La Formula One Teams Association (Fota) ha accolto con piacere la conclusione della trattativa che ha portato alla firma del Patto della Concordia 2009, dopo il confronto serrato fra le parti dei mesi scorsi.
Sottoscritto da tutti i team di F1 (con la sola eccezione della Bmw Sauber), dalla Fia e dalla Formula One Administration (FOA), l’accordo stabilisce le linee guida commerciali e regolamentari per il Circus, garantendo la partecipazione delle squadre fino al termine della stagione 2012.
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La Fia ha diffuso la lista dei team che prenderanno parte al prossimo campionato del mondo di Formula 1, dopo l’intesa raggiunta ieri tra la Federazione e la Fota. Tolta la riserva dalla domanda di iscrizione presentata dalle squadre aderenti all’associazione dei costruttori, il quadro si fa abbastanza chiaro.
Ai nastri di partenza della stagione 2010 ci saranno queste formazioni: Scuderia Ferrari Marlboro, Vodafone McLaren Mercedes, Bmw Sauber F1 Team, Renault F1 Team, Panasonic Toyota Racing, Scuderia Toro Rosso, Red Bull Racing, At&t Williams, Force India F1 Team, Brawn GP Formola One Team, Campos Meta Tema, Manor Grand Prix, Team US F1.
La seconda sessione di prove libere offre agli appassionati uno scenario diverso da quello che si era visto a Melbourne. In un circuito dove i termometri hanno segnato i 33 gradi nell’aria e i 45 sull’asfalto, il traffico si è fatto subito intenso, per il timore che i nuvoloni neri sul cielo di Sepang potessero riversare il loro contenuto sul circuito.
Alla fine i primi due posti sono andati a Kimi Raikkonen e Felipe Massa, separati da poco più di un decimo. La loro prestazione, anche se espressa nell’ambito delle prove libere, ha il sapore di una ripresa della Ferrari, che dovrà essere confermata nei momenti che contano. Solo allora si potrà dire che il cavallino è tornato rampante.
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Sono state le Williams a guadagnare le due posizioni di testa nella prima sessione di prove libere in vista del Gran Premio della Malesia, che si disputerà domenica sulla pista di Sepang. Il miglior tempo è stato ottenuto da Nico Rosberg, davanti al compagno di squadra Kazuki Nakajima.
Gli alfieri del team di Grove, separati da pochi centesimi, hanno tolto all’ultimo giro la prima fila a Jenson Button e Rubens Barrichello, che conducevano le danze con le loro Brawn GP. I piloti della casa di Brackley hanno preceduto le Ferrari di Felipe Massa e Kimi Raikkonen, quinto e sesto allo scadere della seduta. Da segnalare il principio di incendio sulla F60 del finlandese, forse dovuto al Kers.
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La Brawn GP entra nella storia dell’automobilismo, centrando in Australia una doppietta nel Gran Premio d’esordio, con Jenson Button davanti a Rubens Barrichello. L’impresa era riuscita solo tre volte in Formula 1. Per il team nato dalle ceneri dell’Honda Racing è un sogno ad occhi aperti. Grande l’entusiasmo fra gli artefici del miracolo, ancora increduli per il risultato conseguito a Melbourne. Forte anche la gioia di Jarno Trulli, che ha chiuso al terzo posto.
Andiamo però alla cronaca della gara, segnata da molti colpi di scena. I piloti di testa scelgono di partire con le gomme dure, ma le Ferrari optano per la mescola morbidissima (super-soft). Al verde del semaforo Rubens Barrichello scatta male e paga la sua indecisione perdendo varie posizioni. Ben diverso lo start di Felipe Massa, il cui passo è scatenato. Il ferrarista guadagna la terza piazza, alle spalle di Sebastian Vettel.
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Anche nell’ultima sessione di prove libere sulla pista di Melbourne il miglior tempo è stato segnato da Nico Rosberg, con la Williams, giunto di soli tre millesimi davanti all’italiano Jarno Trulli, secondo al volante della Toyota TF109.
