
Il Campionato di Formula 1 si è ufficialmente aperto. I motori hanno ripreso a rombare per la prima sessione di prove libere sul circuito del Bahrain. Questo primo confronto ha visto prevalere la Force India di Adrian Sutil, che ha stravolto i pronostici. Il pilota tedesco ha fatto meglio di Fernando Alonso, giunto alle sue spalle con la Ferrari. La monoposto del “cavallino rampante”, protagonista di una buona prestazione, non ha svelato tutto il suo potenziale.
Dietro la “rossa” troviamo la Renault di Robert Kubica, che ha guadagnato un sorprendente terzo posto, dopo le difficoltà vissute nei test invernali. Bisogna però ribadire il valore vagamente indicativo delle tornate inaugurali di Sakhir, che non definiscono la scala reale dei valori. Solo nelle fasi conclusive del week-end avremo dei dati più precisi. Nelle posizioni a seguire si trovano Felipe Massa (Ferrari), Jenson Button (McLaren) e Lewis Hamilton (idem). Solo decimo Michael Schumacher, ad un secondo dal vertice con la Mercedes.
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Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior tempo nella prima giornata di prove sul circuito di Jerez de la Frontera, dove i team di sono dati appuntamento per proseguire lo sviluppo delle nuove monoposto. Come ampiamente previsto, anche oggi il meteo non è stato clemente, con diversi acquazzoni intervallati da brevi momenti di asciutto.
Il pilota tedesco della Red Bull ha girato in 1′22″593, guadagnando un vantaggio di quattro decimi su Lewis Hamilton, giunto alle sue spalle con la McLaren. L’inglese ha fatto sventolare una bandiera rossa, per l’arresto in posizione pericolosa. Stessa sorte per la Ferrari di Felipe Massa, terza a fine sessione.
Lewis Hamilton è stato il più veloce nell’ultimo giorno di test a Jerez de la Frontera. Il pilota inglese della McLaren ha messo dietro tutti gli altri, in una sessione caratterizzata da condizioni meteo variabili. Per fortuna il quadro si è aperto con pista asciutta nel pomeriggio, consentendo significativi progressi sul fronte prestazionale, almeno rispetto alla mattinata.
Dietro il leader ha chiuso Adrian Sutil, con la Force India, staccato di quasi sei decimi dal vertice. Terzo posto per la Williams di Rubens Barrichello, che ha fatto meglio della Renault di Robert Kubica. Quinta piazza per Michael Schumacher, la cui Mercedes sembra in rapido progresso, anche se ha completato solo 83 giri.
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Jaime Alguersuari ha chiuso al comando la terza giornata di prove collettive sul circuito di Jerez de la Frontera. Il pilota della Toro Rosso si è insediato al comando nel corso della frazione antimeridiana, quando i protagonisti hanno potuto girare con l’asciutto. La pioggia è arrivata dopo un’ora, impedendo qualsiasi progresso prestazionale. Così i tempi di riferimento restano quelli della prima fase.
Alle spalle del leader è giunto Pedro de la Rosa, staccato di otto decimi con la sua Sauber. Terzo tempo per la Force India di Adrian Sutil, seguito da Felipe Massa con la Ferrari, che è stato il più veloce in condizione di pista bagnata. La “rossa” ha dimostrato una buona capacità di adattamento alle diverse condizioni, che fa ben sperare gli uomini del “cavallino rampante”, già soddisfatti sul fronte dell’affidabilità.
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Ecco le prime immagini della nuova Force India VJM03, con cui il team di Vijay Mallya affronterà il Campionato di Formula 1 alle porte. La monoposto non sembra molto esasperata, ma il lavoro compiuto rende i tecnici fiduciosi sulla possibilità di migliorare le prestazioni dello scorso anno, specie sulle piste a basso carico aerodinamico.
I motori continueranno ad essere forniti dalla Mercedes. La squadra ha confermato i piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi. Paul di Resta sarà driver di riserva. L’ingegnere Mark Smith sostiene che la vettura è un’evoluzione della VJM02, adeguata ai nuovi regolamenti. La necessità di imbarcare più benzina ha imposto delle revisioni, ma l’auto nasce nel solco della tradizione. Dice il tecnico: “La filosofia di progettazione è la stessa della progenitrice. Siamo molto felici della scelta conservativa: abbiamo optato per migliorare la macchina, piuttosto che per modificarla in modo radicale“.
