
Nel terzo giorno di test collettivi a Jerez de la Frontera è tornato in pista Sebastian Vettel, per scoprire e sviluppare la nuova Red Bull RB8. Il campione del mondo in carica ha segnato il terzo tempo, con un ritardo di 1″7 su Nico Rosberg, autore del miglior crono al volante della vecchia McLaren.
Vettel si dice contento del modo in cui sono andate le cose. Sulle pagine del sito Espnf1 si è espresso in questi termini: “Il primo giorno è stato promettente, ma c’è molto lavoro da fare. Abbiamo bisogno di capire come funziona la macchina, per migliorarla e sintonizzare lo sviluppo nella giusta direzione. Occorre sfruttare ogni minuto utile“.
Come scritto in altri post, la lettura dei dati prestazionali è difficile al momento, per la natura stessa delle prove in Spagna. I team sono concentrati sul loro lavoro, con una specifica strategia operativa che rende difficile un’interpretazione del quadro complessivo.
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Nella Formula 1 moderna la forma fisica ha una grande importanza, per questo alcune notizie poco rilevanti in passato diventano oggi significative, riuscendo a guadagnare un certo spazio mediatico.
E’ così per il cambio di trainer messo in atto da Sebastian Vettel, costretto a “separarsi” da Tommi Parmakoski, che torna in Finlandia per allenare una squadra di hockey femminile.
Il tedesco della Red Bull lavorava con lui dal 2009, con evidente soddisfazione. Il posto di Parmakoski viene ora preso dal connazionale Heikki Huovinen, come riporta la rivista Sport Bild. Quest’ultimo è stato suggerito al campione del mondo in carica dal precedente allenatore. Al suo attivo un master in scienza dello sport e tanta esperienza sul campo.
Via | F1sa.com

Mark Webber è contento di tornare a lavorare sulla nuova RB8, dopo la lunga pausa invernale. Il pilota australiano, che ha siglato in Brasile la vittoria di chiusura della stagione agonistica 2011, non vede l’ora di riprendere le danze, avendo caricato a dovere le pile durante la permanenza degli scorsi mesi nella sua terra natia.
Questa settimana Webber si è recato presso la factory di Milton Keynes, per incontrare gli uomini della sua squadra. Il driver di Queanbeyan ha testato il simulatore, ammettendo di aver vissuto delle sensazioni strane dopo un certo periodo trascorso lontano dalla fabbrica.
Ecco come si è espresso nel sito ufficiale della Red Bull: “All’inizio è stato un po’ imbarazzante, ma presto sono entrato in sintonia. E’ bello tornare al lavoro, per capire cosa dobbiamo fare per rendere la vettura migliore e più veloce possibile“. Ricordiamo che Webber sarà il primo a guidare la nuova RB8, il 7 e l’8 febbraio a Jerez. Poi sarà il turno del campione del mondo Sebastian Vettel.
Via | Espnf1.com

Alan Permane, responsabile delle operazioni in pista del Lotus F1 Team, dice che Kimi Raikkonen ha messo in mostra la sua classe già nel primo giorno di test a Valencia, dove ha fatto il suo rientro nell’abitacolo di una Formula 1, al volante di una “vecchia” Renault, dopo due anni trascorsi nel mondiale rally.
Secondo l’ingegnere britannico, la tempra del pilota finlandese lascia sperare in un ritorno luminoso nell’universo dei Gran Premi. Nessun tempo è stato ufficialmente rilasciato, ma è chiara la soddisfazione degli uomini della squadra.
In un’intervista alla televisione inglese, Permane si è espresso in questi termini: “Kimi ha trovato subito un passo interessante. E’ molto difficile sapere dove si andrà a collocare, ma è parso subito in forma. Non vedo alcuna ragione per cui non debba riuscire ad essere competitivo, anche in virtù della sua esperienza. E’ stata una buona giornata. Abbiamo avuto presto conferma del fatto che stavamo lavorando con un ex campione del mondo“.
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Sarà Mark Webber a portare al debutto la nuova Red Bull RB8 in occasione del battesimo in pista durante i test di Jerez de la Frontera del 7 febbraio. Il pilota australiano avrà il privilegio di condurre il bolide anche il giorno dopo.
Dovrà attendere fino al 9 febbraio, invece, il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, che scoprirà in quella data le caratteristiche dinamiche dell’auto di Milton Keynes con cui cercherà di difendere i due titoli iridati di F1 conquistati nel 2010 e nel 2011.
Ricordiamo che la RB8 sarà svelata sul web nella mattinata del 6 febbraio. Con questa monoposto i vertici della scuderia inseguono il terzo alloro iridato consecutivo, sia tra i costruttori che tra i piloti. Insieme a Vettel punta al trono della specialità anche Webber, che vuole riscattarsi dell’esito non proprio esaltante della scorsa stagione.
Via | Autosport.com

