
Dopo la sostituzione di Bruno Senna nel GP di Gran Bretagna di Formula 1, dall’HRT era giunta una spiegazione che non aveva convinto gli appassionati. Nella nota ufficiale della squadra si diceva che l’esonero, limitato al solo appuntamento di Silverstone, era servito a dare una chance all’alfiere di riserva Sakon Yamamoto.
In quella circostanza il team manager Colin Kolles aveva rinnovato la sua fiducia al pilota brasiliano. In realtà la ragione della scelta pare si leghi ad un messaggio di posta elettronica erroneamente mandato a quest’ultimo dal nipote del mitico Ayrton. Nell’e-mail si raccontava la delusione per l’esperienza in atto, con delle frasi non proprio carine. Peccato che Senna abbia sbagliato destinatario, effettuando l’invio proprio sulla casella di Kolles, che ha deciso immediatamente di appiedarlo. Sarà questa la vera motivazione? Non sappiamo, ma potrebbe essere…
Via | Italiaracing.net
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Scorrendo la lista dei tempi delle prime prove libere del GP di Gran Bretagna di Formula 1 si nota l’assenza di Bruno Senna. Il pilota brasiliano, nipote del mitico Ayrton, è stato infatti sostituito dal giapponese Sakon Yamamoto, alfiere di riserva dell’HRT.
La squadra non ha ancora spiegato le ragioni della scelta, ma il team principal Colin Kolles ha lasciato intendere che presto verrà diramata una nota ufficiale sul caso. Da questa si potrà capire se l’esonero di Senna riguarda solo Silverstone o l’intera stagione.
News: Bruno Senna tornerà al volante dell’Hispania Racing Team dalla prossima gara, fino alla conclusione del campionato. La sua sostituzione è servita a dare una possibilità alla sua riserva. Dice Colin Kolles: “Bruno gode di tutto il nostro appoggio e disputerà le rimanenti prove della stagione. Quello con Yamamoto è stato un avvicendamento limitato alla tappa inglese“.
Via | Corrieredellosport.it
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L’Auto GP arricchisce il suo parterre con due new entry di prestigio, che vanno a migliorare un quadro dalle prospettive molto interessanti. I colori della SuperNova, infatti, saranno difesi da Giorgio Pantano e Jonny Reid. La squadra britannica, abituata a gareggiare al top da almeno quindici anni, si è dunque accordata con due piloti che non hanno bisogno di presentazioni.
Le loro carriere messe insieme valgono una quarantina di vittorie e circa ottanta arrivi a podio. Il pilota veneto di Candiana è al top del motorsport dal 2000, anno in cui vinse il titolo della F3 tedesca. Nel suo ricco curriculum ci sono un secondo e un terzo posto finale nella F3000 Internazionale (2002 e 2003) e una stagione in F1 con la Jordan (2004). Poi il rientro in GP2, con il terzo posto nel 2007 e la vittoria nell’anno successivo, davanti a Bruno Senna. Nel 2009 altri successi con la Superleague Formula.
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Il Gran Premio del Bahrain di domenica scorsa può essere considerato il GP dei grandi ritorni, quello di Michael Schumacher, quello del prestigioso Team Lotus, e quello del più grande costruttore di motori da corsa: la Cosworth.
Il costruttore inglese equipaggia ben quattro team della griglia, che sono le squadre debuttanti, più la gloriosa Williams, ed è un ritorno importante per il marchio che concepì il più straordinario e longevo motore da competizione di tutti i tempi, il Cosworth DFV, che quasi monopolizzo la griglia della massima formula da fine anni 60 ai primi anni 80.
Continua a leggere: Formula 1: alla Cosworth soddisfatti del primo GP
Dopo le immagini di ieri, ecco il video della presentazione della monoposto con cui il team HRT affronterà il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. L’auto, svelata senza troppo clamore, sarà condotta in pista da Bruno Senna e Karun Chandhok. Il suo esordio agonistico è previsto per il 14 marzo, nell’appuntamento inaugurale del Bahrain.
Continua a leggere: HRT F1, video di presentazione della nuova monoposto
Ecco le prime immagini della monoposto con cui la scuderia HRT F1 (acronimo di Hispania Racing Team) affronterà il campionato del mondo ormai alle porte. Ancora non si conoscono i dettagli tecnici dell’auto che, come abbiamo detto, sarà portata in pista da Bruno Senna e Karun Chandhok, secondo pilota indiano della storia del Circus. Il progetto del telaio porta la firma di Dallara, che non ha certo bisogno di presentazioni. La livrea è di colore grigio scuro, con dettagli bianchi e rossi. Al motore Cosworth tocca il ruolo di fornire la spinta.
Ricordiamo che l’avventura in Formula 1, iniziata sotto le insegne di Campos Meta, è ripartita dopo una preoccupante fase di stallo grazie all’intervento di Bernie Ecclestone, che ha coinvolto Colin Kolles, al quale è andata la direzione della squadra. Il controllo societario è nelle mani di Josè Ramon Carabante, già socio di minoranza ed ora proprietario assoluto del team. Adrian Campos, fondatore e vecchio azionista di riferimento, occupa un ruolo secondario. (Grazie aspirina455)
Continua a leggere: HRT F1, prime immagini della nuova monoposto

