Se in Italia c’è aria di soddisfazione per la scelta di Luca Badoer, che sostituirà Felipe Massa al posto di Michael Schumacher, costretto a rinunciare al suo ritorno in pista per problemi al collo, in Spagna serpeggia un certo malcontento fra gli addetti ai lavori.
Gli iberici non riescono a digerire la preferenza accordata al pilota di Montebelluna In un’intervista a Radio Marca, il presidente della federazione automobilistica spagnola Carlos Garcia ha detto: “La Ferrari doveva scegliere Marc Genè per sostituire Massa, non Badoer. Quello che hanno fatto i responsabili del cavallino è assurdo“.
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Carlos Garcia, che è il più alto rappresentante spagnolo della Fia, dubita che Max Mosley stia lavorando per consegnare la cabina di comando della federazione a Jean Todt: “A meno che non sia diventato matto, non credo che appoggerà il francese, perché si sa da dove viene e a chi è legato“. Come dire: farlo sarebbe come buttarsi la zappa sui piedi, anche se i rapporti tra il Napoleone d’oltralpe e la Ferrari non sono più idilliaci.
In ogni caso la voce continua a circolare, ma negli ultimi tempi ha ripreso quota l’ipotesi di una ricandidatura di Mosley, infuriato per come la controparte ha gestito la pace tra la Fia e la Fota, facendolo passare per dittatore sconfitto. Una linea mediatica che ha scatenato la rabbia del numero uno della federazione, spingendolo a dire: “Hanno ballato troppo presto sulla mia tomba“.
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