
Il caso intorno all’ala della McLaren non s’è certo chiuso con il nulla osta della Fia, anzi siamo solo all’inizio, ed il caso si sta ingigantendo come il doppio diffusore della passata stagione.
Durante le prove libere a passare all’attacco sono stati due tecnici, Newey e Bell rispettivamente della Red Bull e della Renault: secondo loro dichiarazione resa alla BBC, la soluzione aerodinamica McLaren è palesemente illegale, ed è una chiara furbata.
Continua a leggere: Formula 1: Newey e Bell contro l'ala McLaren

In un post precedente abbiamo parlato della nuova sfida della N. Technology, la struttura di Mauro Sipsz affronterà la preparazione della nuova Porsche Panamera S per il campionato Superstars.
L’indiscussa competenza e capacità tecnica messa in atto dalla N. T. capace di imporsi nelle più importanti competizioni internazionali, è un ottimo viatico per il nuovo progetto.
Continua a leggere: Superstars: layout della Panamera N.Tachnology
Dopo più di 15 anni di competizioni sportive, GTA Motor ha realizzato il sogno del suo direttore Domingo Ochoa: una supercar tecnologica, aggressiva ed esclusiva. Questa creatura iberica, battezzata Spano, vanta pure un’aerodinamica fluida ed efficace. Solo 99 gli esemplari previsti, per un’auto che rappresenta l’inizio di una nuova avventura.
La spinta è assicurata da un V10 di 8.3 litri, disposto in posizione posteriore longitudinale, con 780 cavalli all’attivo. Nell’allestimento a bioetanolo la potenza cresce di 60 unità energetiche. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 Km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in meno di tre secondi: queste caratteristiche la collocano tra le vetture più rapide del pianeta.
Vi abbiamo già riferito dei giri a Valencia di Felipe Massa con la Ferrari 599XX. Oggi vi facciamo vedere un video di quella giornata con il bolide del “cavallino rampante”, che spoglia la Fiorano dell’abito da sera, per mostrare con orgoglio i possenti muscoli, pronti a scatenarsi con forza rombante. Le sue appendici non sono da culturista, perché oltre all’estetica curano la forza e l’agilità, fissando nuovi primati nella palestra della pista.
Solo sui nastri d’asfalto dei circuiti potrà esibire la sua rabbia. L’auto, infatti, non è omologata per l’uso stradale. Del resto avete mai visto una Formula 1 in tangenziale? Tutto in questa “rossa” è esasperato, perché un prodotto di frontiera non può cedere alle debolezze dei compromessi. Il suo scopo è quello di travasare il know-how delle corse, regalando emozioni a getto continuo.
Continua a leggere: Video di Felipe Massa con la Ferrari 599XX a Valencia

Ecco la nuova monoposto di Formula 2, la JPH 1B realizzata come la precedente versione dalla Williams, la monoposto si differenzia dalla progenitrice in molti aspetti, sia di aerodinamica, che di telaio.
Le prime a notarsi sono le ciminiere sulla parte superiore delle pance, ma anche la forma generale di queste e la presa d’aria è cambiata. Completamente rivista anche l’ala posteriore, con l’evidente scopo di aumentare il carico, variate anche le dimensioni dei pneumatici anteriori, per ridurre il sottosterzo.
Continua a leggere: Formula 2: presentata la nuova monoposto
La nuova McLaren MP4-25 ha raccolto pareri favorevoli sul fronte dell’esasperazione aerodinamica. Unanime il coro di quanti riconoscono il suo carico di innovazione. Ma in Formula 1 contano i risultati, non le impressioni. Quindi sarà la pista il giudice finale, non i dati di laboratorio o le sensazioni ottiche.
Nel team di Woking c’è un certo ottimismo per il lavoro svolto. Uno dei più soddisfatti è Lewis Hamilton, convinto di una radicale svolta sulla stagione alle spalle: “La vettura è completamente diversa dalla precedente. Sono sicuro che avrà un comportamento sostanzialmente migliore. Abbiamo lavorato su questa monoposto da un po’ di tempo. I ragazzi si stanno impegnando duramente per realizzare le componenti, sviluppare e migliorare il carico aerodinamico e l’efficienza. Sono orgoglioso di aver dato qualche input al progetto“.
Continua a leggere: McLaren MP4-25, i pareri dei piloti sulla nuova F1
I direttori tecnici dei team di Formula 1 hanno deciso di bandire il doppio diffusore a partire dal 2011. Questo ha deliberato il Technical Working Group. L’introduzione del dispositivo causò enormi polemiche all’inizio della scorsa stagione, quando i rivali protestarono vivacemente per l’interpretazione del regolamento da parte di Brawn GP, Williams e Toyota.
Il dissidio andò a finire sul tavolo della Fia, che ritenne pienamente legale l’appendice, costringendo gli altri a una corsa contro il tempo per la sua applicazione, fonte di un significativo giovamento sul piano aerodinamico. Le monoposto per la prossima stagione introducono ulteriori migliorie a quel concetto, ma a fine anno si chiuderà la parentesi, per tornare ai diffusori convenzionali. Il desiderio di voltare pagina nasce dalla necessità di evitare il rischio che, attraverso elaborazioni sempre più complesse, si torni a livelli di carico superiori a quelli di fine 2008.
Continua a leggere: F1, i team bandiscono i doppi diffusori dal 2011

Autosport International di Birmingham è stato teatro del primo esemplare della Lotus Evora Cup, mentre la versione definitiva verrà presentata al prossimo Salone di Ginevra.
La Evora Cup è l’evoluzione pistaiola dell’ultima creatura di casa Lotus, l’auto con omologazione Fia GT4 è destinata ai clienti, e dovrà farsi valere nelle serie nazionali ed europee.

La Porsche ha approfittato dell’Autosport International Show di Birmingham per presentare la 911 GT3 R, sviluppo puramente corsaiolo secondo i dettami del Fia GT, della GT3 RS.
L’auto in questo caso passa dal propulsore 3.8 litri, a quello da 4.0 litri, per una potenza di 480CV, cambio sequenziale, ed elettronica adeguata, con ABS tarato per la pista, controllo di trazione, e un dispositivo sviluppato per evitare il bloccaggio delle ruote posteriori in scalata.

Presentata la Corvette C6 R in versione GT2, per la ALMS, come sappiamo la GM ha deciso in questa stagione di rivedere i suoi programmi, e di spostare le sue supercompetitive Corvette dalla categoria GT1 alla GT2.
Basata sulla ZR1 è stata praticamente riprogettata, passando dal telaio in acciaio all’attuale in alluminio, aerodinamica in parte rivista, nuovo splitter, profilo estrattore diverso, e dischi freno in acciaio invece che in carbonio.