Karun Chandhok ha guadagnato l’ultimo posto libero sulla griglia di partenza del 2010. Il pilota indiano guiderà una delle due monoposto messe in pista dalla scuderia HRT. Nella nuova compagine, inizialmente iscritta come Campos Meta, avrà come compagno di squadra Bruno Senna, nipote del mitico Ayrton.
I due erano già stati insieme nel 2008, sotto le insegne del team iSport. Chandhok ha trascorso gli ultimi tre anni in GP2. La sua prima vittoria nella categoria risale alla gara sprint di Spa del 2007, ma l’anno scorso ha guadagnato il gradino più alto del podio pure ad Hockenheim. Il suo ingresso nel Circus, con un posto da titolare, azzera la speranza di un sedile per Jose Maria Lopez, lasciato a piedi dopo la fine dell’avventura USF1.
Continua a leggere: F1, Karun Chandhok pilota di HRT nel 2010

Prosegue la metamorfosi della Campos, dopo aver cambiato proprietario, ed essere passata nelle mani di Josè Ramos Carabante, ora cambia anche il nome: e diventa Hispania Racing F1 Team.
Per giovedì è attesa la presentazione ufficiale della squadra, con il nuovo logo, mentre non è certo che all’evento sia presente la monoposto realizzata dalla Dallara, che comunque dovrebbe essere in avanzata fase di costruzione.
Continua a leggere: Formula 1: la Campos diventa Hispania Racing F1 Team

Cambio nell’assetto societario della Campos Meta 1, che finisce nelle mani di Josè Ramon Carabante, già socio di minoranza ed ora proprietario assoluto del team. Adrian Campos, fondatore e vecchio azionista di riferimento, si dovrà accontentare di un ruolo secondario. La direzione della squadra va a Colin Kolles, che fissa un ulteriore tassello di un’operazione svoltasi sotto la regia di Bernie Ecclestone, preoccupato dalla prospettiva di una griglia sfoltita.
Fra i piloti dovrebbe esserci Karun Chandhok, mentre è in forse la presenza di Bruno Senna. A questo punto si può ipotizzare qualunque scenario. Carabante dovrebbe saldare presto i debiti con la Dallara, costretta a mettere in pista la monoposto sviluppata dai suoi tecnici solo a partire dall’appuntamento inaugurale del Bahrain. Pare improbabile, infatti, che la Campos prenda parte alla prossima sessione di test.
Continua a leggere: F1, il controllo della Campos passa a Carabante

Situazione complicata quella della Campos Grand Prix, la squadra sembra in serie difficoltà, la vettura realizzata dalla Dallara ha già superato il crash test, ad essere a rischio però sono tutte le giornate di test invernali, anche se il team si dice certo di essere in Bahrein.
I problemi sembrano tutti di natura economica, il budget per portare a termine il campionato non è ancora completo, e si cerca di risparmiare.
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