
David Coulthard è convinto che Mark Webber possa tornare al vertice in questa stagione, ma solo se riuscirà ad interpretare meglio la sua Red Bull in qualifica. Il pilota australiano, dopo l’entusiasmante campionato 2010, ha subito un calo di forma lo scorso anno.
Mentre il compagno di squadra Sebastian Vettel ha dominato le sessioni di qualifica e gran parte delle gare, Webber ha fatto fatica a mettersi in luce, chiudendo il 2011 con tre sole partenze dal palo, una vittoria in corsa e un ritardo di 134 punti sul campione tedesco.
Coulthard, però, crede che Webber possa ancora dire la sua, a condizione che ritrovi il ritmo in prova: “Abbiamo visto alcune sue incredibili performance. Mark è un pilota coraggioso, capace di grandi manifestazioni di forza. E’ un grande asso, specie quando riesce a tirare fuori il suo potenziale. Nella stagione scorsa ha pagato l’esito delle qualifiche. Inutile negarlo: quando ci si piazza bene in prova, il resto del weekend diventa molto più facile, perché hai la posizione migliore, strada libera e una prima scelta nella strategia di squadra“.
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La Red Bull come suo costume ha festeggiato la grande affermazione mondiale con una esibizione per le strade di Milton Keynes dove appunto sorge la factory dove nascono le lattine volanti.
I due piloti Vettel e Webber si sono esibiti con le rispettive monoposto davanti a circa 60.000 spettatori assiepati lungo le strade della cittadina inglese, della partita era anche David Coulthard che si è esibito con una Toyota Camry della Nascar.
Vediamo le dichiarazioni dei protagonisti, Sebastian Vettel: “E’ stato fantastico essere qui a Milton Keynes, che sono state costruite le monoposto con cui abbiamo vinto il mondiale piloti e costruttori. E’ bello ringraziare chi ha lavorato per te, soddisfacendo i tanti appassionati della zona. Ci siamo divertiti perché abbiamo potuto fare dei testacoda: è un ottimo modo per finire la stagione”.
Christian Horner: “Seguire una vettura di F1 attraverso il centro di Milton Keynes è stato fantastico, tanti nostri dipendenti abitano qui ed è bello vedere così tanti fan. Senza i tifosi, non c’è Formula 1 e non ci sarebbe la Red Bull racing, per cui è giusto dare qualcosa alla nostra gente e celebrare con loro il doppio Campionato Mondiale”.

David Coulthard crede che sia possibile l’arrivo in Ferrari di Nico Rosberg, al posto di Felipe Massa, nonostante il brasiliano abbia un contratto fino al 2012 con la scuderia del “cavallino rampante”. Lo scozzese, con un passato di pilota in Formula 1, non esclude un possibile approdo del tedesco a Maranello.
“Nel Circus -dice Coulthard - tutto è possibile. Questo è quanto ho imparato nella mia lunga permanenza nel mondo dei Gran Premi“. David crede che nella scuderia italiana potrebbe esserci qualche novità l’anno prossimo, perché Massa è fuori dalla forma ottimale: “E’ simpatico e guida con il cuore, ma i risultati non lo premiano. La Ferrari, probabilmente, deve cercare un altro driver“. La scelta potrebbe cadere su Rosberg.
Ricordiamo che una fonte ha parlato di una vista a Maranello del giovane figlio d’arte nella settimana prima della tappa in India: “In Italia lo vogliono“. Nico, al momento, non si pronuncia e parla solo della squadra attuale: “Non voglio dire nulla. Sono in corso delle discussioni per una cooperazione a lungo termine con Mercedes“. Ci sono dei dialoghi anche con i vertici del “cavallino rampante”?
Via | F1sa.com

