ha svolto un ruolo di primaria importanza, a partire dall’introduzione del Cinturato nel 1951. In questo video la casa italiana, che fornisce in esclusiva la Formula 1, ripercorre la storia dei prodotti da Gran Premio.
Con l’occasione, vi suggeriamo di leggere l’intervista fatta dai colleghi di Autoblog a Maurizio Boiocchi (direttore Ricerca & Sviluppo dell’azienda milanese) e Paul Hembery (direttore di Pirelli Motorsport), durante la presentazione ad Abu Dhabi dei nuovi pneumatici per la stagione 2012.
Continua a leggere: Pirelli: tra passato, presente e futuro in F1

La partecipazione del team ufficiale Wolf alla Gulf 12 Hours, in corso ad Abu Dhabi, è iniziata sotto le migliori premesse con l’equipaggio composto da Ivan Bellarosa, Guglielmo Belotti e Denis Lian in testa alla lista dei tempi al termine dei tre turni di prove ufficiali.
La loro GB08-Honda ha inflitto un distacco di oltre un secondo alla Ferrari 458 Italia GT3 schierata dal team AF Corse, mentre bisogna scendere fino al settimo posto della classifica per trovare un’altra vettura di classe CN2.
In virtù di questa pole l’organizzazione dell’evento ha deciso di aumentare il tempo minimo per la sosta ai box da 2′ a 2′45″ per tutte le barchette CN2, lasciandolo invece invariato per le GT3. Le due corse di sei ore in programma oggi si preannunciano quindi particolarmente combattute e difficili per gli uomini Wolf.
Continua a leggere: Gulf 12 Hours di Abu Dhabi: la Wolf è scattata dalla pole
Oggi ammiriamo un pregevole scatto sull’azione della Citroen DS3 di Petter Solberg al Rally di Svezia 2011, chiuso al quinto posto dal pilota norvegese. Ricordiamo che la sfida nordica è stata vinta per il secondo anno consecutivo da Mikko Hirvonen, con la Ford Fiesta del team ufficiale Abu Dhabi, che ha preceduto al traguardo Mads Ostberg, giunto a pochi secondi da lui con la vettura gemella di M-Sport Stobart. Gradino più basso del podio per Jari-Matti Latvala, seguito da Sebastien Ogier.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Foto | Beyondtheredline.org
Questo video ci porta sulla pista di Yas Marina, a bordo della Ferrari Scuderia Spider 16M. Il gioiello di Maranello non è condotto al limite, ma le emozioni certamente non mancano. Ricordiamo che la pista di Abu Dhabi reca la firma di Hermann Tilke, progettista degli impianti più recenti del Circus.
L’auto protagonista del filmato celebra la conquista del sedicesimo Mondiale Costruttori di Formula 1 per la casa di Maranello, avvenuta nel 2008. Un fatto storico ben evidenziato dalla parte finale della sigla di questa vettura destinata a una ristretta elite di fortunati.
Solo 499 collezionisti, amanti dell’esclusività e del divertimento di guida, hanno il privilegio di ospitarne una in garage. Beati loro, che ogni mattina potranno decidere di accendere le loro emozioni al ritmo melodico di questa “rossa”, forte di 510 scalpitanti cavalli. Le prestazioni sono allineate a quelle della coupé da cui deriva, con accelerazione da 0 a 100 in 3″7 e 310 Km/h di velocità di punta.
Continua a leggere: Ferrari Scuderia Spider 16M sul circuito di Yas Marina
Un passaggio da incorniciare per Sebastien Ogier nel corso di una prova speciale del Rally di Giordania 2011. Ricordiamo che il pilota francese, ormai ex compagno di squadra di Sebastien Loeb, si è imposto in quella sfida, con un margine incredibilmente ridotto su Jari-Matti Latvala. Solo due decimi di distacco in classifica generale hanno separato il giovane interprete della Citroen dall’alfiere del team BP Abu Dhabi.
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Foto | Ausmotive.com

