E’ una delle sfide più importanti dell’automobilismo da corsa ed è sicuramente la più prestigiosa nell’universo endurance. A giugno la 24 Ore di Le Mans si appresta a vivere un’altra edizione, con i pronostici fortemente favorevoli all’Audi.
La casa dei “quattro anelli”, per la mitica sfida d’oltralpe, si appresta ad offrire agli appassionati un filmato di grande fascino. In attesa del lancio dobbiamo accontentarci del trailer, che vi consigliamo di guardare per avere un’idea sul risultato definitivo.
Il gruppo di Ingolstadt ha incassato spesso il successo negli ultimi anni. Anche nel 2011 ha vinto una sua vettura, ma quest’anno l’eventuale vittoria potrebbe essere meno esaltante, per la mancanza della Peugeot.
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L’aggiunta del termine “ultra” alla sigla distingue la versione 2012 dell’Audi R8 LMS da quella che lo scorso anno vinse la classe GT3 del Campionato Italiano Gran Turismo con Marco Bonanomi al volante.
Nel nuovo step, la vettura dei “quattro anelli” beneficia di un kit che interviene sul motore e sull’aerodinamica. Il classico V10 di 5.2 litri ha ora più coppia e consuma meno rispetto a prima. Gli aggiornamenti hanno riguardato anche l’impianto di scarico e altri elementi funzionali.
Al posteriore debutta un’ala di superficie più ampia, diversamente posizionata, per un miglior mix fra deportanza e scorrevolezza. La “ultra” è più leggera della “progenitrice”, con un peso che scende scende da 1290 a 1250 Kg (1.260 nel GT italiano), grazie all’impiego di materiali compositi per le portiere e di policarbonato per i finestrini. Due le vetture di questo tipo schierate da Audi Sport Italia. Presto si conosceranno i nomi degli equipaggi.
Via | Acisportitalia.it
Marc Gené, dopo l’uscita di Peugeot dal circuito endurance, passa all’Audi, dove integra la squadra tedesca per la 6 Ore di Spa-Francorchamps, che disputerà insieme a Romain Dumas e Loïc Duval sulla R18 Ultra numero 3.
Il collaudatore della Scuderia Ferrari in Formula 1 sarà pilota di riserva dei “quattro anelli” nella 24 Ore di le Mans, dove vanta un successo nel 2009.
Lo spagnolo potrebbe prendere parte anche alla maratona della Sarthe, in equipaggio con gli stessi colleghi, qualora il tedesco Timo Bernhard non si ristabilisse in tempo dopo l’uscita di pista nelle prove di Sebring del mese di marzo.
Via | Lemanslive.com

Ingo Speich, Fund Manager di Union Investment, che è azionista di Daimler, ha invitato il gigante automobilistico tedesco a ritirare il team Mercedes dalla Formula 1.
La richiesta è giunta in occasione dell’assemblea generale annuale del gruppo, come frutto della delusione per la perdita di terreno della casa della “stella” nei confronti di Audi e Bmw nel segmento premium.
Ecco come Speich si è espresso sulle pagine di Die Press per far valere le sue ragioni: “Mercedes non è più il termine di riferimento nel suo settore di mercato“. Secondo lui bisogna focalizzare tutti gli sforzi sul prodotto, chiudendo la parentesi degli ultimi anni per seguire l’esempio della Bmw, che a un certo punto è uscita fuori della categoria regina del motorsport. Pare che il suo intervento abbia raccolto gli applausi di altri azionisti.
Via | F1sa.com

E’ stata una 12 Ore di Sebring nel segno dei “quattro anelli” quella vinta da Allan McNish, Dindo Capello e Tom Kristensen, che hanno messo la loro Audi davanti all’auto gemella di Bernhard, Dumas e Duval, penalizzata da un problema al cambio e da un contatto nelle fasi conclusive della sfida d’apertura del nuovo Mondiale Endurance.
Problemi di trasmissione anche per la R18 di Lotterer, Fassler e Treluyer, che hanno impedito all’altra vettura di Ingolstadt di far parte dei giochi per la gloria. Al terzo posto ha così chiuso la barchetta Honda di LMP2 condotta in pista da Potolicchio, Dalziel e Sarrazin, dopo un bel duello con l’analogo modello di Bouchut, Tucker e Barbosa.
Successo in GTE-Pro per la Bmw M3 di Hand, Muller e Summerton, seguita dalla Corvette di Magnussen, Garcia e Taylor e dalla Ferrari 458 Italia di Beretta, Bertolini e Cioci. Sfortunata la prova dell’altra “rossa” di AF Corse -gestita in pista da Bruni, Fisichella e Vilander- penalizzata da un problema meccanico nella prima ora.
