La GT Sprint Series, ormai giunta alla terza edizione, scopre le sue carte in vista della nuova stagione. Sono tanti i team che si daranno battaglia in pista, sia nelle classi GTS2 e GTS3 che nell’International GTS Cup Trophy, riservata alle vetture provenienti da trofei e coppe monomarca.
Proprio in quest’ultimo raggruppamento arriva la conferma per il secondo anno consecutivo della Scuderia Baldini 27 Network, legata indissolubilmente al marchio del “cavallino rampante”.
Il team manager, Fabio Baldini, schiererà due equipaggi di tutto rispetto, al volante di altrettante Ferrari F430. Al volante della prima ci saranno Lorenzo Casè, vincitore di classe nel Campionato Italiano GT 2007, ed Alessandro Bernasconi, già pluri-titolato nel CIVT, conosciuto al pubblico degli appassionati per la sua presenza in Superstars Series nel 2009, con una Bmw dell’Habitat Racing.
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Al Rally Legend Boucles, nella piovosa zona di Spa-Francorchamps, si è vista all’opera una Ferrarii 308 GTB gruppo 4, condotta egregiamente da Björn Waldegard. Questa berlinetta a 8 cilindri, la cui linea è un capolavoro d’arte firmato Pininfarina, è stata più volte accompagnata al successo nei rally, dove si è messa in luce negli anni Ottanta.
Strano vedere una vettura del “cavallino rampante” danzare tra dossi, cunette e strade sterrate, ma è quello che è successo. Piacevole ricordare i suoi trionfi, spinti dall’abbraccio affettuoso dei tifosi, che si esaltavano al passaggio della “rossa”. Negli anni ottanta la creatura di Maranello seppe mettersi in luce nella disciplina, confermando il suo carattere sportivo.

Sergio Perez non esclude la possibilità di essere l’anno prossimo il compagno di squadra di Fernando Alonso in Ferrari. In realtà il suo sembra più un desiderio che un progetto in via di definizione. Molti altri, come lui, sognano la stessa cosa, ma l’impresa non è certo facile.
Potrebbe agevolarla l’eventuale uscita di Felipe Massa, il cui futuro a Maranello si lega all’esito del campionato 2012, ma il messicano, che fa parte del programma giovanile del “cavallino rampante”, concede grande spazio alla speranza.
Lui crede di essere un potenziale candidato al sedile della “rossa”: “Intanto voglio disputare una buona stagione, perché per me e per il mio futuro è molto importante riuscirci. La mia ambizione è quella di correre un giorno per la Ferrari, che è il più grande team, dove tutti i piloti sognano di arrivare e vincere. Vediamo…”
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Questo video ci permette di cominciare la giornata con una raccolta di immagini del Ferrari Historic Challenge, per vivere la magia dell’azione in pista dei gioielli storici del “cavallino rampante” e del “tridente” Maserati. Vedere all’opera simili capolavori è un’emozione che non ha prezzo. Buon divertimento!

La quarta giornata di test a Barcellona, andata in scena ieri sul Circuit de Catalunya, non è stata esaltante sul piano cronometrico per la Ferrari, ma il lavoro programmato dagli uomini del “cavallino rampante” è andato a buon fine, anche sul piano della percorrenza, visto che la F2012 è riuscita finalmente ad infrangere il muro dei cento giri.
Felipe Massa ha coperto 470 chilometri sul tracciato spagnolo, traendone positive indicazioni, come conferma il suo stato d’animo dopo la bandiera a scacchi: “Sono contento: non solo perché abbiamo fatto finalmente tanti chilometri senza problemi, ma soprattutto perché siamo riusciti a migliorare la macchina in maniera significativa“.
“La cosa importante -aggiunge il brasiliano- è l’essere riusciti a prendere una direzione fruttuosa su cui lavorare per cercare il miglior assetto. Resta tanto da fare, ad esempio nell’uscita dalle curve, ma sono soddisfatto. Dal prossimo appuntamento a Barcellona potremo cominciare i test veri e propri. Oggi (ieri, ndr.) era accessibile un crono migliore, ma avevamo altre priorità“. Massa, però, non si sbilancia sulla collocazione della “rossa” rispetto alle altre monoposto, perché il quadro non è ancora chiaro.
Via | Ferrari.com
Si avvicina l’inizio della nuova stagione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, che proporrà il consueto mix di emozioni nel segno del “cavallino rampante”. Il Dipartimento Corse Clienti della casa di Maranello annuncia alcune novità per il prestigioso monomarca, giunto alla ventesima edizione.
A partire da quest’anno le due serie Italia ed Europa saranno unificate in un unico girone continentale che andrà ad affiancarsi ai preesistenti Nord America e Asia Pacifico. Dopo un apprendistato durato un’intera stagione, alla 458 Challenge spetterà il compito di raccogliere in maniera definitiva l’eredità della F430 Challenge, in gare che mantengono separati i concorrenti del Trofeo Pirelli e della Coppa Shell.
Notevole l’attenzione per i protagonisti messi meglio sul piano anagrafico, per i quali viene introdotta una Coppa Giovani, riservata ai soli piloti del Trofeo Pirelli. Poi ci sarà una Coppa Gentleman dedicata ai drivers over 55. Nel 2012 cambia la durata delle gare, di 30 minuti ciascuna. Il debutto della nuova serie Europa del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli è fissato per il 1° aprile a Monza. Tra le novità del calendario agonistico spicca il ritorno del tracciato di Silverstone.
Via | Ferrari.com

