
Jenson Button dice ai tifosi della Formula 1 che ci saranno ancora molte emozioni e qualche grande corsa da vivere nel resto del 2011, anche se Sebastian Vettel ha ormai in tasca il secondo campionato del mondo consecutivo. Il pilota tedesco della Red Bull, a sei gare dalla fine, gode di un vantaggio di 112 punti su Fernando Alonso, che è il più vicino inseguitore.
Questo rende quasi impossibile una rimonta, anche se la matematica lascia un briciolo di speranza agli avversari. Solo un miracolo, però, potrebbe cambiare le carte in tavola. Nonostante questo Button crede che i prossimi appuntamenti del calendario iridato regaleranno uno spettacolo gradevole ai tifosi, invitati a non spegnere l’interesse sulla categoria.
Parlando alla Press Association, il pilota inglese della McLaren ha detto che ogni interprete della massima formula cercherà di fare delle cose egregie: “Si vedranno ancora dei Gran Premi molto vivaci. Siamo dei piloti e il nostro spirito è competitivo. Qualunque cosa facciamo vogliamo vincere. L’approccio non cambia per il fatto che il titolo è già quasi assegnato. Certo, tagliare per primi la linea del traguardo di una gara è molto diverso che vincere un campionato del mondo, ma le emozioni della gloria sono sempre forti“.
Via | Autosport.com

In Thailandia si considera seriamente la possibilità di candidarsi ad ospitare una tappa del Campionato del Mondo di Formula 1. Questo è quanto riferisce Akapol Sorasuchart, presidente del “Thailand Convention & Exhibition Bureau”, che si occupa della promozione dell’area.
Pare che le aziende stiano facendo pressione sul governo locale per aumentare gli eventi ad alto respiro mediatico, con l’obiettivo di veicolare una migliore immagine del Paese su scala internazionale.
Sorasuchart crede che un Gran Premio automobilistico possa essere l’evento ideale per raggiungere lo scopo, anche alla luce del successo della corsa di Singapore che, a tre anni dal debutto, attira 120 mila fans in pista, generando un movimento indotto di un milione di stranieri, prima e dopo la gara, con conseguenti effetti benefici sull’industria del turismo e del commercio.
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L’edizione 2012 della 24 Ore di Le Mans, che celebra l’ottantesimo anniversario della gloriosa gara, prenderà le mosse con una settimana di ritardo rispetto al 2011. Il via alle danze è fissato per le 15 di sabato 16 giugno. La variazione viene comunicata dall’Automobile Club de l’Ouest, organizzatore dell’evento.
La scelta di posticipare la corsa dell’anniversario deriva dalla necessità di tener conto del calendario sportivo e politico, con il chiaro intento di evitare sovrapposizioni con la Formula 1 e con le elezioni politiche in Francia.
Non finiscono qui le novità della sfida della Sarthe, appuntamento clou del Campionato del mondo Endurance: anche la giornata dei test sarà spostata in avanti, al 3 giugno, per agevolare il lavoro delle squadre, che non dovranno smontare e rimontare le strutture, grazie alla possibilità di rimanere sul circuito fino alla gara, riducendo così i loro costi.
Via | Lemanslive.com

L’inizio di questo Campionato del Mondo di Formula 1 non è stato molto felice per la Ferrari, che ha mancato le previsioni della vigilia, quando sembrava in grado di segnare il ritmo. I test invernali avevano dato indicazioni positive, ma la realtà emersa all’avvio di stagione è stata diversa, creando un certo malcontento fra i tifosi e gli stessi uomini della squadra.
Nicholas Tombazis non si nasconde dietro un dito ed ammette l’evidenza: “Stiamo vivendo un momento difficile. Inutile negare che il nostro è stato un inizio deludente“. Il capo progettista della scuderia del “cavallino rampante” dice chiaramente come stanno le cose: “Speravamo di essere più avanti, ma non è stato così. Il problema è legato principalmente all’aerodinamica“.
Poi aggiunge: “Abbiamo riscontrato una mancanza di correlazione fra i dati emersi in galleria del vento e quelli rilevati in pista: stiamo agendo per correggere questa situazione. Dobbiamo tuttavia ammettere che, anche senza questo problema, non saremmo stati comunque in grado di lottare per la vittoria nelle prime gare“.
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Jenson Button non esclude la possibilità di conseguire una terza vittoria consecutiva nel Gran Premio d’Australia, nonostante gli aspetti poco convincenti messi in mostra dalla MP4-26 durante i test di preparazione al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. Il pilota della McLaren, in un’intervista pubblicata sul sito ufficiale del team di Woking, ha dichiarato: “A Melbourne ho vinto nelle ultime due stagioni. E’ un grande circuito, che riesce a generare delle gare imprevedibili“.
“Quello che ci aspetta -prosegue Button- è un Gran Premio ricco di incognite, con una gerarchia dei valori ancora da definire e tutta l’emozione che questo porta con con sé. Anche l’alto degrado delle gomme, le soste più frequenti ed altri elementi potrebbero creare le premesse per una sfida eccitante e dall’esito molto incerto. Sulla carta sembra poco probabile una mia affermazione, ma non mi sento di escluderla. Chi lo sa? Vado in Australia cercando di ottenere il meglio, ma il mio pensiero corre in questo momento alla gente del Giappone“.
Via | Planet-f1.com

