
L’Aston martin presenta la sua nuova creatura per il GT3, la V12 Vantage GT3, che va a sostituire la DBRS9, si tratta di una vettura che come tutte le GT3 è destinata a molteplici serie e campionati, a cominciare dal Fia GT3 Chanpionship alla Nurburgring VLN.
L’auto sfrutta un telaio molto rigido ed una aerodinamica molto spinta e curata, e rispetto alla DBRS9 ha il passo più corto ed il motore montato più in basso.
Motore capace di 600CV e di circa 700Nm di coppia, con cambio X-trac a 6 marce semiautomatico con paddle al volante, ed il tutto arriva alle ruote tramite un albero in fibra di carbonio.
Previsti ovviamente controllo di trazione e ABS di nuova generazione, ad ottobre comincerà il programma di test, per essere pronti nelle consegne per i primi mesi del 2012, prezzo base 298.000 euro.
Aston Martin V12 Vantage GT3



Rinviata l’introduzione degli Aerokit sviluppati in autonomia dalle singole squadre nella Indicar, per questa libertà progettuale bisognerà aspettare il 2013, le motivazioni sono di ordine pratico ed economico.
La monoposto sta cominciando ora la fase di sviluppo con la veste aerodinamica sviluppata dalla Dallara, e quindi dotare da subito l’auto di un nuovo Bodykit sarebbe troppo complicato oltre che costoso.
Da qui la decisione di congelare il 2012 con la veste Dallara e rimandare al 2013 quando i team avranno maturato esperienza sulla monoposto l’introduzione delle modifiche.
Certo chi già sta lavorando alle nuove aerodinamiche come la Lotus e la Chevrolet, pensando di ottenere un vantaggio, non prenderà bene la notizia.

Continuano le declinazioni corsaiole della berlinetta Ferrari 458 Italia, ultima arrivata in collaborazione con il noto preparatore Michelotto è la versione per il Campionato Americano Grand Am.
La vettura ha compiuto ieri i primi giri a Fiorano ed è sviluppata partendo dalla versione GT3, le differenze principale riguardano per la parte motoristica il restrittore, in questo caso da 48mm, ed il regime massimo di 8 mila giri, per una potenza massima di 500CV.
Diverso il roll bar con protezioni laterali più estese per garantire maggiore protezione, l’auto ha un’efficienza aerodinamica minore rispetto alle sorelle europee, ed è priva dei sistemi ABS e di controllo di trazione.
L’auto ha effettuato numerose tornate con alla guida Maurizio Mediani e Jaime Melo, ed è equipaggiata come da regolamento della serie americana di pneumatici Continental.
La Fia ha completato i suoi test sulle cabine di pilotaggio chiuse per le monoposto di F1, iniziati dopo che diversi incidenti hanno “sparato” dei detriti nell’abitacolo dei bolidi da Gran Premio, producendo delle situazioni molto pericolose in pista. Il massimo organo di governo dello sport automobilistico si è preoccupato del problema, spingendo l’istituto per la sicurezza del motorsport a condurre un’indagine tecnica sui cockpits protetti.
Le verifiche sono state completate questo mese, con alcune simulazioni pratiche. Una ruota è stata lanciata a 225 miglia prima contro un parabrezza in policarbonato, poi contro il canopy di un caccia militare. Il video mostra i risultati della sperimentazione, evidenti a vista d’occhio. Come potete vedere, la leggera “finestratura” dei jet da combattimento è la più protettiva. Se il Circus dovesse scegliere questa strada, assicurerebbe maggiore protezione e migliore scorrevolezza aerodinamica alle vetture.
I risultati delle prove saranno presentati al gruppo di lavoro tecnico costituito dagli uomini di tutte le squadre presenti in griglia di partenza, che ne prenderanno visione senza alcun impegno. James Key, direttore tecnico della Sauber, accoglie favorevolmente la spinta per aumentare la sicurezza dei drivers, ma mette in dubbio la necessità di una copertura completa, che potrebbero ostacolare la rapida evacuazione dell’abitacolo: “La federazione sta facendo un buon lavoro per incoraggiare ulteriori misure di sicurezza, ma bisogna considerare tutti gli aspetti“.

