
Aveva sperato fino all’ultimo di trovare un sedile in F1, ma Nick Heidfeld non è riuscito nell’intento dopo che la Renault ha deciso di sostituirlo con Bruno Senna. Il pilota tedesco, però, continuerà la sua avventura professionale con il motorsport di alto livello.
Sono state confermate, infatti, le voci del suo impegno con un prototipo Lola-Toyota di LMP1 nel nuovo World Endurance Championship (WEC), dove affronterà le prestigiose sfide di Sebring, Spa-Francorchamps e Le Mans. In equipaggio con lui, per difendere i colori Rebellion Racing, ci saranno Neel Jani e Nicolas Prost. Queste le parole di Heidfeld: “Da quando ho disputato la 24 Ore di Le Mans nel 1999, ho sempre saputo che sarei tornato alle gare di durata“.
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La monoposto chiamata a difendere i colori della Williams nel prossimo campionato del mondo di Formula 1 sarà svelata in occasione del giorno inaugurale di test sulla pista di Jerez de la Frontera. Il vernissage, come conferma una nota ufficiale del team, è previsto per la mattina del 7 febbraio.
A differenza di molti rivali, la scuderia di Grove non ha previsto una cerimonia particolare, ma si limiterà ad offrire agli obiettivi dei fotografi la nuova creatura “parcheggiata” in pitlane, prima che scatti la sessione collettiva.
La FW34 sarà guidata da Pastor Maldonado e Bruno Senna, che ha sostituito Rubens Barrichello nella formazione inglese, desiderosa di recuperare in questa stagione il filo del collegamento con il nobile passato, dopo un 2011 poco felice.
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Rubens Barrichello dice che il suo futuro è aperto e che un ritorno nel motorsport è inevitabile per lui, ma la prospettiva più credibile è quella di un 2012 interamente dedicato alla famiglia, per godersela meglio.
Il pilota brasiliano è stato lasciato senza sedile dalla Williams, che ha preferito le caratteristiche di Bruno Senna alla sua esperienza di “veterano” della Formula 1, con 322 gare all’attivo.
In un’intervista al giornale “O Estado de Sao Paulo”, Barrichello parla così del suo futuro: “Penso che in un primo momento non farò nulla di particolare. Probabilmente cercherò di stare per un anno con la famiglia. Dopo di che la mia passione per la velocità mi porterà di nuovo in movimento“.
Continua a leggere: Barrichello: "Credo che mi godrò la famiglia nel 2012"

Bruno Senna, confermando le voci della vigilia, è stato scelto dalla Williams per sostituire Rubens Barrichello, che vede così svanire il sogno di rimanere in Formula 1 a difendere i colori del team di Grove nel 2012. Ecco le parole a caldo pronunciate dal nipote del mitico Ayrton: “Mi sento molto onorato di entrare in questa squadra di nobile tradizione“.
“Spero -aggiunge il brasiliano- di poter scrivere pagine belle nel suo libro storico. Il processo di valutazione è stato intenso e metodico, ma il tempo trascorso in fabbrica mi ha fatto capire che ci sono tutte le risorse per realizzare cose buone nella stagione alle porte. Voglio offrire ottime performance per ricambiare la fiducia ricevuta“.
Le speculazioni su un suo possibile approdo alla Williams si erano intensificate negli ultimi tempi, con il diffondersi delle voci sul matrimonio fra il suo sponsor personale Embratel e la squadra britannica. Oggi l’intesa è giunta a coronamento. Per Senna è una grande gioia. Comprensibilmente diverso lo stato d’animo di Barrichello.
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Il futuro di Rubens Barrichello in Formula 1 è ancora nel limbo e il brasiliano vive l’attesa con trepidazione. Il suo destino agonistico è avvolto nel mistero, ma lui sta combattendo per mantenere il posto alla Williams. Ovvio che sullo stato d’animo del paulista incide la lentezza nella scelta del management, i cui tempi si stanno rivelando più lunghi del previsto.
Mentre Pastor Maldonado è stato confermato, per il sostanziale apporto della compagnia petrolifera venezuelana PDVSA, il contratto di Barrichello tarda ad essere rinnovato, perché si stanno valutando diverse opzioni. I vertici del team di Grove, dopo una stagione da dimenticare, sono focalizzati su vari scenari, nel tentativo di giocare al meglio ogni carta.
Questo produce un rallentamento nel ciclo di definizione della line-up. Fra i piloti sotto la lente di ingradimento dovrebbero esserci Bruno Senna e Adrian Sutil, ma Barrichello crede di avere buone credenziali. L’ex ferrarista, molto attivo nella ricerca di sponsor che possano facilitare la sua permanenza, è fiducioso: “Devo ammettere che sta passando più tempo del previsto, ma penso positivo“.
Continua a leggere: Barrichello ammette di essere in trepidante attesa