Lewis Hamilton non è scoraggiato, anche se la McLaren ha percorso meno chilometri degli avversari nei test di preparazione al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. La nuova MP4-26, lanciata in ritardo rispetto alle monoposto dei diretti rivali, ha fatto poca strada, mettendo in luce dei problemi di affidabilità.
Per questo la creatura di Woking è stata fortemente criticata dai commentatori della Bbc, in particolare da Martin Brundle, che l’ha descritta come un disastro. Hamilton crede però che la realtà sia diversa: “Sappiamo di avere un po’ di una collina da scalare, ma ce la possiamo fare. L’auto non è un pasticcio, ma più semplicemente non ha le prestazioni che vorremmo al momento“.
“E’ dura recuperare terreno -aggiunge l’asso di Stevenage- ma le premesse per migliorare il quadro ci sono. Sappiamo di poter crescere e questo è quello che conta davvero. L’anno è lungo e possiamo risalire la china. Ciò che conta è non perdere troppi punti nelle prime sfide iridate“.
Via | Planet-f1.com

Le sue parole lo lasciavano immaginare, ma ora giunge la certezza: Vitantonio Liuzzi sarà pilota dell’Hispania Racing Team nel prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. A darne notizia, in forma ufficiale, è la stessa scuderia iberica, lieta di aver reclutato l’italiano come compagno di squadra di Narain Karthikeyan.
Queste le parole con cui il team principal Colin Kolles saluta il suo arrivo: “Conosco Liuzzi da diversi anni, ha corso con me in categorie inferiori. E’ un pilota molto professionale, che porterà tanti vantaggi alla squadra. Sono convinto della sua capacità di sviluppare la macchina e della sua velocità. Ha dimostrato in passato di essere all’altezza di tale missione. Sono molto felice e orgoglioso di averlo con noi“.
Facile intuire lo stato d’animo dell’abruzzese: “Sono davvero contento di aver firmato questo accordo con l’Hispania Racing. Non ho mai perso la speranza di restare nel Circus. Sapevo di avere l’esperienza e le credenziali giuste per un team giovane e ambizioso. Ora inizia per me una nuova sfida e questo mi eccita. Mi rendo conto di dover affrontare un duro lavoro per lo sviluppo del prodotto, ma darò il 100%. Sono estremamente grato a José Ramon Carabante e Colin Kolles per avermi dato tale opportunità“.
Via | Hispaniaf1team.com

Pirelli è soddisfatta dell’esito dei test di preparazione al prossimo campionato del mondo di Formula 1. Il produttore italiano crede di poter concorrere ad animare la stagione, grazie alle nuove coperture, che dovrebbero far crescere i pit stop in gara.
In questo modo si spera di rendere più effervescente il confronto, invertendo la linea di sviluppo della Bridgestone, che aveva portato a gomme molto resistenti, capaci di durare anche un intero Gran Premio. Per ottenere questo è stato svolto un attento lavoro, che dovrebbe produrre i suoi effetti in pista, aggiungendo un altro fattore di incertezza alle sfide del 2011.
Il maggior tasso di degrado delle coperture Pirelli renderà frequenti le soste ai box, rimescolando più spesso le carte. Paul Hembery, responsabile del reparto motorsport dell’azienda italiana, è fiducioso: “Da quello che abbiamo visto nelle prove collettive, siamo convinti che vedremo due pit stop per gara, che potrebbero ridursi ad uno su certe piste e crescere a tre in altre, a seconda delle vetture e delle caratteristiche del circuito“.
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Era già circolate, ma in tempi recenti sono tornate alla ribalta le voci di una possibile cessione della Toro Rosso da parte della Red Bull. Le ultime indiscrezioni parlano di un certo interesse proveniente da uomini d’affari del Medio Oriente.
Pare che un consorzio di investitori arabi abbia manifestato la volontà di acquisire la sorella della squadra vincitrice del Campionato del Mondo di Formula 1 del 2010. Il tempo per concludere l’operazione sarebbe stretto, ma questo ipotetico cambio di proprietà viene smentito dal team principal Franz Tost, che ha detto a Motorsport-Magazin: “Non c’è niente di vero in questa storia“.
Via | Thef1times.com
Nel video odierno ci concediamo un altro tuffo nel passato, per vivere la poesia dei tempi romantici, con il leggendario Juan Manuel Fangio al volante della Maserati 250F. Con questa monoposto, il maestro argentino vinse il Campionato del Mondo di Formula 1 del 1957.
Qui lo vediamo impegnato in un test a Modena, che ci regala delle belle emozioni, tutte da gustare. Ricordiamo che Fangio vinse cinque titoli iridati, quattro dei quali consecutivi. Mitiche le sue vittorie, segnate a un ritmo pazzesco.