
Il casco non fa il pilota, ma senza dubbio è quello che più lo rappresenta, un oggetto che ha un valore simbolico molto forte, spesso non si conosce bene il volto del driver, ovviamente di quelli meno famosi: ma ci si ricorda dei colori del casco.
Il nostro lettore G599 ci segnala questa bella galleria con tutti i caschi dei protagonisti del campionato che va ad incominciare, mancano solo quelli dell’Hispania Raging.
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Ancora una giornata difficile a Jerez de la Frontera, in Andalusia, dove undici squadre hanno affrontato la terza sessione di prove in vista del Mondiale 2010. La pioggia caduta in mattina ha impedito di girare con gomme d’asciutto. Quando Felipe Massa ci ha provato, poco dopo le 14, è finito in un attimo sulla ghiaia, per fortuna senza danni alla vettura. Il quadro è stato reso più difficile dal forte vento, che ha complicato la gestione delle monoposto.
Come se non bastassero gli ostacoli naturali, a rallentare il lavoro della Scuderia Ferrari ci si è messo anche un guasto di natura meccanica che ha costretto il pilota brasiliano a una lunga sosta ai box per la riparazione. Il suo miglior tempo è stato di 1′28″879, a 1″3 da Rubens Barrichello. Il pilota della Williams è stato il più veloce, ma anche molto attivo. Dietro di lui Petrov, con la Renault, seguito da Vettel (Red Bull), Rosberg (Mercedes) e Massa (Ferrari). Ultimo posto per la Lotus, portata in pista da Kovalainen.
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Per chi segue la Formula 1 da un po’ di anni, e non è proprio giovanissimo, i colori di questo casco suscitano grandi emozioni, i colori del casco del grande Ayrton del magico Senna, ora sul capo del giovane nipote Bruno.
Sarà un’eredità pesante quella del giovane brasiliano, per non sfigurare, e per non avere crisi d’identità dovrà fare bene, veramente bene: sempre che ciò sia possibile col giovane team Campos.
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Jenson Button è poco soddisfatto del settimo posto conseguito a Valencia. Il pilota inglese della Brawn GP non vuole dormire sugli allori, specie in ragione del passo determinato dei rivali: “Ho 18 punti di vantaggio, che costituiscono un buon margine, ma Barrichello è molto veloce in questo momento. In una situazione del genere bisogna evitare incidenti ed avere un rendimento costante: se in questo modo, però, raccogli solo 2 punti non va bene“.
Ecco perché nelle prossime gare il britannico cercherà di fare il buon custode del suo bottino, senza aggrapparsi in modo morboso ai calcoli ragionieristici: “A Spa avrò un approccio più aggressivo“. Button non vuole abbassare la guardia ed è determinato a riprendersi un po’ del vantaggio che gli è stato eroso. L’importante, per lui, è evitare che la grinta agonistica lo porti a fare dei passi falsi.
Via | Datasport.it

Dall’ospedale AEK di Budapest giungono altri elementi positivi sullo stato di salute di Felipe Massa. Il pilota brasiliano, colpito in velocità da una molla persa dalla Brawn di Barrichello durante le prove del GP d’Ungheria, ha risposto bene alle osservazioni cliniche. Tutti gli esami svolti dall’equipe medica sono negativi, ad ulteriore conferma dei segnali incoraggianti emersi in precedenza.
L’alfiere del “cavallino rampante” non è più sottoposto a ventilazione artificiale. Tolta la sedazione, il ferrarista ha pure incontrato i suoi familiari, rispondendo alle loro domande. Come succede in questi casi, non ricorda niente del suo incidente. Al medico di guardia ha pure chiesto: “Cosa è successo? Perché sono qui in ospedale?”
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Le condizioni di Felipe Massa registrano dei chiari segnali di miglioramento, dopo il brutto incidente nella qualifiche del GP d’Ungheria di Formula 1, quando è stato colpito in velocità da una molla persa dalla Brawn di Rubens Barrichello. Il pilota brasiliano ha trascorso una notte tranquilla all’ospedale di Budapest, prima di essere sottoposto a una nuova Tac in mattinata.
L’esito di questa non ha evidenziato elementi di preoccupazione per i medici, aprendo la prospettiva di un prossimo scioglimento della prognosi riservata. Il paulista della Ferrari è stato svegliato in più occasioni dal coma indotto, fornendo delle reazioni incoraggianti. Le condizioni appaiono quindi in progresso, regalando un certo sollievo ai familiari, alla squadra e a tutti gli appassionati.
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Anche se il suo interesse principale in questo periodo resta quello di sviluppare al meglio la monoposto, per affrontare con serenità la stagione ormai alle porte, Felipe Massa trova il tempo per svelare alcuni retroscena della vita nel Circus. In particolare il brasiliano mette a fuoco il clima sociale che si respira nel paddock. A suo avviso è oggi difficile instaurare una relazione che vada al di là della semplice conoscenza: “Ho buoni rapporti con tanti colleghi ma l’amicizia per me è una parola molto grossa“.
Poi Massa aggiunge: “Nel passato mi sono trovato bene con Schumacher e Barrichello. Sicuramente avere a che fare con Schumi mi ha arricchito sia dal punto di vista umano che professionale. Con Kimi le cose vanno bene ma lavoriamo pensando sempre alla macchina. Pochi scherzi, ma la squadra vince ed è quello che conta“. Anche per gli appassionati della Ferrari questo è l’aspetto più rilevante.
Via | Datasport.it
Il brasiliano, che si appresta a diventare il pilota di Grand Prix con più esperienza di tutti i tempi, non molla l’ambizione di congedarsi con un alloro iridato.
Durante la presentazione della nuova Honda, Barrichello ha infatti detto: “Sogno ancora di vincere il Mondiale. Non pensavo di diventare il pilota più longevo della Formula 1, ma ho ancora un obiettivo e penso che sia possibile realizzarlo”. Come si dice in questi casi, se son rose fioriranno! Intanto il “nonno” del Circus pare intenzionato a lanciarsi in un’avventura imprenditoriale insieme a David Beckham…
Via | Sportal.it
La presentazione in forma solenne avverrà nella giornata di venerdì, in Inghilterra, ma già oggi la nuova monoposto Honda per la prossima stagione, siglata RA108, ha percorso con Barrichello alcuni giri sulla pista di Valencia.
Il bolide della casa nipponica, che ha debuttato in una livrea priva di sponsorizzazioni, appare abbastanza diverso dal modello precedente. Fra le caratteristiche più appariscenti spiccano il musetto più alto e la carrozzeria più spigolosa.
Via | Paddock.it diamanti

Il pilota brasiliano traccia un bilancio della sua stagione, davvero magra in fatto di soddisfazioni. Barrichello infatti, nel 2007, non ha ottenuto nessun punto, contro i sei del compagno di squadra Button. Ma l’ex ferrarista non si dispera: “Sapevamo fin dall’inizio che la RA107 non sarebbe stata al passo ed è stata una grande delusione, soprattutto dopo l’ottimo finale di campionato nel 2006″.
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