
Ross Brawn si dice ottimista sul fatto che la Mercedes possa raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi nel 2012. Anche se la squadra della “stella” non è stata in grado di raccogliere un successo da quando è subentrata alla Brawn GP, le cose potrebbero cominciare a girare meglio in futuro.
Le speranze dei vertici aziendali sono state mancate nel primo biennio, ma il team principal è fiducioso per il prossimo anno, anche in virtù delle nuove assunzioni effettuate nell’area tecnica. L’arrivo di Bob Bell, Aldo Costa e Geoff Willis dovrebbe produrre riflessi positivi sulla nuova stagione, dove la compagine anglo-tedesca mira a fare bene.
Gli uomini dello staff sono all’opera con passione, per puntare in alto, con un lavoro migliore di quello svolto in questo campionato. Dice Brawn: “Sulla monoposto 2012 ci sono dei riferimenti a quella attuale. Naturalmente introdurremo dei significativi cambiamenti, che ci rendono ottimisti sulla possibilità di conseguire risultati migliori. Quello che non sappiamo, però, è cosa riusciranno a fare gli altri“.
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Aldo Costa dice che l’offerta della Mercedes per reclutarlo nel suo team di Formula 1 era troppo allettante, quindi impossibile da rifiutare, dopo il divorzio dalla Ferrari degli scorsi mesi. Il tecnico italiano si unirà a Ross Brawn e Michael Schumacher, con cui ha lavorato insieme in un’epoca molto felice per i colori del “cavallino rampante”.
Queste le sue parole alla Gazzetta dello Sport: “Sono entusiasta. Mercedes sta spingendo per avere successo, la sua filosofia si sposa alle mie ambizioni e al mio carattere. Una volta finito il matrimonio con Maranello ai primi di luglio, ho parlato con Brawn. Poche parole sono state sufficienti a ritrovare la sintonia di sempre“.
L’ex direttore tecnico della Ferrari ha detto di aver considerato una carriera lontano dal motorsport, ma alla fine la possibilità di andare alla Mercedes è stata una tentazione irresistibile: “Sì, ho considerato l’opportunità di fare qualcosa di estraneo al mondo delle corse. Ma poi il richiamo di una grande squadra come quella della Stella mi ha fatto tornare sui miei passi. Sarò il regista dell’ingegneria, reparto che si occuperà della progettazione e dello sviluppo del bolide da Gran Premio. Voglio anche seguire i giovani tecnici. E’ un lavoro esclusivamente d’ufficio, quindi non andrò in pista“.
Via | Thef1times.com

La Mercedes GP rafforza il suo staff, con il reclutamento di Aldo Costa e Geoff Willis. Il tecnico italiano, dopo il divorzio dalla Ferrari avvenuto qualche mese fa, assumerà a dicembre il ruolo di direttore dell’ingegneria della Stella, mentre Willis, che ha lavorato a Brackley per diversi anni (prima di andare alla Red Bull e all’Hispania), sarà il nuovo responsabile della tecnologia a partire dal 17 ottobre. Entrambi riferiranno al direttore tecnico Bob Bell, ex capo della Renault.
Ecco come Ross Brawn ha dato la notizia: “Sono lieto di annunciare che Willis e Costa si uniranno alla nostra squadra. Geoff è un ingegnere molto rispettato, con oltre quattro lustri di esperienza in Formula 1. Si occuperà di aerodinamica, simulazioni, sistemi di controllo e dinamica del veicolo. Aldo è stato a lavoro con me per molto tempo, quindi conosco la sua dedizione ed esperienza. Lui sarà il responsabile del progetto e dello sviluppo“.
“Costruire una squadra vincente -continua il direttore sportivo della Mercedes GP- è una sfida entusiasmante per tutti noi, che miriamo alla massima competitività e ai più alti standard. Con una forte struttura tecnica guidata da Bob Bell, ci stiamo avviando nel modo migliore verso una tela capace di dare forma alle nostre ambizioni“.

La Mercedes vuole rafforzare i suoi quadri tecnici e Ross Brawn ha ricevuto il via libera per qualcosa come cento assunzioni, tra i tecnici nel mirino della squadra tedesca sembra ci sia anche ex ferrarista Aldo Costa.
Lasciata la scuderia di maranello da qualche settimana dopo che il suo ruolo era stato ridimensionato Costa è di fatto libero e sul mercato, anche se come sappiamo non potrà lavorare in Formula 1 fino alla fine della stagione.
Per l’ingegnere parmense sarebbe una importante e prestigiosa occasione di lavoro in una struttura di grande livello, dove ritroverebbe tra l’altro un compagno dei momenti magici alla Ferrari, cioè Ross Brawn.

