Sebastian Vettel ha aggiunto un’altra tappa al ciclo di festeggiamenti per la conquista del campionato del mondo di Formula 1, con una dimostrazione celebrativa sulle strade di Berlino, davanti a 85 mila tifosi che hanno sfidato il gelo per vedere il loro idolo in azione.
L’evento nella capitale segue quello di domenica scorsa ad Heppenheim, sua città natale, dove è stato acclamato da un fiume di persone. Il pilota tedesco della Red Bull si è prodotto in accelerazioni brucianti e manovre funamboliche, che hanno gasato il pubblico. Ovvia la sua emozione: “Per me questo è un grande sogno che diventa realtà. Guidare un bolide da Gran Premio dalla Colonna della Vittoria alla Porta di Brandeburgo è davvero molto speciale, un’opportunità quasi unica“.
Il più giovane vincitore dell’alloro iridato nella storia del Circus è impegnato in queste ore a Duesseldorf, teatro della Corsa dei Campioni, tradizionale appuntamento di fine anno dove Vettel corre in squadra con il connazionale Michael Schumacher.
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Anche quest’anno Mattias Ekström si è aggiudicato la Race of Champions, che si è disputata nello spettacolare stadio olimpico di Pechino, in Cina. Il pilota svedese è al terzo successo nella corsa dei campioni, dopo quelli raccolti nel 2006 e 2007.
La vittoria è giunta dopo una serie di scontri che hanno portato il pilota dell’Audi Dtm a “liberarsi” progressivamente di Timo Scheider e di Jenson Button, fresco campione del mondo di Formula 1. In finale è toccato a Michael Schumacher arrendersi alla sua foga.