Anche la foto odierna riguarda il Rally di Svezia 2011, vinto da Mikko Hirvonen su Ford Fiesta del team ufficiale Abu Dhabi. Dietro di lui ha chiuso Mads Ostberg, giunto a pochi secondi dal vertice con la vettura gemella di M-Sport Stobart. Terzo posto per il bolide dell’ovale blu del finlandese Jari-Matti Latvala, cui si riferisce lo scatto.
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Foto | Rallysportlive.com

Eric Boullier dice che le scuse di Vitaly Petrov hanno chiuso la ‘questione’ nata dopo le critiche del pilota russo alle prestazioni della sua squadra nel Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. In quella circostanza il giovane driver di Vyborg aveva lanciato delle accuse televisive contro il team, ma poi si è scusato con i manager della Régie, definendo “inutili” e “inappropriati” i suoi commenti.
Boullier difende Petrov e dice che l’esplosione di rabbia è stata semplicemente un incidente che ha mostrato la sua natura umana: “L’intervista in tv è stata fatta minuti dopo che Vitaly è saltato fuori dalla macchina, alla fine di una gara particolarmente dura. Lui era sconvolto ed esausto per non aver segnato punti. I piloti non sono dei robot, quindi hanno delle reazioni emotive. Inoltre la loro indole è competitiva. Se Petrov fosse finito sul podio di Yas Marina, avrebbe lamentato il fatto di non essere riuscito a vincere la corsa“.
“Prendiamo questo episodio -aggiunge il team principal della Renault- esattamente per quello che è, senza strumentalizzazioni. Vitaly, dopo le sue dichiarazioni, ha chiesto scusa al team, inviando una mail a tutto lo staff di Enstone. Per quanto ci riguarda, la questione è chiusa“.
Via | Autosport.com

Può aver vissuto dei momenti difficili e qualche “turbolenza” nella vita privata, ma Lewis Hamilton insiste nel dire che non ha mai perso fiducia nelle sue capacità di guida. Il pilota della McLaren si è reso protagonista di alcuni disguidi, sia dentro che fuori la pista, pagati in termini di punteggio rispetto al compagno di squadra Jenson Button, la cui maggiore serenità si è espressa con una più alta costanza di rendimento.
Le collisioni e l’approccio irruento dell’asso di Stevenage hanno generato le critiche di qualche collega nei suoi confronti, aggiungendo altre note di tensione ad uno stato d’animo non proprio al top. Nella sfida di Abu Dhabi, però, Hamilton si è imposto sugli avversari, segnando un passo importante verso il rientro nella giusta corsia.
Nonostante i guai del recente passato, il driver inglese dice di non aver mai dubitato del suo talento: “Il motivo per cui non ho mai parlato dei miei problemi si lega al fatto che sono di natura strettamente personale, perché legati alla sfera familiare. Questi eventi non mi hanno fatto perdere fiducia nelle mie capacità, hanno solo generato un certo disordine. Domenica sono tornato sul gradino più alto del podio ed è stato un bel sollievo. La vittoria è terapeutica“. Ora si profila all’orizzonte il Gran Premio del Brasile di Formula 1, dove Hamilton spera di ripetersi. Ci riuscirà?
Via | Planet-f1.com

Martin Whitmarsh dice che è stato bello vedere Lewis Hamilton sul gradino più alto del podio nel Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. Con il successo di domenica l’asso di Stevenage raggiunge il compagno di squadra Jenson Button in termini di vittorie stagionali.
Il risultato sulla pista di Yas Marina ha contribuito a risollevare lo spirito di Lewis, dopo i momenti difficili vissuti negli ultimi tempi, perché la vittoria è un bene per l’anima. Whitmarsh è soddisfatto di come l’anglocaraibico sia riuscito a cambiare le cose e sente che entrambi i piloti di Woking saranno desiderosi di sigillare il 2011 con la gloria sul circuito di Interlagos.
Queste le parole del boss del team: “I nostri due drivers hanno tre vittorie a testa. Sono sicuro che ciascuno di loro cercherà il quarto successo stagionale. Li conosco bene e non ho dubbi sul fatto che punteranno all’obiettivo, in una lotta interna condotta con senso di responsabilità verso la squadra. Daranno il loro meglio in Brasile, ne sono certo“.
Via | Planet-f1.com

Fernando Alonso è rientrato con un secondo posto dal Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. Il suo è stato un risultato superiore alle attese, che ha permesso di colmare una lacuna nella collezione personale di trofei, dove mancava la coppa di Yas Marina.
Il pilota spagnolo della Ferrari è contento, perché quello incassato domenica è il ventesimo podio in due anni di carriera a Maranello. Secondo lui ciò rappresenta la prova di una certa consistenza della scuderia del “cavallino rampante” anche nelle stagioni meno felici, quando altri forse farebbero meno.
La capacità delle “rosse” di offrire un livello medio sempre alto è confermata dal fatto che negli ultimi diciotto anni le creature italiane sono riuscite sempre a vincere almeno una gara a stagione. A ciò si lega l’ottimismo di Alonso per il futuro, dove spera di ottenere risultati più luminosi, con una squadra che ha i presupposti per fare meglio.
Continua a leggere: F1, Alonso guarda ad Abu Dhabi e al futuro