Le chances di bruno Senna di restare ancora in Formula 1 non sembrano del tutto finite, il brasiliano ha buoni sponsor che nella scorsa stagione gli permisero di sostituire Heifeld alla Lotus Renault.
In particolare il pilota è supportato da una importante holding: la EBX, facente capo al miliardario Eike Batista, uomo in grado di dirottare ingenti capitali.
La scorsa settimana lo stesso Senna aveva dichiarato di essere ancora in piena trattativa per ottenere uno degli ormai pochi sedili liberi, poi è arrivata una dichiarazione di Batista, il quale sostiene che Bruno correrà per la Williams.

Bruno Senna minimizza le voci su un possibile approdo alla Williams e dice che i suoi sforzi per rimanere in Formula 1 nel 2012 vanno avanti. Dopo la scelta della Lotus Renault di avvalersi della collaborazione di Kimi Raikkonen e Roman Grosjean, il nipote del mitico Ayrton ha visto restringersi il campo delle opzioni.
Per il giovane pilota brasiliano si profilano pochi margini di manovra, che limitano le opportunità future. Una delle ipotesi ventilate è quella della Williams, dove c’è un sedile ancora da assegnare, ma con diversi contendenti all’opera. Le speculazioni su un possibile approdo nel team di Grove si sono intensificate negli ultimi tempi, con il diffondersi delle voci sul probabile matrimonio fra il suo sponsor personale Embratel e la squadra britannica.
Senna, però, insiste nel dire che è ancora alla ricerca di una squadra: “Nonostante alcune voci circolate in questi giorni, la mia situazione rimane la stessa di prima. In altre parole, non sono ancora stato confermato da nessuno, quindi sto ancora lottando per un posto nel Circus“.
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Vi abbiamo già parlato dei contatti tra Bruno Senna e la Williams. Ora la notizia è confermata dallo stesso brasiliano, che ammette l’esistenza di trattative con il team di Grove.
Lo sguardo è però aperto ad ogni opportunità, anche se in Formula 1 non ci sono oggi molte chance di trovare un sedile, perché quasi tutte le squadre hanno già definito la line-up del prossimo anno.
Il nipote di Ayrton coltiva ancora la speranza: “Ci siamo sentiti con Williams e un paio di altre squadre nelle scorse settimane. Stiamo lavorando sodo per trovare un sedile, ma finora non c’è nulla di concreto. C’è ancora tanto da fare, spero di recuperare un buon posto. Sono sicuro che ci sarà qualche opportunità nel Circus, ma deve essere quella giusta, con una macchina decente“.
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Trovano conferma le voci dei giorni scorsi riguardanti un avvicinamento di Bruno Senna alla Williams, il brasiliano infatti ha fatto visita alla sede del Team incontrando responsabili e tecnici, sottoponendosi anche a dei test fisici.
Il management di Bruno è quindi in trattativa per un posto di titolare nella scuderia inglese, dove già sono stati confermati Pastor Maldonado e Valtteri Bottas.
Il posto nella scuderia di Frank è molto ambito in questo momento, e Senna dovrà vedersela con molti piloti concorrenti, tra cui Petrov e Sutil, l’alternativa per Bruno sarebbe quella di pilota di riserva della Lotus.

Bruno Senna ammette che la Renault deve tornare in zona “frutti” se vuole tenere a bada la Force India. Dal Gran Premio di Germania il team di Enstone ha raccolto solo cinque punti, contro i 36 messi in cassa dalla squadra di Vijay Mallya, che ora paga un gap di sole 22 lunghezze.
Con questo ruolino di marcia il quinto posto della Régie in classifica costruttori potrebbe svanire, quindi è necessario che ognuno faccia al meglio la sua parte per evitare il sorpasso. Senna vuole concorrere a mantenere la Force India alle spalle: “Il mio dovere è quello di raccogliere altri punti. Aggiungere dei miglioramenti alla macchina potrebbe aiutarmi“.
“Abbiamo bisogno -aggiunge il brasiliano- di stare almeno al passo delle squadre dietro di noi. Sarebbe fantastico colmare il divario dalla Mercedes per il quarto posto, ma la nostra priorità è quella di mantenere il quinto posto, preservandolo dagli attacchi dei rivali“. Dopo la delusione di Singapore, in casa Renault c’è una certa fiducia in vista dell’impegno di Suzuka.
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