Ecco le prime immagini della nuova Force India VJM03, con cui il team di Vijay Mallya affronterà il Campionato di Formula 1 alle porte. La monoposto non sembra molto esasperata, ma il lavoro compiuto rende i tecnici fiduciosi sulla possibilità di migliorare le prestazioni dello scorso anno, specie sulle piste a basso carico aerodinamico.
I motori continueranno ad essere forniti dalla Mercedes. La squadra ha confermato i piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi. Paul di Resta sarà driver di riserva. L’ingegnere Mark Smith sostiene che la vettura è un’evoluzione della VJM02, adeguata ai nuovi regolamenti. La necessità di imbarcare più benzina ha imposto delle revisioni, ma l’auto nasce nel solco della tradizione. Dice il tecnico: “La filosofia di progettazione è la stessa della progenitrice. Siamo molto felici della scelta conservativa: abbiamo optato per migliorare la macchina, piuttosto che per modificarla in modo radicale“.
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La Fia ha diramato la lista dei team che prenderanno parte alla stagione 2010, come sappiamo mancano nomi eccellenti, come Toyota e BMW, mentre si registra l’entrata di quattro nuovi team: tra cui il prestigioso nome Lotus.
Compare ancora il nome Brawn GP, ma come sappiamo l’acquisizione da parte della Mercedes porterà sicuramente il cambio di nome col 2010, il numero uno portato da Button passa alla McLaren, alla Brawn toccherà il 3 e 4.
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Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi sono stati confermati alla Force India anche per il campionato 2010. A darne notizia è la stessa squadra, per bocca del boss Vijay Mallya: “Siamo molto contenti di avere Adrian e Tonio per un’altra stagione. La continuità è importante per procedere nel miglioramento. Il prossimo anno avremo, oltre agli stessi alfieri, anche lo stesso motore e la stessa squadra“.
Liuzzi, entrato nel team in sostituzione di Giancarlo Fisichella (dopo il passaggio di questo alla Ferrari), non nasconde la gioia per il prolungamento dell’intesa: “Correre nel 2010 era il mio obiettivo ed ora l’ho raggiunto. Penso che le cinque gare fatte nel 2009 siano state un riscaldamento, per tornare a correre e conoscere la macchina. Ora sono sicuro di poter andare forte l’anno prossimo“.
Via | Eurosport.com
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E’ di Lewis Hamilton il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, che apre l’ultimo week-end stagionale del calendario 2009. Sul circuito di Yas Marina il pilota inglese della McLaren ha fatto meglio del campione del mondo in carica Jenson Button che, con la Brawn GP, accusa un ritardo davvero irrisorio, dopo una battaglia vivace con lui.
Alle spalle dei due il tedesco Sebastian Vettel (Red Bull), seguito da Rubens Barrichello (Brawn GP) e Nick Heidfeld (BMW), che occupa la quinta piazza, davanti a Sebastien Buemi (Toro Rosso) e Adrian Sutil (Force India). Deludente la prestazione della Ferrari, con Kimi Raikkonen 15° e Giancarlo Fisichella 19°. Tra i due, al sedicesimo posto, lo spagnolo Fernando Alonso, con la Renault.
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La terza ed ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di Formula 1 si è ridotta ad un confronto di soli quattordici minuti, a causa delle condizioni proibitive che i team hanno incontrato sul circuito di Interlagos. A tenere banco sono stati la pioggia e un fulmine caduto nei pressi dell’autodromo, che ha mandato in tilt il radar meteo.
Quadro ambientale difficile, quindi, specie sul piano della sicurezza, che ha spinto la direzione ad assumere le decisioni più opportune. Anche durante l’azione, i piloti sono stati costretti a misurarsi con uno scenario improbo, testimoniato dai molti testacoda e dall’incidente di Romain Grosejean, finito contro le barriere.
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Sebastian Vettel guadagna la pole nelle difficili prove di qualificazione del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull fissa il tempo di riferimento con 1′32″160, tallonato a pochi millesimi dalla Toyota di Jarno Trulli. Dietro di loro la McLaren di Lewis Hamilton, seguita dalla Force India di Adrian Sutil, dalla Brawn GP di Rubens Barrichello, dalla Bmw Sauber di Nick Heidfeld, dalla Brawn GP di Jenson Button e dalla Ferrari di Kimi Raikkonen.
