
Si lavora sodo in casa Red Bull, quel geniaccio di Newey sta bruciando le tappe per avere la sua nuova arma la RB8 in pista il 7 febbraio, cioè nei primi test 2012.
Il tecnico inglese è soddisfatto di come procede il lavoro, e di come la tabella di marcia sia fino ad ora perfettamente rispettata, e per lui sarebbe molto deludente non riuscire nell’intento di presentarsi ai primi test con la nuova monoposto.
A dare qualche pensiero ad Adrian però s’è messa la Fia, la quale come abbiamo visto nell’ultimo Consiglio Mondiale ha imposto ai team di superare il crash test prima delle prove di Febbraio, e come sappiamo il crash test qualche apprensione la da sempre.

L’avvicinamento della Ferrari al mondiale 2011 è cominciata, proprio alla vigilia di natale con il superamento del crash test da parte della nuova scocca, secondo il regolamento Fia, avvenuto al centro ricerche di bollate.
Il primo test di resistenza della scocca genera sempre un po’ di apprensione ai tecnici, in particolare se nella progettazione s’è cercata qualche strada più estrema nel disegno della scocca, come nel caso della nuova Ferrari è trapelato da qualche indiscrezione.
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Situazione complicata quella della Campos Grand Prix, la squadra sembra in serie difficoltà, la vettura realizzata dalla Dallara ha già superato il crash test, ad essere a rischio però sono tutte le giornate di test invernali, anche se il team si dice certo di essere in Bahrein.
I problemi sembrano tutti di natura economica, il budget per portare a termine il campionato non è ancora completo, e si cerca di risparmiare.
Continua a leggere: Formula 1: la Campos Grand prix rischia di saltare tutti i test

Dopo l’uscita di scena dal Circus, la Toyota potrebbe vendere il progetto della monoposto 2010, che la casa giapponese aveva già definito a un livello piuttosto avanzato. Per fare cassa e non buttare un lavoro che ha richiesto grossi sacrifici, il management del gruppo nipponico pare disposto ad offrire gli elaborati a qualche team eventualmente interessato.
Tra i potenziali acquirenti il bacino si restringe a USF1 e Manor, che ancora denunciano un certo ritardo sulla tabella di marcia. Gli altri debuttanti, invece, sono messi meglio: la Lotus ha già condotto con Aerolab un discreto lavoro sulla vettura del prossimo anno, mentre Campos ha già superato i crash test con il modello realizzato da Dallara (…non c’erano dubbi!).
Via | F1grandprix.it

E’ di qualche giorno fa la notizia che - dopo averla tanto ammirata a lungo sui circuiti del campionato FIA GT - la Mosler è pronta a debuttare ufficialmente sulle strade del vecchio continente. Strade in ogni senso però, visto che la vettura sarà regolarmente omologata per la circolazione stradale.
Un gradita novità che cade proprio quest’anno che si festeggiano i primi venti anni di attività della Mosler Automotive, considerata come una delle migliori case automobilistiche specializzate nella costruzione di supercar.
La data di arrivo per il primo di questi “mostri” (anche se in Italia qualcosa si era già visto grazie all’intraprendenza di qualche importatore parallelo) è previsto intorno alla fine del 2009, e partirà con la MT900 GTR XX.
Partenza in salita in casa Renault per la monoposto che dovrò riuscire a giocarsi il titolo contro McLaren e Ferrari: il sito autosport.com rivela infatti che la vettura ha fallito i crash test previsti di routine dalla Federazione Internazionale, e lo abbia fatto piuttosto evidentemente fallendo in 2 crash su 3.
In compenso il team ha già annunciato che la programmazione del lancio della nuova Renault R29 per il Mondiale 2009 di Formula 1 andrà avanti come previsto e tutto è pronto per la presentazione sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove subito dopo scenderà in pista per i primi test. Questo anche se, pare, la la monoposto non abbia dato sufficenti garanzie nei test sul musetto e sull’impatto laterale.
Ma il team ha mostrato tranquillità a riguardo, confermando quanto accaduto nei test, e precisando tramite gli ingegneri di essere comunque a conoscenza dei problemi e di avere già pronte le soluzioni.
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