
La quarta giornata di test a Barcellona, andata in scena ieri sul Circuit de Catalunya, non è stata esaltante sul piano cronometrico per la Ferrari, ma il lavoro programmato dagli uomini del “cavallino rampante” è andato a buon fine, anche sul piano della percorrenza, visto che la F2012 è riuscita finalmente ad infrangere il muro dei cento giri.
Felipe Massa ha coperto 470 chilometri sul tracciato spagnolo, traendone positive indicazioni, come conferma il suo stato d’animo dopo la bandiera a scacchi: “Sono contento: non solo perché abbiamo fatto finalmente tanti chilometri senza problemi, ma soprattutto perché siamo riusciti a migliorare la macchina in maniera significativa“.
“La cosa importante -aggiunge il brasiliano- è l’essere riusciti a prendere una direzione fruttuosa su cui lavorare per cercare il miglior assetto. Resta tanto da fare, ad esempio nell’uscita dalle curve, ma sono soddisfatto. Dal prossimo appuntamento a Barcellona potremo cominciare i test veri e propri. Oggi (ieri, ndr.) era accessibile un crono migliore, ma avevamo altre priorità“. Massa, però, non si sbilancia sulla collocazione della “rossa” rispetto alle altre monoposto, perché il quadro non è ancora chiaro.
Via | Ferrari.com
Ferrari e Red Bull, con il consenso delle altre squadre, hanno deciso di spostare di un giorno la data di inizio e chiusura del loro impegno in pista nella prossima sessione di test a Barcellona. Le due scuderie, quindi, ritardano le date degli esami finali, per motivi di ordine logistico. I loro test conclusivi, prima dell’avvio di stagione a Melbourne, si svolgeranno dal 2 al 5 marzo, mentre gli altri seguiranno il programma originario, dall’1 al 4 dello stesso mese.
Via | Thef1times.com

Nella terza giornata di test collettivi sul Circuit de Catalunya c’è stato un cambio di guardia al volante della Ferrari F2012, con Felipe Massa al posto di Fernando Alonso, che aveva condotto la “rossa” nelle fasi precedenti dell’impegno sulla pista a venti chilometri di Barcellona.
Il brasiliano del “cavallino rampante” ha proseguito il lavoro di sviluppo e acquisizione dati condotto in questa fase dagli uomini di Maranello. Sul piano cronometrico non si sono visti risultati di rilievo, ma il programma è stato sostanzialmente completato. In questa fase, del resto, non sono i tempi l’obiettivo primario.
Massa ha percorso ieri 84 giri, quasi tutti con pneumatici Pirelli P Zero Hard. Non sono mancati dei piccoli problemi di affidabilità, ma secondo lui la monoposto ha compiuto dei significativi progressi rispetto alla sessione precedente, andata in scena a Jerez de la Frontera.
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I Test collettivi a Montmelò sappiamo non sono andati bene per la Lotus, individuati dei problemi al secondo telaio il team ha preferito tornare in fabbrica per i necessari interventi saltando così le prove.
Ora il rischio per la squadra di Enstone è di trovarsi indietro nello sviluppo rispetto agli avversari, ci sono ancora solo quattro giorni di prove sempre a Barcellona e poi più niente fino a Melbourne.
Per compensare questo ritardo la Lotus ha chiesto di poter effettuare una sessione di tre giorni di test privati fuori dal calendario: su una pista da definire, ma probabilmente Silverstone, probabilmente le verrà concessa una sola giornata.
Per fare ciò serve oltre al benestare della Fia il consenso delle altre scuderie, e visti i tempi cronometrici sfoderati dalla E20 non c’è da meravigliarsi se qualcuno si opporrà alla cosa.

Il lavoro a Charlie Whiting delegato tecnico della Fia non mancherà di certo neanche in questa stagione 2012: tema caldo ancora gli alettoni anteriori e le loro flessioni programmate.
Rispetto alla scorsa stagione le regole si sono fatte più severe, in sede di verifica verrà applicato un carico di 100Kg in qualsiasi punto dell’ala anteriore, ed il massimo della flessione concessa a queste sollecitazioni è di 10mm (rispetto ai 20mm del 2011).
Questo lasciava pensare che il problema delle ali flessibili fosse superato, ma è bastato vedere la Red Bull RB8 a Barcellona per capire ch’è tutto è da rifare.
L’ala anteriore della monoposto di Newey flette infatti con decisione nella parte esterna, il geniale tecnico sicuramente ha continuato a lavorare in galleria su questo concetto e trovato ancora il modo di gestire a vantaggio la situazione.