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Adrien Tambay, figlio del celebre Patrick, prenderà parte al DTM 2012, al volante dell’ottavo esemplare portato in pista da casa Audi. I vertici dei “quattro anelli” non sono stati convinti dalla nobile discendenza familiare, ma del brillante esito dei recenti test compiuti in pista dal giovane pilota francese, che correrà insieme a Rahel Frey nel team Audi Abt.
L’auto destinata all’avventura nel Deutsche Tourenwagen Masters è una “A5″, conosciuta internamente con la sigla di progetto “R17″. Questo modello prenderà il posto della “A4″ che, negli ultimi sette anni, ha vinto quattro titoli nel campionato turismo tedesco.
I manager di Ingolstadt si aspettano buoni risultati dalla loro creatura da corsa, chiamata a misurarsi con la Bmw M3 e la Mercedes Amg C-Klasse Dtm. Sul piano dimensionale, la nuova “A5 Dtm” misura 5.01 metri di lunghezza, 1.95 metri di larghezza e 1.15 di altezza. La spinta è assicurata da un motore V8 che eroga circa 460 cavalli, abbinato a un cambio sequenziale a sei rapporti, con paddles al volante. Gli altri piloti chiamati a condurla sono: Mattias Ekström, Filipe Albuquerque, Miguel Molina, Edoardo Mortara e Mike Rockenfeller.
Via | Paddock.it
Audi mette in mostra la nuova R18 e-tron Quattro con un video, che ripercorre le origini del modello, partendo dall’esperienza con la Quattro originale, che ha generato una forte innovazione nell’universo dei rally.
Come riferito in occasione della presentazione, la nuova LMP1 dei “quattro anelli” farà il suo debutto agonistico il 5 maggio alla 6 Ore di Spa-Francorchamps, ma l’obiettivo principale della stagione è la vittoria alla 24 Ore di Le Mans, in programma nel mese di giugno.
Il modello continua la tradizione del motore turbodiesel, combinandola con i vantaggi della propulsione ibrida e della trazione integrale. L’apporto del Kers, che recupera e riutilizza l’energia cinetica in fase di frenata, si compie sull’asse anteriore, mentre il motore termico da 510 cavalli agisce su quello posteriore.
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Questo video ci riporta alla presentazione della nuova Audi e-tron quattro, avvenuta all’aeroporto di Monaco di Baviera. Il filmato ci permette di gustare un mix di immagini relative al vernissage e all’azione in pista, durante le prime prove effettuate dalla casa dei “quattro anelli”.
Come già scritto, il modello continua la tradizione del motore turbodiesel, combinandola con i vantaggi della propulsione ibrida e della trazione integrale. L’apporto del Kers, che recupera e riutilizza l’energia cinetica in fase di frenata, si compie sull’asse anteriore, mentre il motore termico da 510 cavalli agisce su quello posteriore.
Per compensare l’incremento di peso connesso all’impiego del nuovo pacchetto, è stata applicata una scatola del cambio in fibra di carbonio, che fa la sua comparsa, per la prima volta, nelle gare di durata. Anche questo è un segno della tecnologia Audi, che prenderà parte alla 24 Ore di Le Mans con due esemplari di R18 e-tron Quattro R18 e due di R18 Ultras (alimentata in modo convenzionale).
Ieri vi abbiamo parlato della nuova Audi e-tron quattro, presentata a Monaco di Baviera. Oggi torniamo sul modello per viverne alcuni momenti della presentazione ed altri relativi ai primi giri compiuti in pista.
Come già scritto, il primo impegno agonistico sarà la 6 Ore di Spa-Francorchamps, ma l’obiettivo principale della stagione resta la 24 Ore di Le Mans, in programma nel mese di giugno.
Il modello continua la tradizione del motore turbodiesel, combinato con un propulsore ibrido e la trazione integrale. Molte le soluzioni frutto di una ricerca di frontiera. In assenza della Peugeot, l’unica prospettiva di contrasto può giungere dalla Toyota.
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Come già scritto in altre occasioni, l’Audi sarà al via dell’ottantesima edizione della 24 Ore di Le Mans con quattro vetture LMP1, due delle quali equipaggiate con un sistema di propulsione ibrido.
Per la casa dei “quattro anelli” si tratta di una sfida nella sfida, affrontata con grande professionalità dall’equipe. Ecco le parole di Wolfgang Ullrich, capo di Audi Motorsport: “Questo progetto per la maratona della Sarthe è ambizioso e impegnativo almeno quanto quello del nostro diesel nelle sue fasi iniziali“.
“I primi risultati dei test -aggiunge il manager- sono molto incoraggianti. Siamo curiosi di vedere come andrà“. Il nuovo prototipo a trazione ibrida sarà presentato alla fine del mese di febbraio. La prima uscita competitiva dovrebbe avvenire alla 6 Ore di Spa-Francorchamps del 5 maggio. Qui si potrà avere una prima percezione del suo potenziale.
Via | Audi-motorsport.info