La quarta ed ultima giornata di prove collettive sulla pista di Jerez de la Frontera si è chiusa con un guizzo di Fernando Alonso, che ha messo la sua Ferrari F2012 in cima alla lista dei tempi.
Il lavoro dello spagnolo si è imperniato, come al solito, nell’acquisizione dei dati sul comportamento della nuova monoposto, mettendo a confronto le varie configurazioni. L’obiettivo è quello di comprenderne presto i segreti, per sintonizzarsi al meglio con le frequenze dello sviluppo.
Nel corso della giornata Alonso ha completato 39 giri, il più veloce dei quali in 1′18″877. Con questo risultato l’alfiere iberico del “cavallino rampante” si è posto in cima alla classifica, ma l’autore della performance porta tutti coi piedi per terra: “Il mio tempo vale zero, così come valevano zero quelli dei giorni precedenti“.
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Le pessime previsioni meteo per la giornata di domani avevano già indotto la Ferrari a riflettere sulla possibilità di rinviare le riprese per l’effettuazione a Fiorano di alcuni filmati promozionali prima della partenza per la Spagna.
Ora che il quadro climatico non lascia spazio a dubbi, la casa di Maranello rinuncia anche alla cerimonia pubblica di lancio della nuova monoposto, evitando così le prevedibili difficoltà che avrebbero incontrato gli ospiti dell’evento per via della neve e delle temperature molto rigide.
Il vernissage della “rossa” destinata a difendere i colori del “cavallino rampante” nella stagione agonistica 2012, previsto per le 10.30 di domani, sarà trasmesso quindi sul sito ufficiale della scuderia.
Via | Autosport.com
Mancano pochi minuti al lancio ufficiale della nuova McLaren, che sarà una delle rivali principali della Ferrari nella corsa al titolo 2012. Il debutto della “rossa” destinata ad affrontare il prossimo campionato del mondo di Formula 1 è invece fissato per il 3 febbraio.
In attesa di conoscere da vicino il bolide di Maranello, diamo conferma del programma con cui i piloti del “cavallino rampante” sosterranno le prove collettive che precedono il Gran Premio d’Australia: a Jerez sarà Felipe Massa ad iniziare il lavoro di sviluppo, mentre Fernando Alonso chiuderà la sessione; a Barcellona (21-24 febbraio) toccherà allo spagnolo guidare nei primi due giorni mentre il brasiliano entrerà in scena negli ultimi due; parti nuovamente invertite nella seconda sessione sul Circuit de Catalunya (1-4 marzo).
Se il quadro dei test è già definito, restano molte incertezze sulla possibilità di realizzare a Fiorano alcuni filmati promozionali prima della partenza per la Spagna. A generare i dubbi sono le previsioni meteorologiche di questa settimana, non molto incoraggianti per quanto riguarda l’area di Maranello: si ipotizzano neve e temperature molto rigide.
Via | Ferrari.com

Kimi Raikkonen dice che la conquista del titolo mondiale è l’obiettivo che spera di raggiungere nella nuova avventura in Formula 1, ma il pilota finlandese ammette di non essere ossessionato dalla cosa.
Dopo due anni lontano dal Circus, l’uomo venuto dal ghiacchio torna nel giro, per difendere i colori del Lotus F1 Team. Anche se la squadra di Enstone non sembra in grado di puntare al vertice, Iceman spera in un futuro non troppo lontano di sedersi ancora sul trono della specialità.
Al momento Raikkonen deve recuperare la migliore sintonia con il mondo che ha lasciato nel 2009, quando guidava la Ferrari, ma l’obiettivo è la conquista del titolo nei prossimi anni. Se non dovesse succedere, però, non sarebbe un dramma.
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