Nella giornata di ieri Fernando Alonso ha portato al debutto la nuova Ferrari F2012 sul Circuit de Catalunya, a venti chilometri da Barcellona. Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” è giunto al quinto posto nella classifica dei tempi, con un ritardo di oltre otto decimi da Sebastian Vettel, autore del crono di riferimento con la Red Bull RB8.
La scuderia di Maranello ha proseguito il lavoro di sviluppo e acquisizione dati iniziato nella precedente sessione di Jerez de la Frontera. Anche oggi l’impegno sarà concentrato su tali aspetti, perché la priorità assoluta di queste tappe di preparazione al campionato è quella di tirare fuori tutto il potenziale della monoposto.
Ecco le parole di Alonso: “C’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo qui per questo. Non credo che vedremo qualcosa di diverso nei prossimi giorni, perché prima di pesare il valore prestazionale dell’auto dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi del mosaico. So che c’è molta attesa all’esterno, ma noi siamo totalmente concentrati su noi stessi, senza pensare a quello che succede attorno. Cominceremo a capire davvero qualcosa solamente a Melbourne“.
Via | Ferrari.com

Sebastian Vettel ha chiuso al comando la prima giornata di test sul Circuit de Catalunya. Il pilota tedesco della Red Bull sta lavorando sullo sviluppo della RB8 e crede che la macchina sia sulla buona strada. Ovviamente resta tanto da fare, ma le impressioni sono positive.
“E’ chiaro -dice il campione del mondo in carica- che le monoposto hanno meno grip rispetto allo scorso anno, ma cerchiamo lentamente di recuperare terreno. Difficile giudicare al momento dove siamo rispetto agli altri, perché i tempi di queste prove hanno un valore relativo. Tutto è basato sulle sensazioni e quelle vissute nell’abitacolo della RB8 sono positive per me“.
“La sessione di apertura a Barcellona -aggiunge Vettel- è stata buona e senza problemi. La lunga pausa pranzo non è derivata da qualche noia meccanica, ma è il frutto di alcune modifiche fatte dai tecnici nel rispetto del protocollo operativo“. La cosa viene confermata dall’ingegnere capo Ian Morgan: “Non abbiamo perso tempo a spese del programma. Era tutto preventivato. I test sono un processo continuo di sviluppo, in cui ogni tappa è influenzata dalla precedente“.
Via | Planet-f1.com
Ci siamo occupati a più riprese della Mercedes W03, il cui debutto in società è previsto per la mattina di martedì 21 febbraio a Barcellona. La nuova arma della “stella”, già intravista durante lo shakedown di ieri a Silverstone, viene ora offerta al godimento degli appassionati da una prospettiva privilegiata: il posto guida. Così non si possono gustare i dettagli tenici, ma si può vivere l’azione in pista, con Nico Rosberg al volante. Buon visione!
Come abbiamo visto, la Mercedes ha effettuato ieri lo shakedown della nuova W03, con 100 giri su gomme dimostrative. Sul circuito di Silverstone sono stati completati i 100 chilometri consentiti per le riprese promozionali.
Al volante della nuova monoposto della “stella” si sono alternati Nico Rosberg e Michael Schumacher. A quest’ultimo toccherà condurre il bolide 2012 nella prima giornata di test collettivi a Barcellona, fissata per il 21 febbraio.
Nobert Haug, vicepresidente di Mercedes Motorsport, parla così del “debutto” di ieri sulle pagine di Autosport: “Giudicare le performance di un solo giorno e con gomme demo è molto difficile, ma la macchina ha fatto tutto quello ci aspettavamo. Non sono emersi problemi. Ora pensiamo all’appuntamento spagnolo“.
Continua a leggere: Mercedes W03: positivo lo shakedown della "stella"

Michael Schumacher batte sul tempo Nico Rosberg al volante della Mercedes, ma non si tratta dell’esito di un confronto in pista fra i due interpreti della “stella”. Il riferimento è alla prima presa di contatto con la nuova W03, che toccherà all’asso di Kerpen, chiamato a portare al debutto la futura arma della casa tedesca.
La monoposto sarà testata dal sette volte campione del mondo subito dopo il vernissage, previsto nella mattinata di martedì 21 febbraio, in occasione dell’apertura dei test collettivi di Barcellona.
Il team di Brackley ha affidato a Schumacher il compito di svezzare la creatura più recente, per poi alternarsi con il compagno di squadra Nico Rosberg nei giorni successivi. Il Kaiser apprezza il privilegio, ma si dice dubbioso sul fatto che la W03 possa lottare per il titolo, anche se sarà il confronto diretto con i rivali a svelare il potenziale agonistico della macchina.
Continua a leggere: F1: Schumacher per primo al volante della Mercedes W03