
Appena raffreddati i motori delle monoposto dopo l’ultimo GP stagionale a Interlagos già tutti guardano alla prossima stagione quasi tutti con propositi di riscatto.
In testa a tutti c’è il mai domo Lewis Hamilton, il quale ha anche dovuto ingoiare il ritiro in Brasile per noie al cambio (queste vere di sicuro), vediamo le sue parole: “All’inizio ho voluto evitare ogni groviglio, e ciò ha comportato che perdessi una posizione in favore di Fernando”.
“Dopo ciò ho avuto un passo ragionevolmente buono, ed ho potuto rimanere vicino a Fernando e Jenson fino a quando ho avuto problemi al cambio”.
“È capitato proprio abbastanza presto, stavo avendo problemi con la prima e la seconda, ed ha fatto sì che cominciassi a perdere molto terreno con Fernando e Jenson che hanno potuto allontanarsi da me”.

La Ford GT40 torna a le Mans, almeno nelle intenzioni della tedesca “Lambda Performance”, che ha rispolverato l’idea della Matech e presentato un progetto conforme al regolamento ACO GTE.
L’aerodinamica della vettura è curata dallo studio di Enrique Scalabroni, mentre il motore sarà preparato dallo specialista Ford “Roush Yates” che conta di ottenere circa 500CV dal V8 di 5,3litri, il peso rientrerà come da regolamento nei 1200Kg.
Per il cambio è stata scelta una soluzione X-Trac, con possibilità di paddle al volante, la Lambda non esclude di schierare direttamente una vettura, anche se ci sono contatti con diversi team interessati all’auto.
Il programma Le Mans non intacca gli altri programmi clienti della lambda, che sono quelli di GT1 e GT3, gestiti in maniera parallela.

È tempo di Range Rover alla Dakar, un team inglese ha annunciato la sua presenza al raid del 2012, la vettura è già in costruzione presso la RaBe Race Cars, ed il suo look è indiscutibilmente quello della Range Rover Evoque.
Poco si sa ancora di questo prototipo, che sembra qualcosa di simile alla Bowler, e probabilmente come questa dovrebbe avere una struttura tubolare.
A lanciarsi in questa impresa è il British Rally Team Excite Raid compagine di tre piloti, Martin Rowe, Andrew Coley e John Hardy , la loro Evoque unica notizia certa è dotata del motore sei cilindri BMW, capace di 275CV, e di un robusto cambio manuale a sei marce della ZF, oltre che di coperture specifiche BF Goodrich

Ultimo sviluppo della Porsche GT3 su base 997, si tratta della versione da competizione GT3 R Model Years 2012, il motore è sempre il sei cilindri in versione da 4 litri: ma la potenza passa a 500CV.
Per ottenere questi 20CV supplementari è stato migliorato il sistema di aspirazione, le altre migliorie riguardano l’adozione di un cambio sequenziale a 6 marce con paddle al volante, abbinato ad una nuova gestione elettronica dell’acceleratore per impedire il fuori giri.
L’auto ovviamente è dotata di controllo di trazione e ABS, e per ridurre il sottosterzo adotta barre antirollio anteriori più morbide, le consegne partiranno dal mese di novembre ad un prezzo di 304.500 euro tasse escluse.
Sarà anche possibile aggiornare gli esemplari del 2010 e 2011 alle specifiche 2012 tramite un kit Porsche Motorsport dal costo di 43.100 euro.

