
Che la FOTA fosse una organizzazione scricchiolante già si sapeva, e da tempo ci sono seri dubbi sul suo ruolo e sul suo futuro, le scuderie e i costruttori che ne fanno parte sono spesso incapaci accordarsi e di mantenere una linea comune.
Ora il futuro della FOTA è sul serio inverto in quanto Ferrari e Red Bull hanno comunicato di volere uscire dalla Formula One Team Associaton, la richiesta è stata presentata all’inizio della settimana e come da regolamento sarà effettiva tra due mesi: ciò significa che questi due team saranno fuori dalla FOTA a febbraio.
Ora c’è da chiedersi quanto potrà ancora durare l’associazione dei Team già zoppicante senza due pedine importanti come Ferrari e Red Bull, convergenti le opinioni dei due team principal Domenicali e Horner, i quali sostengono che se la FOTA vive un clima di sfiducia reciproca e non si riesce a raggiungere un accordo sul famigerato argomento del tetto di spesa, la stessa organizzazione non ha motivo di esistere.

L’Aco sembra aver fatto una buna scelta introducendo quest’anno la categoria GTE, che ha subito suscitato l’interesse dei costruttori: che nella prossima stagione sembrano destinati ad aumentare.
La prima voce riguarda l’Audi, la sua efficace e competitiva R8 LMS sembra vettura ideale per essere declinata anche in versione GTE, ed è quello che probabilmente la casa degli anelli farà.
Ma il panorama sembra destinato ad ingrossarsi anche con l’ingresso della Lamborghini e della Mercedes, la prima allestirà certamente una Gallardo, sfruttando anche tutta l’esperienza acquisita con le versioni GT3.
Per quanto riguarda la casa della stella a tre punte, la scelta non può che cadere sulla SLS, la supercar alata anch’essa già protagonista in GT3, obbiettivo di questi marchi, il nuovo campionatoWEC, e la 24 ore di le Mans.

La Grand- Am 2012 vedrà la partecipazione della Corvette, con un prototipo ispirato alla ZR1, la nova vettura nelle mani di quattro team sarà in pista già alla prossima 24 ore di Daytona.
Vedendo la vettura la prima cosa che viene da dire è “finalmente una vettura Daytona Prototype bella” con delle proporzioni giuste da prototipo in particolare per quello che riguarda l’abitacolo.
L’auto nasce dalla collaborazione di più aziende del motorsport americano, come la Pratt e Miller, la Riley, la Coyote e la stessa Dallara, ma non è chiaro di quale aspetto si sia occupato ognuno di questi costruttori.
La vettura sembra prendere spunto dalla IMSA GTP Corvette Prototype del 1984, vettura che subì molte evoluzioni fino alla Eagle 700 che partecipò alla 24 ore di Le Mans 1990, ancora niente si sa riguardo le caratteristiche tecniche di questa nuova Corvette, ma sicuramente verranno svelate a breve.

Podio per Alonso e piazzamento a punti per Massa questo il bottino della scuderia Ferrari all’Ungaroring, un risultato che non altera la posizione in campionato di Alonso e della scuderia, Fernando rimane quarto nei piloti e la Ferrari terza nel costruttori.
Il trend positivo delle ultime quattro gare si conferma, Alonso è sempre tra i migliori, ma il balzo in avanti non c’è stato, causa anche le condizioni variabili del tempo che in questo caso non hanno aiutato.
Vediamo ora le considerazioni dei protagonisti del muretto, cominciando da Stefano Domenicali: Tutto considerato, possiamo essere abbastanza soddisfatti di come sono andate le cose. Certo, alla vigilia magari speravamo di raccogliere qualcosa in più ma sembra che questo sia il mese di luglio più piovoso della storia della Formula 1! Non so se sia davvero così ma è un fatto che nelle ultime tre gare abbiamo sempre avuto le condizioni peggiori per noi.
Continua a leggere: GP Ungheria: l'analisi degli uomini Ferrari

La Spyker sarà una delle assenti della prestigiosa 24 ore di Le Mans 2011, la piccola casa olandese animava ormai da anni la classe GT con le sue C8 Laviolette.
Non si tratta però di un addio ma di uno stop per sviluppare la nuova Aileron in versione GT2/GTE che andrà a sostituire la C8 giunta ormai al limite dello sviluppo.
Come molti altri costruttori la Spyker svilupperà un progetto indirizzato non solo alla classe GTE, ma anche alla GT1 per poter partecipare al Campionato del Mondo, sia alla remunerativa commercialmente classe GT3.

Novità nel pianeta USA riguardo la Indycar, dopo i nuovi telai con l’entrata in vigore del nuovo regolamento 2011 s’è deciso di portare ulteriori aggiustaggi riguardo i motori in chiave 2012.
Le cubature dei nuovi propulsori con architettura V6 e dotati di turbocompressore passerà dai 2,4 ai 2,2 litri: sempre alimentati a bioetanolo, Chevrolet, Honda, e Lotus hanno già dato disponibilità alla realizzazione dei nuovi propulsori, che dovrebbero sviluppare potenze comprese tra i 550 ed i 700CV.
L’obiettivo della commissione motori Indycar è quello di rendere i motori più piccoli, leggeri, stimolando i costruttori a trovare il giusto equilibrio tra potenza ed efficienza.

Patrick Head sappiamo è uno degli uomini che su incarico della Fia ha lavorato alla stesura del nuovo regolamento tecnico che cambierà profondamente il volto della Formula 1 a partire dal 2013.
Il ritorno del propulsore Turbo è certamente l’aspetto più importante del nuovo assetto della massima formula, e Patrick fa nuovamente il punto su questa rivoluzione che suscita entusiasmo per alcuni, ma anche preoccupazioni in altri.
Continua a leggere: Patrick Head fa il punto sulle nuove regole 2013

La Dallara vince ancora, il costruttore italiano si aggiudica per la terza volta la commessa per i telai Indycar, la fornitura andrà dal 2012 al 2015, la Dallara ha avuto la meglio sulla concorrenza per la verità lontana dal livello qualitativo del costruttore parmense.
Alla prossima 500 miglia di Indy sarà presentata la vettura, ed entro dicembre 2011 verrà consegnata alle squadre. Il nuovo telaio costerà sensibilmente meno di quello attuale, intorno ai 349.000 dollari, ed è prevista la possibilità da parte dei team di personalizzare l’aerodinamica ad un costo predefinito e contenuto.
L’Abarth Grande Punto S2000 di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi ha ottenuto il terzo posto nel 38° Rally San Marino, quarta prova del Campionato Italiano. Grazie anche al quarto posto dei loro compagni di squadra, Giandomenico Basso e Mitia Dotta, Abarth mantiene il primato nel Campionato Italiano Costruttori.
Entrambi i piloti della squadra ufficiale Abarth sono in lizza per il titolo: Rossetti è secondo (a un solo punto dal leader), Basso terzo.
Continua a leggere: CIR: Abarth sempre al comando nel Campionato Italiano Costruttori

Ottima prestazione del Team Abarth nel 44° Rally del Salento, terza prova del Campionato Italiano, che ha visto Giandomenico Basso e Mitia Dotta concludere al secondo posto e Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi al quarto.
Risultati che permettono all’Abarth guadagnare ulteriore vantaggio in testa alla classifica Costruttori e a Rossetti di mantenere il primato in quella Piloti. Nella stessa graduatoria Basso è risalito al terzo posto.
Continua a leggere: Rally del Salento: Abarth e Rossetti in testa al Campionato Italiano