La Dacia si propone come marchio molto dinamico nel mondo del motorsport e non perde occasione di veicolare la propria immagine in sfide estreme: dopo l’avventura nel Trofeo Andros con Alain Prost, la nuova sfida si chiama Pikes Peak.
La Duster che affronterà i mitici 20Km di sterrato in salita non potrà essere che un prototipo veramente estremo: non per niente si chiama “No Limit” e a pilotarlo sarà Jean-Philippe Dayaraut.
Le strutture che hanno portato alla realizzazione della No Limit sono di spessore e competenza, parliamo della Tork Engineering, della Sodemo, e di Renault Sport Technologies, la quale ha fornito sia componenti che competenza e tecnologie.
Continua a leggere: Dacia Duster "No Limit" per la Pikes Peak

Alla 57° Coppa Nissena che si disputa il 22 maggio, una delle prove più classiche nel panorama delle cronoscalate, è atteso un importante debutto, si tratta della Wolf GB08 allestita in versione salita dalla Avelon Formula.
La Vettura vincente in pista è molto attesa nell’ambiente dove potrebbe proporsi come sfidante della Osella FA 30, e della Picchio P4 E2B, la Wolf in versione salita sta ancora ultimando il suo allestimento presso le officine della Avelon Formula.
Derivata direttamente dalla vincente biposto di classe CN2 presenta comunque numerose differenze, a cominciare dalla sospensione anteriore, la quale utilizza uno schema a doppio ammortizzatore in luogo della soluzione mono prevista per la pista. Anche la sospensione posteriore si presenta completamente rivista allo scopo di dare maggiore trazione, rivista anche l’aerodinamica con una maggiore profilatura dello splitter e l’adozione di flap anteriori per aumentare il carico alle basse velocità.

La Dallara ha svelato le nuove monoposto che daranno vita alla stagione 2012 della Indycar, si tratta delle concept delle due configurazioni, quella per circuiti ovali, e quella per stradali.
Sullo stesso telaio Dallara ha sviluppato due vesti aerodinamiche diverse che nella prossima stagione saranno disponibili tramite Kit per tutte le squadre, mentre la personalizzazione dell’aerodinamica previa accordo di tutti i team è stata rimandata per motivi di sicurezza al 2013.
Le vetture rimarranno ora esposte del catino dell’Indiana per tutta la settimana della 500 miglia, che ricordiamo è anche l’edizione del centenario della prestigiosa gara.
Oggi ci concediamo un video della Spano, la supercar che GTA Motor ha messo in mostra al recente Salone di Ginevra. L’auto sfoggia uno stile che mira all’efficienza, anche a costo di pregiudicare l’eleganza delle forme. Tutto è curato con grande attenzione, perché il perdono è un sentimento sconosciuto in chi spende tanti soldi per un’auto senza un marchio blasonato. Solo 99 gli esemplari previsti.
Questa creatura iberica vanta un’aerodinamica efficace. La spinta è assicurata da un potente V10 di 8.3 litri, con 780 cavalli all’attivo, che crescono a 830 nell’allestimento a bioetanolo. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in meno di tre secondi: caratteristiche che la collocano nei piani alti del settore.
Per rallentare tanta foga si è fatto ricorso a freni degni della missione, con enormi enormi dischi da 380mm e pinze della AP-Racing a 6 pompanti all’avantreno. Benché nata per per le performance estreme, la Spano vuole assicurare un livello di comfort decente ai suoi occupanti, che possono ammirare il cielo attraverso il tetto panoramico.

Eccola puntuale come sempre la nuova versione della Porsche 911 GT3 SRS, la casa tedesca come sempre migliora affina e rende sempre attuale e competitiva la sua arma assoluta.
Vari i campi d’intervento dei tecnici: motore, assetto e aerodinamica, la veste esterna è aggiornata in tanti dettagli, si notano subito in particolare i nuovi parafanghi anteriori più larghi atti a ospitare cerchi da 18 pollici con canale da 12, e la rivista ala posteriore.
Continua a leggere: Ecco la versione 2011 della Porsche 911 Gt3 RSR
Tra gli imput del nuovo presidente della Fia Jean Todt ha dato ai suoi collaboratori c’è quello riguardo interventi per dare una nuova veste e identità alla Formula 3.
Ad occuparsi della questione è l’ingegner Gilles Simon, e le sue iniziative a favore della categoria saranno operative già dal 2011. Tra le novità nuovi propulsori 2 litri in grado di disputare un intero campionato senza necessità di revisioni, altro passaggio importante riguarda l’aerodinamica, con limitazioni allo sviluppo da parte dei team: congelando le parti più importanti della vettura.