
La Porsche ha approfittato dell’Autosport International Show di Birmingham per presentare la 911 GT3 R, sviluppo puramente corsaiolo secondo i dettami del Fia GT, della GT3 RS.
L’auto in questo caso passa dal propulsore 3.8 litri, a quello da 4.0 litri, per una potenza di 480CV, cambio sequenziale, ed elettronica adeguata, con ABS tarato per la pista, controllo di trazione, e un dispositivo sviluppato per evitare il bloccaggio delle ruote posteriori in scalata.

La Nissan parteciperà al mondiale Fia GT1 con la nuova GTR, sviluppata dalla Nismo secondo i regolamenti della serie mondiale, nonostante il suo aspetto molto vicino al modello di serie: in realtà l’auto è stata rivista in maniera radicale.
La carrozzeria è allargata e presenta numerosissime prese e sfoghi d’aria, e un importante alettone posteriore. Il motore è il VK56DE di 5.552 litri per 600CV e &50 Nm di coppia, cambio a 6 marce al posteriore, secondo lo schema transaxle, la frizione è a tripli dischi in carbonio.

Vi abbiamo già accennato alla nuova arma Honda per il super GT giapponese, la HSV-10 ed ecco i primi scatti che la ritraggono impegnata in pista nei primi test sul circuito di Suzuka.
La vettura ricordiamo sfrutta il progetto della nuova NSX stradale che la Honda stava sviluppando da tempo, prima che la crisi portasse ad un ripensamento facendo abortire il progetto.
Continua a leggere: Honda HSV-10: prime immagini sul circuito di Suzuka

La BMW vuole accontentare i suoi clienti più esigenti, le richieste per una versione CSL della M3 sono molto pressanti, sono in molti a volere una M3 da usare in pista, e poi bisogna pur fare concorrenza alle varie Porsche GT3 RS e Ferrari Scuderia.
La risposta della casa di monaco è una versione GTS della M3, il motore passa da 4 a 4,4 litri, raggiungendo i 450CV, ed il cambio è un doppia frizione M-DCT con logica modificata.

La Brawn Si avvia a disputare l’ultimo Gran Premio della stagione sul nuovo circuito di Abu Dhabi forte del doppio mondiale già nelle sue mani, e questo gli permette di sfoggiare per l’occasione un nuovo sponsor praticamente a gettone.
Si tratta della compagnia telefonica Qtar Telecom, il marchio della società presente in ben 17 paesi dell’area medio orientale farà bella mostra di se nel muso nell’alettone posteriore e nella zona del cockpit. Ross Brawn molto contento di questo accordo, vorrebbe chiudere l’anno in bellezza e dare la giusta soddisfazione al nuovo partner.
Continua a leggere: Formula 1: la Brawn verso Abu Dhabi con lo sponsor a gettone
La passione per la bella guida spinge gli appassionati a cercare dei modelli particolari, qualche volta sconosciuti al grande pubblico. E’ il caso della GT3 Aero di Aeon, una barchetta inglese concepita per la pista ma suscettibile di impiego stradale, a condizione che si abbia una buona disponibilità a sopportare i limiti di un’auto così specializzata. Un prezzo che gli acquirenti saranno ben lieti di pagare, sull’altare delle emozioni che un simile oggetto è in grado di elargire.
Il suo punto di forza è nella leggerezza, favorita dalla carrozzeria in vetroresina con alettone in fibra di carbonio. Questo rivestimento, aerodinamicamente efficace, si sposa con un telaio tubolare in acciaio di vecchia scuola. Le sospensioni sono a quadrilateri deformabili, per assecondare la vocazione agonistica della vettura, che emerge già da ferma.
Continua a leggere: Focus: Aeon GT3 Aero, auto sportiva da track day

La Reiter Engineering è il preparatore che da anni si cimenta con le Lamborghini ottenendo ottimi risultati ed avendo il benestare del costruttore di S.Agata.
La Reiter ha giustamente pensato di sfruttare l’esperienza acquisita con i modelli Gallardo e Murcielago anche per allestire versioni stradali per i clienti più esigenti e sportivi.
Continua a leggere: Lamborghini Gallardo e Murcielago Streetversion dalla Reiter
Dopo più di 15 anni di competizione sportiva, GTA Motor ha realizzato il sogno del suo direttore, Domingo Ochoa: una supercar tecnologica, aggressiva ed esclusiva. Questa creatura spagnola, battezzata Spano, vanta anche un’aerodinamica molto fluida ed efficace. Solo 99 gli esemplari previsti, per un’auto che rappresenta l’inizio di una nuova avventura.
La spinta è assicurata da un V10 di 8.3 litri, disposto in posizione posteriore longitudinale, con 780 CV di potenza e una coppia di 920 Nw. E’ disponibile anche in allestimento a bioetanolo: così la potenza aumenta fino a 840 CV. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 Km/h e un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in meno di tre secondi: queste caratteristiche la collocano tra le vetture più veloci al mondo.
Continua a leggere: La supersportiva GTA Spano presentata a Valencia
I cugini di Deluxeblog ci offrono una bella carrellata di immagini della nuova Mosler MT900 XX model year 2010, che vi consigliamo di visionare. L’auto, già ordinabile presso UK Garage, risulta ancora più estrema della versione precedente. A guadagnarne è lo spirito sportivo, che segna un ulteriore progresso sullo step già noto. Visto il valore della base di partenza, non è difficile rendersi conto di cosa sia capace la sua evoluzione.
All’attivo ci sono 600 cavalli vigorosi, spremuti dal sette litri della Corvette Z06. L’energia dinamica è ben rappresentata dagli oltre 330 km/h di velocità di punta e dall’accelerazione da 0 a 100 in soli 3 secondi. A un simile risultato concorre la riduzione del peso, ottenuta attraverso una generale opera di affinamento. La migliore scorrevolezza aerodinamica completa il lavoro. Buona la deportanza, grazie all’efficienza della silhouette, alla coda rivista e al nuovo alettone in fibra di carbonio.

Che la McLaren-Mercedes avesse qualche grattacapo lo si era capito. Adesso arriva la conferma da Norbert Haug, che ha ammesso i problemi riscontrati nel corso dei test sulla nuova MP4-24, il cui trend non si sta dimostrando in linea con le aspettative.
Ormai a Woking è in atto una corsa contro il tempo per tentare di rimediare alle lacune emerse, testimoniate dalla fatica dei due alfieri nel trovare il giusto ritmo durante le sessioni di collaudo. Secondo alcuni il problema sarebbe nella scarsa efficacia dell’aerodinamica del retrotreno. Una causa verosimile, se si considera l’impiego dell’alettone 2008 e i continui aggiustamenti delle appendici alari.
Continua a leggere: La Mercedes ammette le lacune della nuova McLaren