Aldo Costa lascia la Ferrari, dopo 16 anni di collaborazione, si conclude con un epilogo un po’ triste l’avventura tecnica ed umana dell’ingegnere parmense presso la scuderia di Maranello.
Aldo Costa s’era formato tecnicamente alla Ferrari collaborando con tecnici di prestigio e rappresentava la rinascita di una scuola italiana nella progettazione.
Costa era stato rimosso dal suo incarico di DT dopo il GP di Spagna e sostituito con Pat Fry, la Ferrari aveva comunque proposto al tecnico altri incarichi e responsabilità nel comparto produzione, incarichi che probabilmente non soddisfano e non danno sufficiente motivazione a Costa per rimanere legato alla Ferrari.
Aldo Costa ha così deciso di lasciare definitivamente la Ferrari, si prenderà sicuramente una pausa ed al momento non si conoscono i suoi impegni futuri.

La Scuderia Ferrari Marlboro cerca di recuperare terreno sui rivali, per non far svanire così presto le speranze della stagione 2011, dove le “rosse” non sono state all’altezza delle aspettative. In quest’ottica va letta la nuova impostazione dell’organigramma decisa a Maranello.
E’ di pochi minuti fa il comunicato della casa del “cavallino rampante” dove si dice che, a partire da oggi, Aldo Costa lascia il suo attuale incarico di Direttore Tecnico per assumere nuove responsabilità all’interno dell’azienda.
Le attività ingegneristiche vengono invece riorganizzate in tre aree: Autotelaio, affidata a Pat Fry; Produzione, sotto la responsabilità di Corrado Lanzone; Motori ed Elettronica, che resta a Luca Marmorini. Tutti e tre risponderanno direttamente al team principal Stefano Domenicali. I cambiamenti attuati saranno sufficienti per un’eventuale rimonta?
Via | Ferrari.com

Come si è visto nelle prove del Gran Premio di Malesia di Formula 1, la Ferrari continua ad essere distante da Red Bull e McLaren, le squadre più in forma del momento. Gli uomini del “cavallino rampante” devono cercare al più presto di recuperare terreno, per evitare una fuga in avanti dei rivali nella corsa al titolo.
Aldo Costa non usa acrobazie dialettiche e valuta i possibili rimedi. Il direttore tecnico della scuderia di Maranello parte da una considerazione molto chiara: “Non siamo dove pensavamo di essere durante l’inverno: ci manca la prestazione“. Poi aggiunge: “All’ultimo test di Barcellona abbiamo introdotto un grosso pacchetto di novità sulla macchina: alcune hanno funzionato come ci aspettavamo, altre, localizzate sull’anteriore, non hanno fatto altrettanto. Così ci siamo ritrovati a Melbourne con un deficit di performance inatteso“.
Al momento si studia la soluzione: “Non sappiamo ancora dove sia il problema. Ci stiamo lavorando, ma si tratta di una valutazione complessa, in corso di svolgimento non solo in pista ma anche in fabbrica. Quando lo avremo capito ci sarà già un bel passo avanti. Poi dovremo essere ancora più aggressivi nello sviluppo, perché due squadre hanno messo l’asticella molto in alto“.
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Digerito in parte lo shock gli uomini della Ferrari riescono a parlare con più serenità dei fatti di Abu Dhabi: e del titolo sfuggito tra le dita ad Alonso dopo mesi di una entusiasmante rincorsa.
A parlare di quei momenti topici è questa volta Aldo Costa, di come quel fatale errore hai box ha preso corpo lasciandoli attoniti ed increduli di fronte ai monitor, senza quasi voler prendere atto della realtà, una realtà dura, vediamo le parole di Costa: “Dopo un inverno difficile, abbiamo avuto qualche problema a metà stagione, ma tutto nella normalità. “Siamo arrivati ad Abu Dhabi e Alonso ha fatto un gran lavoro in qualifica. Poi la gara e l’errore”.
Continua a leggere: Aldo Costa parla dell'errore di Abu Dhabi

A poche ore dal Gran Premio di Cina di Formula 1, il clima del Circus è dominato dall’incertezza sulla data del ritorno a casa dei team, per la nube di cenere vulcanica che incombe sui cieli d’Europa da diversi giorni. Domenica sera sono stati davvero in pochi quelli che sono riusciti ad imbarcarsi su un volo diretto nel Vecchio Continente.
Per la Scuderia Ferrari Marlboro ce l’hanno fatta il team principal Stefano Domenicali e il direttore tecnico Aldo Costa. Il resto della squadra partirà a scaglioni: un primo gruppo questa notte, un altro oggi all’alba ed un terzo (ed ultimo) mercoledì mattina. Ancora dubbi sull’aeroporto di destinazione: tutto dipenderà dall’evoluzione delle condizioni.
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Aldo Costa, direttore tecnico della scuderia del “cavallino rampante”, si affida a un breve video per tracciare il bilancio della prima sessione di test invernali sul circuito “Ricardo Tormo” di Cheste, Valencia, dove ha fatto la prima uscita ufficiale la nuova Ferrari F10. Nelle sue parole si coglie una certa fiducia, ma anche una grande prudenza, doverosa in questa fase.
Via | Ferrari.com