Sam Michael ha fatto ad Abu Dhabi la sua prima apparizione nei box McLaren. Dopo la sua ultima gara come direttore tecnico della Williams in Corea, ci si aspettava che l’ingegnere si sarebbe dato al “giardinaggio” per il resto della stagione, prima del rientro nel Circus il prossimo anno, come responsabile sportivo del team di Woking.
Invece il ritorno è avvenuto prima, grazie a uno speciale permesso accordato dalla Williams, che ha concesso al suo ex dipendente di iniziare a lavorare con la nuova squadra a due gare dall’avvio del campionato 2012, ma non in tenuta ufficiale. Infatti si è presentato sul circuito di Yas Marina con una semplice camicia bianca, ma con un attivo coinvolgimento nelle operazioni in pista.
Così ha preso avvio il rapporto di lavoro con il nuovo committente, cui offrirà le sue competenze dopo il divorzio dal gruppo di Grove che si è consumato nel mese di settembre. Il tecnico australiano ha ricevuto un gradito regalo dalla formazione dove militava in precedenza, che lo ha sottratto al vincolo di assumere il nuovo incarico a marzo del prossimo anno, con implicazioni positive sul suo apporto alla futura McLaren.
Via | F1sa.com

Ad Abu Dhabi la Ferrari porrà rimedio ai problemi generati dalla nuova ala, il nuovo componente montato su entrambe le vetture aveva generato anomale vibrazioni sulla monoposto di Massa, più precisamente un fluttering, che si generava in rettilineo.
I motivi per voce dello stesso direttore tecnico Pat Fry sono da ricercare in un problema di controllo qualità, e non riguardano il design o la progettazione, per ovviare al problema questo fine settimana ci saranno delle ali aggiornate, sia per Massa che per Alonso.
Vediamo le parole di Pat Fry: “Credo sia il passo avanti più grande che abbiamo fatto in termini di prestazione nelle ultime gare. E’ uno sviluppo molto interessante perché fa cambiare le caratteristiche del comportamento della vettura: capirne di più in questa fase è fondamentale per il futuro ma è anche utile per la prestazione.
Abbiamo avuto qualche problema di qualità su una delle ali utilizzata in India ma proveremo questa nuova soluzione anche ad Abu Dhabi: dopo averne analizzato bene il comportamento durante l’ultimo week-end di gara ci abbiamo lavorato sopra per permettere di averla nuovamente a disposizione di Felipe e Fernando”.

Il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 è ormai all’orizzonte, avvicinando la stagione al suo epilogo, che avrà luogo in Brasile. Le ultime due gare dell’anno offrono alla Ferrari l’occasione per migliorare il trend, ma anche per affinare la preparazione in vista del campionato 2012, quando le “rosse” dovranno disporre di un pacchetto valido fin dalla prima tappa, per puntare ad obiettivi ambiziosi e degni della tradizione.
Nella sfida di Yas Marina, su un circuito accanto al parco tematico del “cavallino rampante”, gli uomini di Maranello cercheranno di guadagnare il miglior risultato, in funzione del presente e del futuro. Felipe Massa crede che l’appuntamento alle porte debba essere sfruttato al meglio, con gli occhi già puntati al prossimo anno, quando la Ferrari dovrà disputare una stagione migliore di quella che si sta concludendo.
Continua a leggere: Ferrari, Felipe Massa auspica un 2012 migliore

La Force India ha confermato che Max Chilton sarà al volante di una sua monoposto in occasione dei test per i giovani talenti in programma dal 15 al 17 novembre ad Abu Dhabi. Il pilota britannico non è alla prima esperienza con una F1, avendo già eseguito per la squadra delle prove aerodinamiche in linea retta sul tracciato di Silverstone nel mese di settembre.
Il suo impegno riguarderà le giornate di martedì e giovedì. Ancora da confermare la line-up del team indiano per il resto della sessione. Chilton è molto contento dell’opportunità che si apre al suo orizzonte: “Non vedo l’ora di tornare in macchina ad Abu Dhabi. Spero di trovare presto la migliore sintonia con il mezzo. La conoscenza della pista di Yas Marina dovrebbe aiutarmi. E’ una grande opportunità per me, voglio sfruttarla al meglio“.
Il boss del team Vijay Mallya è contento di dare questa chance al giovane driver d’oltremanica, impegnato in GP2 Series nel 2011: “Sappiamo quanto sia difficile l’ingresso nel Circus, quindi è importante offrire simili iniziative ai giovani piloti, che possono così mettere in mostra le loro doti“.
Via | Planet-f1.com

La Renault vuole rafforzare il suo vantaggio sugli inseguitori nel Gran Premio d’Abu Dhabi di Formula 1, per ipotecare il quinto posto in classifica conduttori. Il team di Enstone precede la Force India con un margine di 21 punti, quando mancano due sole sfide all’appello: Yas Marina e Interlagos.
Il proposito è reso esplicito da Eric Boullier: “Nella gara degli Emirati Arabi Uniti dovremo guadagnare quanti più punti possibile, per garantirci il quinto posto in campionato“. L’obiettivo non è stratosferico, ma l’andamento balbettante della Renault nelle ultime otto gare ha portato in cassa solo 7 punti, contro i 39 degli uomini di Vijay Mallya.
Il team principal della Régie è tuttavia fiducioso: “Conosciamo il nostro potenziale e vogliamo capitalizzare gli sforzi per assicurarci il bottino che serve per occupare il posto destinato alla quinta forza in griglia. Da questa base vogliamo partire per affrontare con maggiore determinazione la prossima stagione agonistica“.
Via | Planet-f1.com