Fenando Alonso non ha dubbi sul fatto che con la Ferrari vincerà il titolo al “più presto”, pur avendo visto la Red Bull incassare due allori mondiali consecutivi da quando si è unito al team di Maranello.
In realtà il pilota spagnolo del “cavallino rampante” giunse vicino al sigillo iridato nel 2010, ma un grave errore strategico del muretto nella sfida finale di Abu Dhabi consegnò la gloria a Sebastian Vettel.
Quest’anno, invece, le cose non si sono messe bene, come conferma l’unica vittoria delle “rosse”, giunta con lui nel Gran Premio d’Inghilterra di Formula 1. Nonostante le delusioni degli ultimi tempi, Alonso insiste sul fatto che il successo mondiale è dietro l’angolo.
Continua a leggere: Fernando Alonso sicuro del successo iridato con la Ferrari

Nonostante i dubbi che aleggiano sulle sfide del Bahrain e degli Stati Uniti, per ragioni connesse, rispettivamente, alla sicurezza del quadro politico e alle incertezze finanziarie e contrattuali, la Fia non ha fatto modifiche al calendario ufficiale dei Gran Premi di Formula 1 del prossimo anno.
L’elenco degli appuntamenti ricalca, infatti, quello presentato nel mese di agosto. Evidentemente le sicurezze sono maggiori rispetto ai fattori aleatori. Scorrendo la lista, si vede come la tappa di apertura della prossima stagione agonistica si svolgerà in Australia il 18 marzo, mentre quella di chiusura avrà luogo in Brasile il 25 novembre.
Continua a leggere: F1: confermato dalla Fia il calendario 2012

Alcuni, come Fernando Alonso, aspettano di vederlo all’opera su un’auto di livello inferiore, per capire dove può arrivare, ma in casa Red Bull c’è chi ha già espresso il suo verdetto su Sebastian Vettel. Si tratta di Christian Horner, convinto che la stagione 2011 abbia consegnato al tedesco il titolo di “miglior pilota al mondo“.
L’asso di Heppenheim ha dominato il mondiale appena concluso, guadagnando il secondo titolo iridato consecutivo con un ruolino di marcia formidabile. Anche se alcuni attribuiscono la quota più rilevante del merito alla macchina, il team manager della squadra austriaca crede che Vettel meriti la più alta considerazione, essendo i suoi risultati il frutto di un duro lavoro a lui ascrivibile.
Dice Horner: “Sebastian ha avuto nel 2010 una stagione a tratti difficile, finendo spesso nel ciclone delle critiche, ma non si è arreso ed è venuto a galla ad Abu Dhabi, vincendo il titolo contro i pronostici della vigilia. Una volta incassato il primo alloro iridato, la pressione si è scaricata, lasciando spazio alla fiducia, che ne ha elevato il livello quest’anno. In virtù di quanto visto nel 2011, mi sento di dire che è attualmente il miglior pilota in circolazione“.
Continua a leggere: F1, Horner: "Vettel è il miglior pilota del mondo"
Anche la foto odierna riguarda il Rally di Svezia 2011, vinto da Mikko Hirvonen su Ford Fiesta del team ufficiale Abu Dhabi. Dietro di lui ha chiuso Mads Ostberg, giunto a pochi secondi dal vertice con la vettura gemella di M-Sport Stobart. Terzo posto per il bolide dell’ovale blu del finlandese Jari-Matti Latvala, cui si riferisce lo scatto.
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Foto | Rallysportlive.com

Eric Boullier dice che le scuse di Vitaly Petrov hanno chiuso la ‘questione’ nata dopo le critiche del pilota russo alle prestazioni della sua squadra nel Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. In quella circostanza il giovane driver di Vyborg aveva lanciato delle accuse televisive contro il team, ma poi si è scusato con i manager della Régie, definendo “inutili” e “inappropriati” i suoi commenti.
Boullier difende Petrov e dice che l’esplosione di rabbia è stata semplicemente un incidente che ha mostrato la sua natura umana: “L’intervista in tv è stata fatta minuti dopo che Vitaly è saltato fuori dalla macchina, alla fine di una gara particolarmente dura. Lui era sconvolto ed esausto per non aver segnato punti. I piloti non sono dei robot, quindi hanno delle reazioni emotive. Inoltre la loro indole è competitiva. Se Petrov fosse finito sul podio di Yas Marina, avrebbe lamentato il fatto di non essere riuscito a vincere la corsa“.
“Prendiamo questo episodio -aggiunge il team principal della Renault- esattamente per quello che è, senza strumentalizzazioni. Vitaly, dopo le sue dichiarazioni, ha chiesto scusa al team, inviando una mail a tutto lo staff di Enstone. Per quanto ci riguarda, la questione è chiusa“.
Via | Autosport.com