Sebastian Vettel sta dominando il campionato di Formula 1 2011, dove ha raccolto il secondo titolo conduttori consecutivo. Il pilota tedesco si è dimostrato impeccabile, confermandosi all’altezza del suo ruolo. Tuttavia, ci sono ancora dubbi sul fatto che sia il miglior pilota in pista, dato che la gloria è giunta per lui con una macchina di livello superiore, contro la quale i rivali hanno avuto le armi spuntate.
Per David Coulthard il miglior riferimento per un giudizio senza riserve sull’asso di Heppenheim sarebbe Fernando Alonso, qualora la Ferrari gli consegnasse un bolide in grado di lottare per il successo iridato. A quel punto il confronto fra i due si svolgerebbe su un piano equo, lasciando la possibilità di emettere un verdetto più attendibile di quello attuale.
Così, secondo lo scozzese, si scioglierebbero le riserve: “Alonso ha vinto due campionati quando Michael Schumacher era ancora in ottima forma. Da allora non ha avuto una macchina all’altezza, ma una volta che questa arriverà sarà molto difficile da battere. Per giudicare bene un interprete del Circus occorre partire da un valido riferimento. Mark Webber è bravo, ma Vettel ha avuto vita facile nei suoi confronti. Non voglio togliere nulla al valore di Sebastian, ma per fugare i dubbi di alcuni dovrebbe verificarsi un confronto a pari condizioni con un altro top driver come Fernando“.
Via | Planet-f1.com
Abbiamo già parlato del test segreto di Tom Cruise con la Red Bull di Formula 1. Oggi siamo in grado di mostrarvi il video dell’esperienza vissuta dall’attore statunitense sul circuito di Willow Springs, a Rosamond (California).
L’interprete di “Top Gun” ha avuto modo di testare la “lattina volante” in gran segreto, nell’ambito di una sessione a porte chiuse. A supervisionare l’azione ci ha pensato David Coulthard, favorevolmente colpito dalla capacità di apprendimento del divo a stelle e strisce, che ha trovato presto un buon feeling, cosa non certo facile quando si parla di bolidi da Gran Premio.
Via | Autoblog.com
Il Circuito delle Americhe è in “lavorazione”, quindi Austin non è ancora pronta per il circo della Formula 1, ma David Coulthard e la Red Bull hanno ignorato la cosa. Il team di Milton Keynes ha portato la sua monoposto nella città destinata ad ospitare il prossimo Gran Premio degli Stati Uniti, per un evento dimostrativo che ha colpito nel segno.
Con questa manifestazione si è voluto scaldare il pubblico in vista del ritorno del Circus nel paese a stelle e strisce, previsto nel 2012. Lo show è andato un po’ oltre i piani, con un giretto nei dintorni della capitale del Texas. Sono stati attraversati pure un ranch e l’area del circuito, che al momento è poco più di una strada sterrata. L’impressione è alquanto strana, specie nel secondo filmato, perché non capita tutti i giorni di vedere una monoposto di F1 in fuoristrada.
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Aveva recitato in film ad alta velocità come “Top Gun” e “Days of Thunder”, ma ora Tom Cruise è entrato nel vivo dell’azione a bordo di una Red Bull di Formula 1. L’attore statunitense ha avuto infatti la possibilità di fare un assaggio al volante di una monoposto del Circus.
Il test si è svolto in gran segreto, in una sessione a porte chiuse sul circuito di Willow Springs, a Rosamond (California). Solo nelle ultime ore la notizia ha fatto il giro del web, suscitando grande curiosità. L’occasione è stata fornita dalla recente trasferta promozionale del team di Milton Keynes negli Stati Uniti.
L’esperienza di Cruise ha goduto della supervisione di David Coulthard, che ha apprezzato i progressi compiuti dall’insolito interprete del bolide da Gran Premio, capace di migliorare di 11 secondi il suo ritmo tra le fasi iniziali e quelle finali dell’avventura. Queste le parole del pilota scozzese: “Tom è stato bravo a crescere così rapidamente nel feeling con l’auto. Mi ha colpito favorevolmente“.
Via | Autosport.com

La Red Bull porterà una sua monoposto ad Austin, per un evento dimostrativo nella città destinata ad ospitare il prossimo Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Con questa manifestazione il team di Milton Keynes vuole favorire il ritorno del Circus nel paese a stelle e strisce, previsto nel 2012.
Lo show, affidato probabilmente a David Coulthard, si svolgerà nelle vie cittadine e non sull’impianto destinato ad accogliere la sfida motoristica dell’anno venturo. Il rendez-vous è fissato per questo sabato, una data che gli abitanti del luogo hanno già segnato in agenda. Il vicepresidente esecutivo dell’autodromo in costruzione apprezza l’iniziativa: “E’ eccitante che la squadra campione del mondo promuova Austin su scala mondiale“.
Ricordiamo che il “Circuit of the Americas” porta la firma di Hermann Tilke. Si tratta di una pista appositamente costruita per il Circus, cosa mai successa in precedenza negli Usa. La striscia d’asfalto destinata al confronto agonistico nel Texas sarà lunga 5.47 chilometri e proporrà 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante, in un quadro dove si miscelano elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria.
Via | Thef1times.com
Secondo Martin Brundle la cancellazione del Gran Premio del Bahrain potrebbe favorire quei team che si sono rivelati più lenti nello sviluppo delle loro monoposto 2011 durante i collaudi invernali. Lo stesso Lewis Hamilton, che ha a che fare con una McLaren non ancora all’altezza di Red Bull e Ferrari in termini di passo ed affidabilità, si è detto soddisfatto di avere più tempo a disposizione.
A detta di Brundle, “il tempo in più aiuterà quei team che hanno avuto difficoltà nel rendere le loro monoposto più veloci e affidabili. Giocherà a loro favore”. Di parere esattamente opposto Mark Webber: secondo l’australiano “due settimane in più non faranno una grossa differenza”.
“La partenza per Melbourne è comunque vicina. Suppongo ci possano essere al massimo altri dieci giorni di lavoro”. D’accordo con Mark è David Coulthard: “Da quanto so, Ferrari e Red Bull sono al momento più avanti di tutti. Sì, McLaren potrà lavorare ancora due settimane in fabbrica, ma il discorso vale anche per gli altri. E con un solo test in pista prima della stagione non avranno molto tempo per provare nuove parti o lavorare sull’affidabilità”.

David Coulthard lo ha affermato a mezza bocca, ma la sua è qualcosa in più di una speranza: l’ex-pilota di Formula 1, che ha debuttato quest’anno nel DTM con Mercedes, ha dichiarato ieri che l’arrivo di nuove case automobilistiche nella serie accresce le sue possibilità di continuare a correre sul lungo termine. Leggere tra queste righe il segreto auspicio di un ingaggio in BMW è facile, e non sono pochi ad averlo fatto.
Il costruttore bavarese ha già confermato ufficialmente il suo debutto in DTM nel 2012, ma non è l’unica grande casa a guardare con interesse al turismo tedesco: delle intenzioni di Opel, che vorrebbe ugualmente tornare nella serie vi abbiamo già parlato, e ora pare che anche Nissan sia tentata da una mossa del genere.
Buone, ottime notizie per gli organizzatori (che infatti gongolano…), ma non è tutto qui, perché dopo l’ultima gara di quest’anno, la corsa decisiva di Shanghai, i vertici del campionato si sono incontrati con i loro omologhi di “alcuni costruttori asiatici” intavolando trattative per un possibile ingresso di questi ultimi in DTM. La chiacchierata deve essere andata bene, dato che secondo quanto riportato, nel 2012 non dovrebbero esserci meno di quattro case automobilistiche al via.