In pochi hanno avuto il privilegio di guidare una monoposto di Formula 1. Oltre ai piloti da Gran Premio questa possibilità è stata offerta a un gruppo ristretto di soggetti. La stragrande maggioranza delle persone può solo immaginare le emozioni che si provano al volante di una di queste “belve”, la cui gestione è una pratica che è meglio lasciare ai professionisti.
Stando così le cose, la prospettiva migliore da cui cogliere il quadro di guida viene forse offerta dal video odierno, che ci “cala” nel cockpit di un esemplare della specie condotto in pista da Lucas di Grassi. L’ex alfiere della Virgin Racing, ora tester di Pirelli, ha legato una telecamera al casco, all’altezza di un occhio, per un giro sul Circuit de Catalunya a Barcellona.
Secondo il protagonista del filmato, la conduzione con un tale apparato in testa non è stato un compito facile: “Ho dovuto guidare con un solo occhio aperto, perché la videocamera stava bloccando l’altro. Una situazione molto difficile“.
Via | Autoblog.com

Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 si avvicina a passo spedito, con molti interrogativi ai quali dare risposta. Una delle domande più ricorrenti riguarda il livello prestazionale che la Ferrari riuscirà ad esprimere sul circuito di Catalunya, molto familiare ai team, che vi hanno condotto i test invernali. Difficile fare delle previsioni, meglio allora concentrarsi sugli aspetti più strettamente legati all’attualità.
Dice l’idolo di casa Fernando Alonso: “Tutti i piloti conoscono bene la pista e hanno un’idea più o meno chiara della linee da seguire grazie ai dati forniti dai test. Ci saranno però sensibili differenze per via delle temperature di aria e asfalto più alte rispetto a quelle di febbraio. Affrontare il nuovo quadro climatico renderà necessario apportare alcune modifiche nelle regolazioni. Credo che la tappa su questo impianto sarà un ottimo punto di riferimento per il campionato“.
L’asturiano cercherà, come al solito, di fare del suo meglio, spinto ulteriormente dal calore dei connazionali: “E’ una sensazione unica correre nel mio paese. Questo mi offre una motivazione in più per fare bene, anche se in casa c’è più pressione perché tutti si aspettano molto. E’ comunque una bella energia“. I tifosi spagnoli della Ferrari avranno una prima opportunità di incontrare il loro eroe e il compagno di squadra Felipe Massa all’apertura del primo Ferrari Store in Spagna, che si terrà giovedì alle ore 12 al Paseo de Gracia di Barcellona.
Continua a leggere: GP Spagna di F1: la Ferrari si avvicina alla tappa di Barcellona

Nico Rosberg, dopo l’ultima sessione di collaudi sul Circuit de Catalunya, pensa la Mercedes GP abbia compiuto dei progressi, anche se il lavoro è stato più duro del previsto nella fase di preparazione al mondiale di Formula 1. Adesso la squadra della “stella” è pronta all’appuntamento inaugurale della stagione, ma le incognite restano tante.
C’è però la consapevolezza che il pacchetto di aggiornamenti introdotto sulla W02 nei test finali di Barcellona ha migliorato il quadro. Le modifiche a diffusore, layout degli scarichi, ali ed altri elementi della carrozzeria hanno funzionato, generando una certa fiducia. Queste le parole di Rosberg: “Abbiamo registrato dei sensibili passi avanti. Naturalmente non siamo ancora dove vorremmo, perché la nostra macchina non è la più veloce del gruppo, ma le cose stanno andando nella giusta direzione“.
Rosberg è convinto che la squadra abbia ripreso slancio nelle ultime prove, dopo un momento iniziale abbastanza difficile: “Siamo in crescita, il team ha fatto un buon lavoro. Ci sono stati molti progressi nel corso dei test invernali. E’ davvero bello vedere che le cose stanno andando nella direzione auspicata. Gli aggiornamenti sulla vettura funzionano come previsto“.
Via | Autosport.com

Qualche giorno fa era stata diffusa la notizia del cambio di data per la fase finale dei test di preparazione al Campionato del Mondo di Formula 1. La nuova sessione di prove collettive di Barcellona, fissata inizialmente dall’8 all’11 marzo, sarebbe dovuta slittare di un giorno per tutte le squadre.
Ma nove dei dodici team del Circus potrebbero rispettare le date originariamente previste. Solo Williams, Mercedes e Ferrari hanno infatti annunciato che entreranno in azione secondo il nuovo calendario, che prevede la permanenza in pista da mercoledì a sabato. Se così fosse, il programma iberico si articolerebbe su cinque giorni complessivi, con un tetto di quattro per ogni squadra. Pertanto, tutte le scuderie saranno all’opera nello stesso momento per soli tre giorni.
Ricordiamo che il Circuit de Catalunya è stato scelto per rimpiazzare quello di Sakhir, in Bahrain, dove erano stati programmati i collaudi finali, prima dell’avvio delle danze, previsto sulla stessa pista nel weekend del 13 marzo. Poi la saggia decisione di rinunciare alla trasferta nell’arcipelago del Golfo Persico, per il clima incandescente che si vive in quella regione del mondo.
Via | F1sa.com

