Come abbiamo visto, la Ferrari ha deciso di creare un nuovo gruppo di lavoro coordinato da Aldo Costa, la cui missione è quella di risolvere i problemi delle “rosse”. Un’impresa difficile, che chiama a un grande sforzo gli uomini del team. A Maranello si respira un’aria di crisi dopo quello che si è verificato nei primi due appuntamenti del campionato.
Gli errori strategici hanno reso ancora più acuti i limiti della F60, che non si è rivelata all’altezza delle aspettative. I vertici del “cavallino rampante” vogliono una pronta inversione di tendenza, a prescindere dall’esito del processo d’appello sui doppi diffusori di alcuni rivali. Luca di Montezemolo ha invitato i suoi all’umiltà e all’impegno, nella speranza di uscire dal cono d’ombra.
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E’ stata una giornata molto intensa a Sakhir per la Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata nella penultima tappa della lunghissima trasferta in Bahrain. La mattina non si era aperta sotto i migliori auspici.
Dopo appena un giro cronometrato del primo run Felipe Massa, tornato al volante della F60, era stato costretto a ritornare lentamente ai box a causa di un problema al cambio, dotato di alcune componenti sperimentali, che ne ha richiesto la sostituzione.
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Dopo l’incontro avvenuto con Stefano Domenicali, nella sala stampa dell’Autodromo Internazionale del Mugello ha avuto luogo la conferenza stampa dei tecnici, Gilles Simon, Nikolas Tombazis e Aldo Costa sulla nuova Ferrari F60.
Subito le domande per loro da parte dei giornalisti, che hanno chiesto agli ingegneri un chiarimento preliminare riguardo alle norme sull’uso dei motori: come è noto, saranno 8 in totale i motori a disposizione di ciascun pilota.
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In occasione del tradizionale scambio degli auguri, i tecnici della Gestione sportiva di Ferrari hanno commentato a proposito del Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica derivante dai freni delle vetture, introdotto dalla prossima stagione di F1.
E’”una bella sfida”, hanno detto, ma a livello economico i dispositivi di questo genere “hanno superato le nostre attese”.
Saranno mesi lunghi e faticosi i prossimi per Kimi Raikkonen: il finalndese campione del mondo messa da parte qualsiasi velleità di una riconferma ora si troverà a rimboccarsi le maniche e dare il tutto per tutto per ritornare al vertice.
A cominciare da subito se parliamo della squadra, e l’unico modo per faro sarà quello di supportare al massimo Felipe Massa, che è ancora in lotta per il titolo e che più dell’aiuto offerto da Fernando Alonso - ansioso di sgambettare Hamilton - ha proprio bisogno di quello di Kimi.
Ed a riguardo il finlandese non è pronto, ma prontissimo, e soprattutto ora senza niente da perdere visto che la matematica lo ha escluso da qualsiasi gioco come ha raccontato tramite il sito Internet della Ferrari:
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La Ferrari, come altre scuderie, si sta muovendo su due fronti. Da un lato cerca di perfezionare la monoposto di quest’anno, per cercare di aggiudicarsi gli allori iridati; dall’altro sta sviluppando il progetto della vettura che dovrà affrontare la stagione agonistica 2009, per la quale ci si avvia alla produzione di alcuni componenti importanti come lo chassis e il cambio.
Lo rivela il direttore tecnico Aldo Costa, che aggiunge: “La Ferrari ha capacità e risorse per lavorare senza sosta alla vettura del prossimo anno pur proseguendo lo sviluppo della F2008 in un campionato molto competitivo. Si tratta di una sfida in cui serve molta concentrazione. Nonostante si tratti di una situazione già affrontata in passato, questa volta è particolarmente dura perché ci sono numerosi elementi nuovi che entreranno in gioco, come il ritorno delle gomme slick e l’introduzione del sistema Kers“.
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Dimenticando l’odioso gossip che ormai circonda la F1 e tornando a parlare di gare, la Ferrari questo fine settimana si presentarà in Bahrain - terza prova del Mondiale di Formula1 - con qualche aggiornamento di aerodinamica. Nello specifico si tratta di soluzioni testate nei giorni scorsi a Vairano dal collaudatore Marc Gene, come ha confermato il direttore tecnico del team, Aldo Costa, in una intervista al sito internet della Ferrari:
“L’obiettivo per quest’anno è di avere continui sviluppi durante l’intero corso della stagione - ha detto Costa- Ci ripromettiamo di migliorare il pacchetto un passo dopo l’altro, con modifiche da attuarsi quasi in ogni gara, e in Bahrein saranno utilizzate alcune nuove componenti aerodinamiche“.
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Dopo i fuochi di settimana scorsa fatti a suon di record, e le ottime prestazioni di dell’altro ieri per la seconda sessione di test sulla pista del Bahrain, le Ferrari ieri nel quinto giorno di test hanno dato un’altra clamorosa stoccata ritoccando ancora una volta il record della pista: lo show è iniziato pochi istanti dopo le 10.30 locali (le 8.30 in Italia) quando Felipe Massa con il tempo di 1′30″316 ha migliorato il precedente primato stabilito mercoledì mattina dal compagno di squadra Kimi Raikkonen in 1′30″595.
Ma non è finita, perchè il brasiliano tornato in pista dopo quello che era sembrato un guasto, è migliorato ancora fino a scendere ad uno strepitoso 1′30″239. Tempo che un ancora più strepitoso Kimi Raikkonen a quel punto ha immediatamente superato con un formidabile 1′30″015.
Ma se le doti velocistiche della F2008 e dei suoi piloti non stupiscono più, a destare una qualche preoccupazione sono stati alcuni guasti che hanno caratterizzato la giornata.

Aldo Costa, Direttore Tecnico della Ferrari, ha rivelato alla ‘Gazzetta dello Sport’ che la nuova monoposto del “cavallino rampante” presenterà molte innovazioni, pur se il restrittivo regolamento imposto dalla FIA non consente enormi slanci creativi.
Dice il progettista: “L’anteriore sarà diverso, così come le pance e l’ala posteriore. Dal prossimo anno l’elettronica cambierà completamente con l’ECU unico uguale per tutti e quindi siamo stati costretti a lavorare anche sul motore e sul cambio, che dovranno durare per quattro gare nel 2008. I primi test a Barcellona e Jerez sono stati positivi perchè abbiamo simulato quattro Gran Premi senza riscontrare problemi”.
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