
La Dallara per la Indycar 2012 sarà frenata da un impianto fornito in esclusiva dalla Brembo, con un accordo che arriva fino al 2015, la IZOD Indycar Series ha richiesto al costruttore un sistema potente affidabile e dai costi contenuti.
Brembo leader negli impianti frenanti ha raccolto l’impegno e la sfida dei committenti americani sviluppando un impianto utilizzabile sia sui circuiti stradali che ovali. Questo è stato ottenuto sfruttando tutta l’esperienza ed il Know-how
della Brembo derivante sia dalla Formula 1 che dai prototipi, i tecnici hanno realizzato una pinza monoblocco in alluminio con sei pistoni in titanio, dal peso di 2kg, accoppiata a dischi CER200 in fibra di carbonio rinforzata.
Questi elementi molto robusti e caratterizzati da un consumo molto basso dovrebbero garantire ai team di disputare l’intera stagione.

Max Mosley ex presidente non troppo rassegnato della Fia, quando può dice sempre la sua sulla Formula 1 e sulle scelte che la contraddistinguono, questa volta parla del calendario 2011: e ne dice una giusta.
Secondo Mosley un calendario di 20 gare è troppo lungo, troppe corse fanno ovviamente aumentare i costi, e di conseguenza aumentare i rischi di perdere delle squadre, in più il campionato occupando troppe domeniche potrebbe diventare noioso al grande pubblico.
Ma vediamo le parole di Mosley: “Personalmente penso che siano troppe. La mia opinione è che impensabile che le persone possano dedicare tante domeniche alla Formula 1. Ad un certo punto potrebbe risultare stancante”.

La Bridgestone lascia la fornitura della massima formula, e la Michelin potrebbe tornare, questa voce arriva proprio da Sepang, e ci sarebbero già stati contatti avanzati con la Federazione. Nodo cruciale per la Michelin pare però essere l’attuale condizione di fornitura unica, il gommista francese se torna vuole un antagonista da sfidare.
Il regime di monogomma come la Bridgestone può confermare non dà un grande ritorno d’immagine, ed il rapporto costi benefici non giustifica i grandi investimenti.
br>Il Trofeo Endurance 2010 si svolgerà a partire dal mese di Maggio, sino al mese di Ottobre.
Il format di gara prevede cinque appuntamenti, che si svolgono in un’unica giornata, tutte di Sabato. Ogni round avrà 120 minuti di prove libere, 15 minuti di prove di qualifiche, 8 ore di gara, divise in 2 manche da 4 ore ciascuna, ognuna con la propria partenza.
La partenza di Manche-1 avverrà con l’ordine di classifica delle qualifiche, mentre Manche-2 partirà con l’ordine d’arrivo inverso di Manche-1. Grandissima novità per il 2010: verrà adottato in esclusiva il motore World Formula fornito dalla Briggs&Stratton Corp.,leader mondiale nella produzione di motori a scoppio a quattro tempi, con sede a Milwaukee, nello stato del Wisconsin, USA.

Jean Todt, in un’intervista al quotidiano francese ‘Le Figaro’, sottolinea la necessità di ridurre i costi della Formula 1: “Sono troppo alti e bisogna trovare dei rimedi, anche se sono contrario a rigorose limitazioni del budget. Per sostenere il Circus dobbiamo svegliarci e assumere delle decisioni fondamentali. Lo sport a motore deve adattarsi ai tempi“.
Il presidente della Fia aggiunge: “Sono triste che Honda, Bmw e Toyota abbiano lasciato la categoria, ma quando uno spende una grande quantità di soldi senza ottenere risultati questo è inevitabile“. Gli aspetti positivi comunque non mancano: “E’ ottimo che all’orizzonte si siano affacciate nuove squadre“.
Continua a leggere: Fia, Jean Todt: "La Formula 1 costa troppo"

Nel 2010 il marchio Abarth esordirà nei rally con il suo modello di punta, l’Abarth 500, dando vita ad un avvincente trofeo monomarca che, nel pieno rispetto della tradizione Abarth, rappresenta un compromesso ideale tra costi e prestazioni delle vetture tale da favorire soprattutto i giovani all’inizio della loro carriera agonistica.
Per la Casa dello Scorpione si tratta di un ritorno in una specialità che l’ha vista protagonista nell’ambito dei trofei promozionali per oltre trent’anni, sin dal 1977, quando venne organizzata la prima edizione del Campionato Autobianchi A112 Abarth, al quale sono succeduti i trofei Fiat Uno, Uno Turbo, Cinquecento, Seicento, Punto Kit e Super 1600, Stilo e Panda Kit.
Continua a leggere: Stabilito il calendario per il Trofeo Abarth 500 Rally

“Un risultato molto positivo e costruttivo per tutti le parti coinvolte, che ci permette di andare avanti bene e in tranquillitá“. Luca di Montezemolo, all’uscita dalla riunione degli otto team della FOTA tenutasi oggi a Bologna, ha commentato con soddisfazione l’accordo raggiunto ieri nel corso della riunione del Consiglio Mondiale della FIA a Parigi.
La riunione odierna, di fatto, ribadisce quanto deciso dalla Fota e accettato ieri all’unananimità dal Consiglio : la riduzione dei costi e l’obiettivo di migliorare gli aspetti spettacolari del campionato, a partire però da regole certe e da una situazione di stabilitá che ha convinto tutti i grandi team a restare in questo Campionato, con accordi presi almeno fino al 2012.
Continua a leggere: Fota: adesso al lavoro per Gran Premi più spettacolari

Sin dalla creazione della FOTA nel settembre 2008, le squadre hanno lavorato insieme e cercato di collaborare con la FIA e il commercial right holder per sviluppare e migliorare lo sport.
Una crisi finaziaria mondiale senza precedenti ha inevitabilmente creato una grande sfida per la comunità della Formula Uno. La FOTA è orgogliosa di aver conseguito i risultati di maggior rilievo realizzati nella storia del nostro sport per la riduzione dei costi.
Avte voglia di qualche emozione veramente forte? Siete stufi delle solite cose, dei campionati un poco troppo uguali o di costi di gestione troppi alti? Date allora un occhio al video che trovate qui, chissà mai che vi vengano in mente nuove idee…

La Formula 1 continua a cambiare sempre nella speranza di ritrovare se stessa, dopo il ritorno alle coperture slick, nella prossima stagione un’altro importante passo: l’abolizione del rifornimento in gara. La Fia ha confermato questa fondamentale modifica regolamentare, tra le motivazioni c’è quella di tagliare i costi, e quella di indurre i costruttori ad aumentare la ricerca in direzione di una riduzione dei consumi.
Continua a leggere: Formula 1: dal 2010 non si rifornisce più