Dopo il Gran Premio di Monaco, gli occhi della Formula 1 sono puntati sulla tappa di Istanbul, che si svolgerà nel weekend del 30 maggio. Nei Balcani si consumerà un confronto importante, per definire un quadro credibile delle ambizioni che le diverse squadre potranno coltivare durante la stagione. Ross Brawn è stato chiaro: “In Turchia conosceremo il vero potenziale della nostra vettura“.
Quello che potrebbe sembrare un avvertimento ai rivali, in realtà è il frutto di una considerazione di natura logica. Il team principal della Mercedes la spiega così: “A Montecarlo abbiamo mostrato dei buoni progressi, tuttavia sono consapevole del fatto che si tratta di un contesto inusuale, quindi per avere un quadro più limpido della situazione sarà necessario attendere il responso del prossimo Gran Premio“.
Continua a leggere: F1, Brawn: "A Istanbul il vero potenziale della Mercedes"
E’ un Felipe Massa soddisfatto quello che ha incontrato i giornalisti al termine dell’ultima giornata di prove sul Circuit de Catalunya. Queste le parole del brasiliano: “Abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo prefissi all’inizio del mese di prove, siamo molto contenti del lavoro svolto. Volevamo avere una macchina competitiva, credo che abbiamo raggiunto l’obiettivo. Siamo messi beni sul fronte dell’affidabilità, il che è molto importante“.
Poi aggiunge: “Difficile dire chi è che ha lavorato meglio. Oggi (ieri, ndr.) la classifica dice Hamilton, ma siamo tutti in pochi decimi. Da parte mia sono soddisfatto della macchina, sia in assetto da qualifica che con tanta benzina a bordo. Credo che siamo nel gruppo di quelli che hanno fatto bene in questi test, come si è visto in quest’ultima giornata di prove“.
Continua a leggere: Ferrari, Massa: "Siamo nel gruppo dei migliori"
E’ partita ieri l’ultima sessione d’esami per le squadre di Formula 1 in vista dell’inizio del Campionato del Mondo 2010. Così come negli ultimi quattro giorni di Jerez, anche al Circuit de Catalunya sono scese in pista undici delle tredici squadre ufficialmente iscritte: mancano ancora all’appello Campos-Meta e USF1.
Fernando Alonso ha dato il via al programma di lavoro della Scuderia Ferrari Marlboro. Il pilota spagnolo ha avuto una mattinata un po’ tribolata ed ha perso più di un paio d’ore di lavoro per un problema elettronico. Dopo aver ripreso a girare poco prima della pausa pranzo, l’asturiano ha girato con continuità nel pomeriggio, concentrandosi in particolare su una prima valutazione di alcune nuove soluzioni aerodinamiche come, ad esempio, una lunga pinna sul cofano motore simile a quella già utilizzata sulla F2008 due anni fa. Alla fine della giornata sono stati 74 i giri percorsi, il più veloce nel tempo di 1.24.170.
Continua a leggere: Ferrari, prove di aerodinamica per Alonso a Barcellona
Sul sito ufficiale della Ferrari si legge un articolo firmato dal “Grillo Rampante”, che dipinge il quadro attuale del Circus e addossa a Max Mosley la responsabilità di uno scenario denso di nubi. Per non modificarne lo spirito, pubblichiamo interamente il pezzo. Buona lettura.
Mancano ormai meno di tre settimane all’inizio del Campionato del Mondo di Formula 1, la massima competizione dell’automobilismo sportivo che festeggia proprio quest’anno il sessantesimo compleanno. Per tanti team quella appena iniziata è una settimana cruciale, quella in cui suona la campana dell’ultimo giro.
Da giovedì a Barcellona parte l’ultima sessione di test, vale a dire l’ultima opportunità per provare le macchine in pista, per testarne l’affidabilità e per cercare di trovare anche la prestazione. Per tanti ma non per tutti. Già, perché delle tredici squadre che si sono -o sono state indotte- ad iscriversi al Mondiale di quest’anno soltanto undici hanno finora risposto all’appello, presentandosi in pista, chi prima chi dopo, chi facendo poche centinaia di chilometri chi almeno mettendone insieme qualcuno in più, anche se a ritmo ridotto.
Continua a leggere: Ferrari: "Ecco l'esito della guerra santa di Mosley"
Fernando Alonso ha lasciato il circuito di Jerez de la Frontera con la soddisfazione di chi pensa di aver svolto un buon lavoro, dopo due giorni di test e quasi 1200 chilometri percorsi. Il pilota della Ferrari ha lavorato ieri sull’assetto della F10, per poi iniziare la simulazione di un Gran Premio, completando 137 giri nell’arco della giornata.
La sua miglior prestazione è stata di 1′20″436, che risulta lontana dal tempo fatto segnare dalla McLaren di Jenson Button, autore del crono di riferimento. In mezzo ai due altri quattro piloti: Kubica, Kobayashi, Liuzzi e Rosberg. Il ritardo non sembra preoccupare lo spagnolo, sicuro del fatto suo.
Continua a leggere: Ferrari, Alonso soddisfatto dei test: "Siamo sulla strada giusta"
Dopo due giorni dedicati alle attività promozionali, che hanno visto Giancarlo Fisichella esordire al volante della F10, gli uomini della Scuderia Ferrari Marlboro tornano in pista per la terza sessione di prove in vista dell’inizio del Mondiale.
Alle dieci squadre rimaste a Jerez si è aggiunta la Lotus. Le previsioni meteorologiche non sono incoraggianti per il prosieguo della settimana: prevista una fortissima possibilità di pioggia per tutte e quattro le giornate di prove. Del resto, da domenica a ieri sera, l’acqua è stata una costante sull’impianto andaluso.
Continua a leggere: Ferrari, al via il terzo test della stagione