Terza piazza per la Brawn GP di Jenson Button, che ha completato questo podio ideale di vetture contestate dai rivali. A rompere la loro egemonia ha pensato Felipe Massa, la cui Ferrari ha preceduto la Williams di Kazuki Nakajima e la Brawn GP di Rubens Barrichello. Le due monoposto del team nato dalle ceneri dell’ex Honda sfoggiano ora il logo del nuovo sponsor Virgin.
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Era già nell’aria e con la puntualità di un orologio svizzero è arrivato il reclamo contro il profilo estrattore di Brawn GP, Williams e Toyota, esteso oltre misura per l’interpretazione opinabile di una lacuna regolamentare. Il ricorso porta la firma di Red Bull, Renault e Ferrari, che mettono sotto i riflettori della giustizia sportiva la scelta aerodinamica dei rivali.
I tre team auspicano dei provvedimenti immediati contro i destanatari dell’accusa. Anche la Bmw Sauber si è unita al reclamo, ma in ritardo, venendo così esclusa dal blocco degli attori. I convenuti, chiamati in causa dall’accusa, sono stati invitati dai commissari della Fia, per una riunione in direzione gara. Qui si ascolteranno i rappresentanti di Williams, Toyota e Brawn GP, prima di assumere una decisione.
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Rubens Barrichello, con la sorpendente Brawn GP, ha ottenuto il miglior tempo nell’ultima giornata di test sulla pista Barcellona. Il brasiliano ha girato sotto il limite stabilito ieri dal compagno di squadra Jenson Button. Forse è il caso che gli altri team inizino a preoccuparsi seriamente delle performance della nuova BGP001. Ma probabilmente l’hanno già fatto.
Al secondo posto si è insediata la Williams di Nico Rosberg, staccata di oltre otto decimi dal vertice. Più distanti la Toyota di Timo Glock e la Red Bull di Sebastian Vettel, che hanno chiuso al terzo e quarto posto. Dietro di loro Fernando Alonso, che ha messo la sua Renault davanti alla Ferrari di Felipe Massa, impegnato nella verifica di alcune regolazioni d’assetto della F60.
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Come abbiamo visto, Kimi Raikkonen ha staccato il miglior tempo nella seconda giornata di test sulla pista di Barcellona. Il pilota della Ferrari, che ha dovuto interrompere la simulazione di un week-end di gara per un problema al sistema di raffreddamento del Kers, è stato il più rapido di tutti, con 1′20″314. Alle sue spalle è giunto il giapponese Kazuki Nakajima, su Williams, con un ritardo di circa mezzo secondo sulla F60 del capofila.
Terza piazza per la Brawn GP di Rubens Barrichello, che oltre ad essere veloce è pure affidabile, come dimostrano i 111 giri compiuti. Per il brasiliano quello di ieri è stato il primo test con la nuova BGP-001. Dietro di lui Jarno Trulli, che ha messo la sua Toyota davanti alla Red Bull di Mark Webber. Sesta posizione per la Bmw Sauber di Nick Heidfeld, che ha tenuto dietro la Force India di Adrian Sutil, la Renault di Fernando Alonso e la McLaren di Heikki Kovalainen.
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Nick Heidfeld è stato il più rapido nella prima giornata di test collettivi sulla pista di Barcellona. Il pilota della Bmw Sauber ha compiuto il miglior passaggio in 1′20″339, quasi sei decimi più rapido del crono fatto registrare dalla Ferrari di Kimi Raikkonen, giunta alle sue spalle.
Terzo tempo per Jarno Trulli, che ha messo la sua Toyota davanti alla Brawn GP di Jenson Button. La nuova creatura nata nella factory dell’ex Honda ha guidato a lungo le danze, dimostrando la sana impostazione data dall’equipe tecnica.
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