L’Aston martin presenta la sua nuova creatura per il GT3, la V12 Vantage GT3, che va a sostituire la DBRS9, si tratta di una vettura che come tutte le GT3 è destinata a molteplici serie e campionati, a cominciare dal Fia GT3 Chanpionship alla Nurburgring VLN.
L’auto sfrutta un telaio molto rigido ed una aerodinamica molto spinta e curata, e rispetto alla DBRS9 ha il passo più corto ed il motore montato più in basso.
Motore capace di 600CV e di circa 700Nm di coppia, con cambio X-trac a 6 marce semiautomatico con paddle al volante, ed il tutto arriva alle ruote tramite un albero in fibra di carbonio.
Previsti ovviamente controllo di trazione e ABS di nuova generazione, ad ottobre comincerà il programma di test, per essere pronti nelle consegne per i primi mesi del 2012, prezzo base 298.000 euro.
Aston Martin V12 Vantage GT3



Alla Porsche non si riposa mai, di sicuro non quando c’è da sviluppare ed evolvere ulteriormente una versione della intramontabile 911, in questo caso la più estrema e corsaiola GT3 RS, che diventa GT3 RS 4.0.
Ispirata alla versione da competizione GT3 RSR ne condivide il motore da quattro litri, con la potenza che sale a 500CV, sempre accoppiato al cambio manuale a sei marce, le immagini in una stupenda livrea bianca ne esaltano gli affinamenti aerodinamici, come le appendici anteriori e lo stupendo alettone posteriore racing: anche le carreggiate risultano allargate.
Le previsioni di produzione per questa meraviglia sono di soli 500 esemplari per un prezzo di circa 180.000 Euro, si attende però il comunicato ufficiale della casa di Stoccarda con ulteriori dettagli: soprattutto tecnici.

La Bailey Lemansza vettura per la categoria Lmp2 per la Le Mans Series prodotta in Sud Africa è pronta ed ha già sostenuto il primo test in pista, e a breve la si vedrà sul circuito di Kyalami in occasione di una manifestazione automobilistica.
L’auto costruita dalla Bailey Edwards Car ha la scocca in fibra di carbonio, ed adotta un motore Mazda Turbo, il cambio è un Ricardo sequenziale a sei marce ed i freni AP Racing, il tutto per un peso di 900Kg.
Per quanto riguarda i piloti che condurranno questa vettura nelle prove della LMS non si sa molto, l’unico nome certo sembra quello del sudafricano Gary Formato, pilota che ha già partecipato più volte alla 24 ore di Le Mans.

La Ferrari toglie i veli all’attesa 458 Challenge, dedicata ai campionati monomarca della casa del cavallino, l’occasione è stata l’incontro annuale dei concessionari.
La 458 che andrà prima ad affiancare e poi a sostituire la F430, è dotata del medesimo V8 da 4,5 litri e 570CV della versione di serie, ovviamente cambiano peso e assetto della vettura, messo a punto anche intervenendo con modifiche alle sospensioni.

La Picchio ha presentato la nuova barchetta P4/E2 per le gare in salita aprendo le porte dell’azienda al pubblico. Sono molte le novità della vettura ad iniziare dalla sicurezza: la sport adotta crash box su tutti e quattro i lati e una specifica protezione per assorbire gli urti a difesa del pilota. Triangoli sospensioni, pedaliera, scatola sterzo e leva cambio in esecuzione antintrusione.
Innovazione assoluta nelle sport da salita per l’aerodinamica (da affinare nelle prossime uscite di sviluppo): cofano anteriore scavato per aumentare la deportanza, triplano e un estrattore ad alta efficienza sul posteriore. Il cambio è uno Hewland sequenziale a 6 marce.
Continua a leggere: Picchio E2, rivoluzione per le gare in salita

La Red Bull continua ad accusare problemi tecnici, la velocissima RB6 manifesta spesso guai ad alcuni componenti che le tarpano le ali, dopo i problemi patiti al gruppo mozzo freno anteriore nelle prime gare, in Canada è stata la volta del cambio.
Webber ha accusato il problema prima della gara, sostituendo la trasmissione, e subendo l’arretramento nello schieramento di cinque posizioni, mentre Vettel ha accusato problemi verso metà gara costringendolo ad abbassare il suo ritmo, e perdendo definitivamente le speranze di lottare per il podio.