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La Fia ha diramato la lista dei team che prenderanno parte alla stagione 2010, come sappiamo mancano nomi eccellenti, come Toyota e BMW, mentre si registra l’entrata di quattro nuovi team: tra cui il prestigioso nome Lotus.
Compare ancora il nome Brawn GP, ma come sappiamo l’acquisizione da parte della Mercedes porterà sicuramente il cambio di nome col 2010, il numero uno portato da Button passa alla McLaren, alla Brawn toccherà il 3 e 4.
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Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi sono stati confermati alla Force India anche per il campionato 2010. A darne notizia è la stessa squadra, per bocca del boss Vijay Mallya: “Siamo molto contenti di avere Adrian e Tonio per un’altra stagione. La continuità è importante per procedere nel miglioramento. Il prossimo anno avremo, oltre agli stessi alfieri, anche lo stesso motore e la stessa squadra“.
Liuzzi, entrato nel team in sostituzione di Giancarlo Fisichella (dopo il passaggio di questo alla Ferrari), non nasconde la gioia per il prolungamento dell’intesa: “Correre nel 2010 era il mio obiettivo ed ora l’ho raggiunto. Penso che le cinque gare fatte nel 2009 siano state un riscaldamento, per tornare a correre e conoscere la macchina. Ora sono sicuro di poter andare forte l’anno prossimo“.
Via | Eurosport.com
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E’ di Lewis Hamilton il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, che apre l’ultimo week-end stagionale del calendario 2009. Sul circuito di Yas Marina il pilota inglese della McLaren ha fatto meglio del campione del mondo in carica Jenson Button che, con la Brawn GP, accusa un ritardo davvero irrisorio, dopo una battaglia vivace con lui.
Alle spalle dei due il tedesco Sebastian Vettel (Red Bull), seguito da Rubens Barrichello (Brawn GP) e Nick Heidfeld (BMW), che occupa la quinta piazza, davanti a Sebastien Buemi (Toro Rosso) e Adrian Sutil (Force India). Deludente la prestazione della Ferrari, con Kimi Raikkonen 15° e Giancarlo Fisichella 19°. Tra i due, al sedicesimo posto, lo spagnolo Fernando Alonso, con la Renault.
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La terza ed ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di Formula 1 si è ridotta ad un confronto di soli quattordici minuti, a causa delle condizioni proibitive che i team hanno incontrato sul circuito di Interlagos. A tenere banco sono stati la pioggia e un fulmine caduto nei pressi dell’autodromo, che ha mandato in tilt il radar meteo.
Quadro ambientale difficile, quindi, specie sul piano della sicurezza, che ha spinto la direzione ad assumere le decisioni più opportune. Anche durante l’azione, i piloti sono stati costretti a misurarsi con uno scenario improbo, testimoniato dai molti testacoda e dall’incidente di Romain Grosejean, finito contro le barriere.
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Sebastian Vettel guadagna la pole nelle difficili prove di qualificazione del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull fissa il tempo di riferimento con 1′32″160, tallonato a pochi millesimi dalla Toyota di Jarno Trulli. Dietro di loro la McLaren di Lewis Hamilton, seguita dalla Force India di Adrian Sutil, dalla Brawn GP di Rubens Barrichello, dalla Bmw Sauber di Nick Heidfeld, dalla Brawn GP di Jenson Button e dalla Ferrari di Kimi Raikkonen.
Chiudono la top ten la McLaren di Heikki Kovalainen e la Toro Rosso di Sebastien Buemi. Questi ultimi si sono resi protagonisti di contatti durante la sessione. Proprio gli incidenti hanno segnato lo svolgimento del confronto, portando a tre interruzioni per bandiera rossa. Il più preoccupante è successo a Timo Glock. L’alfiere tedesco della Toyota, uscito dal circuito in barella dopo il forte impatto contro le barriere in Q2, è stato trasportato in elicottero all’ospedale per dolori alla schiena e alla gamba sinistra. Meno allarmante l’urto di Jaime Alguersuari, avvenuto nelle fasi precedenti.
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