
Sospiro di sollievo per Sebastian Vettel, il fresco Campione del Mondo ha infatti rischiato una penalità per un taglio effettuato con la sua monoposto alla curva 5 durante il giro di rientro in Q3.
Il collegio dei commissari dopo aver visionato tutti i dati, ha concluso che il pilota tedesco non ha ottenuto nessun vantaggio complessivo da questa manovra: scampato pericolo dunque per Vettel e posto in prima fila salvo.

Spiacevole strascico nella serie Superstars, il titolo Internazionale vinto proprio ieri da Bertolini su Maserati è “sub judice” per un appello del team CAAL Racing: il team umbro ha infatti presentato appello dopo che un ricorso tecnico era stato rigettato dai commissari tecnici al termine di Gara2.
Ora il titolo dell’International Series rimane in sospeso, e la decisione passa al TNA, per intanto come vediamo dalla foto sono scattati i sigilli sulla Maserati Quattroporte di Andrea bertolini.

Ancora una gara dominata in lungo e in largo da Will Power, partito dalla pole ha mantenuto la testa per tutta la gara senza lasciare spazio agli altri, Power precede sul traguardo Castroneves e Briscoe in una tripletta tutta Penske.
Gli uomini di Penske relegano così al quarto e quinto posto le vetture di Ganassi, rispettivamente con Franchitti e Dixon, i quali non sono mai stati in corsa per la vittoria, ma hanno solo potuto insidiare Briscoe per la terza posizione.
Grande prestazione per il nostro Giorgio Pantano che si piazza sesto dietro i due Team più prestigiosi, Giorgio risale dall’undicesima posizione a suon di sorpassi dando grande spettacolo, poì però i commissari decidono di punirlo per aver ostacolato Bourdais nell’ultimo giro e viene relegato in diciassetessima posizione.

Inaspettato ed amaro risvolto per due protagonisti della gara di Sepang, i commissari di gara hanno deciso di infliggere ad Hamilton e Alonso 20 secondi di penalità in conseguenza del duello avuto in gara.
Nello specifico ad Hamilton viene contestato di aver cambiato più volte traiettoria per difendersi da Alonso, mentre allo spagnolo la collisione stessa con la McLaren che precedeva.
Cambia così parzialmente la classifica della gara, con Alonso che mantiene comunque la sesta posizione, mentre Hamilton scende all’ottava posizione lasciando la settima a Kobayashi.

Alla roulette di Montecarlo esce il 6 Red Bull, Mark Webber domina e vince con autorità il Gran Premio più prestigioso davanti al compagno Vettel che di fatto non è stato mai in grado di impensierirlo.
Alla partenza Vettel riesce a sopravanzare Kubica guadagnando la seconda posizione, Alonso parte dai box e approfitta subito con intelligenza della prima uscita della safety-car causata da un incidente nel tunnel di Hulkenberg, e cambia subito le gomme mettendo le dure, avvantaggiandosi su gli altri di oltre 20 secondi e cominciando la sua rimonta.
Continua a leggere: GP Monaco: doppietta Red Bull con Mark Webber imprendibile

In un’intervista al Corriere dello Sport, Jean Todt presenta la sua Formula 1 (o almeno quella che vorrebbe). L’ex ferrarista punta a un taglio dei costi, alle energie alternative e a un mondo dei Gran Premi più spettacolare. Per raggiungere questi obiettivi, il “Napoleone dell’automobilismo” seguirà una strada diversa rispetto a Max Mosley: “Non mi piace la logica delle macchine che cambiano forma ad ogni gara“. Ovvio il riferimento alla continue rettifiche regolamentari volute dal suo predeccessore.
Dopo l’esperienza manageriale pura, il francese si trova ora a misurarsi con un rapporto molto più politico con il suo ambiente. La cosa non lo preoccupa, visto che è preparato alla sfida. Questa non riguarda solo il Circus, perché l’universo della Fia è molto più grande, interessando mille discipline motoristiche, ma anche i temi legati alla mobilità. Uno degli scopi principali diventa allora quello di ridurre la mortalità sulle strade di tutti i giorni, attraverso un grande programma di educazione, che verrà lanciato a marzo presso la sede delle Nazioni Unite.
Continua a leggere: Jean Todt parla della Fia e della Formula 1
Con una simile potenza di fuoco ogni insetto nel raggio di 10 metri viene letteralmente arrostito. Ma questo bolide potrebbe mettere a repentaglio anche l’integrità fisica dei commissari di percorso, specie nei circuiti cittadini.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!

La griglia di partenza del Gran Premio del Giappone di Formula 1 è stata ritoccata dai commissari Fia, in virtù delle irregolarità che questi hanno riscontrato in pista. Dopo l’incidente della Toro Rosso di Sebastien Buemi, diversi piloti non hanno rallentato mentre sventolavano le bandiere gialle. I protagonisti della vicenda sono stati interrogati prima della sentenza, che ha penalizzato Fernando Alonso, Rubens Barrichello, Jenson Button e Adrien Sutil con la perdita di cinque posizioni in griglia.
Sulle spalle degli ultimi tre pende l’accusa di aver ignorato completamente le segnalazioni, ottenendo i loro migliori tempi della Q2, mentre Alonso ha rallentato in ritardo. Anche Buemi è stato retrocesso per non essersi fermato dopo l’urto che ha danneggiato seriamente la sua monoposto: un comportamento che ha disturbato e messo in pericolo la marcia delle altre vetture. Per effetto di questa decisione Kimi Raikkonen, che al termine delle prove era ottavo, partirà domani in quinta piazza. Un regalo inatteso per il pilota della Ferrari, ora in grado di guardare la gara in modo diverso.
La federazione automobilistica spagnola (Rfea) fa sentire la sua voce contro la squalifica della Renault, che impedirebbe all’idolo di casa Fernando Alonso di prendere parte al Gran Premio di Valencia di F1, atteso per il 23 agosto.
A giudizio dell’organo sportivo iberico, la sanzione inflitta alla scuderia francese sarebbe “atipica e sproporzionata” rispetto allo svolgimento dei fatti. Ricordiamo che la Fia decise di comminare la pena in Ungheria per la negligenza nel rimandare in pista Alonso con una ruota fissata in malo modo, violando le misure di sicurezza.
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La Renault è stata sospesa per un Gran Premio a causa della ruota persa da Fernando Alonso dopo il primo pit-stop sulla pista dell’Hungaroring. Il team ha fatto appello: solo se verrà accolto le vetture della Régie saranno ai nastri di partenza del prossimo appuntamento, che si svolgerà a Valencia il 23 agosto.
La punizione è stata inflitta dai commissari della gara ungherese, dopo aver sottoposto ad osservazione il caso incriminato. Alla fine è maturata la decisione di condannare la negligenza della squadra francese, rea di aver mandato in pista il suo pilota pur sapendo che la gomma anteriore destra era stata fissata male.
Continua a leggere: F1, Renault sospesa per un GP a causa della ruota persa da Alonso