Chiudono la top ten la McLaren di Heikki Kovalainen e la Toro Rosso di Sebastien Buemi. Questi ultimi si sono resi protagonisti di contatti durante la sessione. Proprio gli incidenti hanno segnato lo svolgimento del confronto, portando a tre interruzioni per bandiera rossa. Il più preoccupante è successo a Timo Glock. L’alfiere tedesco della Toyota, uscito dal circuito in barella dopo il forte impatto contro le barriere in Q2, è stato trasportato in elicottero all’ospedale per dolori alla schiena e alla gamba sinistra. Meno allarmante l’urto di Jaime Alguersuari, avvenuto nelle fasi precedenti.
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Jarno Trulli ha ottenuto il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Il pilota italiano della Toyota ha guadagnato il comando nell’ultimo run, spodestando Sebastian Buemi, in testa per gran parte della seduta. Terzo tempo per la Williams di Nico Rosberg, seguita dalla Red Bull di Sebastian Vettel e dalla Ferrari di Kimi Raikkonen, che chiude al quinto posto.
Più indietro Adrian Sutil (Force India), Rubens Barrichello (Brawn GP) ed Heikki Kovalainen (McLaren). Dietro di loro Jenson Button, con l’altra Brawn GP, e Jaime Alguesari, con la Toro Rosso, ultimo della top ten. Il leader del mondiale ha avuto un piccolo contatto in pista che ha inciso, in maniera lieve, sulla fisionomia dell’ala anteriore della sua monoposto.
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Dopo la pioggia antimeridiana, che aveva inciso sulle prestazioni delle vetture, il pomeriggio di Suzuka ha regalato alle monoposto di Formula 1 un vero e proprio monsone, che ha costretto a ridurre a soli trenta minuti la seconda sessione di prove libere, per via dell’impossibilità di praticare la pista al semaforo verde.
Heikki Kovalainen, Jenson Button e Rubens Barrichello hanno rinunciato del tutto ai loro tentativi, per non sprecare energie in un quadro ambientale impossibile. Anche gli altri si sono limitati a delle semplici comparse, fatta eccezione per Alguersuari ed Heidfeld, che hanno compiuto oltre dieci giri. Il miglior tempo è andato ad Adrian Sutil, la cui Force India ha fatto meglio della Red Bull di Sebastian Vettel e della vettura gemella di Vitantonio Liuzzi.
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In un confronto condizionato dalla pioggia, Heikki Kovalainen si è messo in luce sui rivali. Il pilota della McLaren ha segnato il miglior crono nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Sul circuito nipponico, che torna in scena dopo due anni di assenza, i tempi si sono progressivamente abbassati, dopo i forti scrosci d’acqua iniziali. Alla fine il finlandese, con 1′40″356, ha tenuto dietro l’idolo di casa Kazuki Nakajima, staccato di 292 millesimi, grazie a una Williams con poco carburante a bordo.
Terzo tempo per Adrian Sutil, la cui Force India ha preceduto la Ferrari di Giancarlo Fisichella, che ha fatto meglio del compagno di squadra Kimi Raikkonen, giunto ottavo alla fine delle danze. Davanti a lui si sono piazzati anche Sebastien Buemi (Toro Rosso), Lewis Hamilton (McLaren) e Fernando Alonso (Renault). Lontani dal vertice i piloti delle scuderie che occupano i piani alti della classifica.
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La Force India vuole proseguire a Singapore la scia di risultati positivi degli ultimi tempi. Il team indiano vuole ripetere le performance di Spa e Monza, dove ha raccolto 13 punti: un buon bottino per gli uomini di Vijay Mallya.
Adrian Sutil ha le idee chiare su quello che deve fare: “Mi piacciono le corse in città. Il circuito è molto esigente, con numerose curve e cambiamenti di direzione, ma è anche molto veloce, un incrocio tra Valencia e Monaco. L’anno scorso non ho fatto una bella gara, ma in questa stagione siamo in una situazione diversa. Voglio restare concentrato per tutto il week-end, con l’obiettivo di svolgere un lavoro solido nelle prove libere, qualificarmi bene e guadagnare una buona posizione in griglia. Spero di ottenere altri punti in gara, penso che possiamo farcela“.
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