
Si avvicina l’inizio della 95ª Targa Florio, che si svolgerà dal 2 al 4 giugno 2011. La manifestazione siciliana, valida per il Campionato Italiano Rally e per il tricolore autostoriche, vedrà entrare in azione molti nomi importanti dell’automobilismo nazionale.
Fra le novità di questa edizione va segnalata la prova speciale che si disputerà nella giornata d’apertura all’aeroporto di Boccadifalco, sulla cui pista verrà ricavato un tracciato tortuoso di 1650 metri. Terminata la prova, i concorrenti raggiungeranno la nuova area destinata a Parco Assistenza, il “Targa Florio Village”, ricavato negli ampi spazi di fronte allo stabilimento Fiat di Termini Imerese.
Di grande interesse la prova speciale “Gibilmanna” del 4 giugno, trasmessa in diretta televisiva alle 14, su Rai Sport. Qui gli appassionati potranno ammirare i protagonisti impegnati ad affrontare una parte del percorso di una delle più celebri cronoscalate del passato. Altre sfide nelle frazioni Montemaggiore, Targa, Cefalù e Lascari.
E’ ormai alle porte il “Sicily Lancia Graffiti”, raduno all’insegna dello sport riservato ai possessori di alcune fra le più interessanti auto stradali e da competizione prodotte in oltre 100 anni di vita dalla casa torinese. L’appuntamento è dal 30 ottobre al primo novembre.
Il meeting motoristico, allestito da “Stratos DMC”, consentirà ai partecipanti di godere degli ultimi scampoli della lunga estate siciliana, su alcune delle strade che hanno reso celebre il nome di Vincenzo Lancia e delle sue creature. Il percorso avrà un’impronta prevalentemente turistica, interessando anche il tracciato di 72 km della mitica Targa Florio.
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Ecco un fantastico camera-car a bordo della Porsche 911 di Totò Riolo, fresco vincitore della Targa Florio Historic Rally 2009, in coppia con Carlo Canova. La prova speciale è sulla strada che da Cefalù conduce a Gibilmanna, teatro in passato di una delle cronoscalate più importanti su scala europea.
Vedere la padronanza con cui il “gioielliere volante” conduce il bolide è una dimostrazione ulteriore del suo spessore professionale, che lo porta ad emergere in diverse specialità agononistiche.
Per Riolo qualsiasi mezzo a quattro ruote è come uno strumento musicale, che riesce a suonare senza sbavature, in tutti gli ambienti in cui si esibisce. Anche per questo il suo palmares cresce a vista d’occhio. L’ultimo successo? Il titolo di Campione Italiano Autostoriche.