Sebastien Loeb continua a guidare la classifica dopo la seconda tappa del Rally di Montecarlo, prova di apertura del WRC 2012. L’extraterrestre alsaziano, con la sua Citroen DS3, comanda la lista dei tempi, con un vantaggio di 1′37″ su Dani Sordo, costretto ad inseguire da grande distanza l’otto volte campione del mondo.
Il pilota spagnolo della Mini conserva la piazza d’onore anche dopo la sessione di ieri, ma il suo margine sulla Ford Fiesta di Petter Solberg è davvero irrisorio, a riprova della dura lotta messa in piedi con il rivale norvegese, che ha regalato note di piacevole agonismo al pubblico presente nelle diverse prove speciali.
Giornata da dimenticare per Sébastien Ogier, quarto dopo la sfida di mercoledì. L’ex pilota del “double chevron” si è reso protagonista di una sbavatura di guida sul finire di tappa, andando a sbattere con la sua Skoda Fabia. Inevitabile il ritiro, ma per fortuna nessuno si è fatto male.
Continua a leggere: Rally di Montecarlo: Loeb al comando nella seconda giornata

Christian Horner mette in guardia i rivali di Sebastian Vettel e dice loro di aspettarsi un campione del mondo ancora più forte nella stagione all’orizzonte. Il pilota tedesco della Red Bull ha conquistato il titolo in modo autoritario lo scorso anno, lasciando le briciole agli avversari.
Questi sperano di detronizzarlo nel 2012, ma il team manager delle “lattine volanti” crede che non sarà un compito facile: “Sebastian è giovane, ma ha già ottenuto molto. A dispetto dell’età, ha una grande saggezza. Tecnicamente è molto forte, fisicamente pure. Inoltre ha una brillante intelligenza e un enorme talento naturale“.
“Lui -aggiunge Horner- gestisce bene la pressione, che controlla con efficacia da quando ha vinto il primo alloro iridato. Nel 2011 ha guidato con grande compostezza e fiducia. E’ ancora in evoluzione e credo che sarà più forte che mai“. Molto dipenderà dalla macchina, ma se non ci saranno problemi la sua carriera potrebbe diventare fantastica.
Continua a leggere: F1, Horner: "Vettel è più forte che mai"
Yves Matton è stato nominato direttore di Citroën Racing. Prende il posto di Olivier Quesnel, che rimane a capo di Peugeot Sport. Xavier Mestelan-Pinon guadagna l’incarico di vice direttore e mantiene il suo ruolo di responsabile tecnico.
Matton risponderà direttamente a Frédéric Banzet, direttore generale di Citroën, ed avrà l’obiettivo di ottenere nuovi successi dopo una stagione 2011 eccezionale, con dieci vittorie, un settimo titolo Costruttori e un ottavo titolo Piloti consecutivo con Sébastien Loeb.
Queste le parole di Banzet: “Voglio ringraziare Olivier Quesnel per il lavoro svolto durante le 4 stagioni a capo di Citroën Racing. Sotto la sua direzione il nostro marchio ha vinto ogni anno. L’obiettivo di Yves sarà quello di mantenere il livello di eccellenza del team e di continuare a far vincere Citroën“.
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La Volkswagen procede a passo spedito l’avvicinamento al mondiale Rally, e già in questa stagione potrebbe far esordire la nuova Polo R WRC: forse sull’asfalto del Rally di Germania.
La notizia più ghiotta è però il fatto che al volante della debuttante WRC potrebbe esserci il due volte Campione del Mondo Carlos Sainz, che disputerebbe il Rally di Germania ed un altro evento iridato.
Certo la presenza di Sainz sarebbe il miglior viatico per la nuova Polo in attesa dell’esordio completo nel 2013, a tal proposito sembra che Carlos abbia già contattato il suo storico navigatore Moya, da cui avrebbe avuto piena disponibilità.

Adrian Newey è convinto che Sebastian Vettel crescerà ulteriormente nel 2012, dopo aver dominato in lungo e in largo la stagione agonistica andata in archivio. Secondo il geniale progettista della Red Bull, il campione del mondo in carica saprà fare tesoro dei pochissimi errori commessi nel 2011, cercando di non ripeterli. Così diventerà ancora più forte l’anno prossimo.
La cosa è preoccupante per i rivali, se si considera che il tedesco viene da un trend estremamente felice, che gli ha consegnato il secondo successo iridato consecutivo, a un’età più bassa di qualsiasi altro pilota della storia della Formula 1.
Ecco il pensiero di Newey: “Sebastian è un giovane brillante e determinato, ma è anche molto curioso. Cerca di capire tutti i segreti dell’auto e insegue costantemente il miglioramento. Per questo se fa un errore, che è nella natura umana, cerca immediatamente di imparare. Analizzando quello che ha fatto nel 2011 cercherà senz’altro di progredire nei punti dove c’è margine di crescita. Si tratta di piccole cose, ma importanti nel bilancio stagionale“.
Via | Autosport.com