
Il team Lotus (quello di Fernandes) cerca in questo finale di stagione di fare un ulteriore progresso al fine di massimizzare il suo obbiettivo, cioè quello di stare davanti all’HRT e alla Virgin in campionato.
Per la gara di Singapore Gascoyne ha approntato un pacchetto per massimizzare il carico aerodinamico, comprendente un nuovo fondo scocca e diffusore, oltre a condotti dei freni più generose: questo per far fronte alle esigenze di raffreddamento.
Secondo Mike Gascoyne i dati della galleria del vento sono incoraggianti e la pista dovrebbe dare delle conferme a questi dati, Tony Fernandes boss della squadra nutre ancora l’ambizione e la speranza di poter vedere il suo team a punti entro la fine della stagione.

Autosport International di Birmingham è stato teatro del primo esemplare della Lotus Evora Cup, mentre la versione definitiva verrà presentata al prossimo Salone di Ginevra.
La Evora Cup è l’evoluzione pistaiola dell’ultima creatura di casa Lotus, l’auto con omologazione Fia GT4 è destinata ai clienti, e dovrà farsi valere nelle serie nazionali ed europee.

Le squadre di F1 stanno lavorando con la Fia per bandire il doppio diffusore a partire dal 2011. L’introduzione di questo dispositivo causò enormi polemiche all’inizio della scorsa stagione, quando i rivali protestarono vivacemente per l’interpretazione del regolamento di Brawn GP, Williams e Toyota.
Il dissidio andò a finire sul tavolo della Fia, che ritenne pienamente legale la soluzione, costringendo gli altri a una corsa contro il tempo per la sua applicazione, da cui deriva un significativo giovamento aerodinamico. Adesso si vuole cambiare pagina. Il desiderio nasce dalla necessità di evitare il rischio che, attraverso elaborazioni sempre più complesse, si torni a livelli di carico superiori a quelli di fine 2008.
Continua a leggere: F1, dal 2011 si vuole bandire il doppio diffusore
Donkervoort Racing parteciperà alla 24 Ore di Dubai del mese di gennaio, con la D8 GT, introdotta nel 2007 e trasformata in efficace bolide da corsa lo scorso anno. L’auto sarà affidata a Peter Kox, Nico Pronk, Stéphane Wintenberger e Denis Donkervoort. Molte le modifiche apportate a questo mostro di taglio retrò in vista dell’impegno.
Gli interventi hanno riguardato diversi camparti: fluidodinamica, alimentazione, impianto frenante, aerodinamica, pannelli in materiali compositi e telaio in alluminio. Con questa cura, gli autori dell’opera sperano di ben figurare nel sfida endurance sulle rive del Golfo Persico, dopo aver guadagnato il secondo posto nel Fia GT4 European Cup.
Lo step evolutivo mira ad abbassare il baricentro, ad aumentare la resistenza torsionale e a migliorare l’erogazione della potenza. Il nuovo diffusore posteriore innalza la deportanza, senza turbare la scorrevolezza. Le innovazioni tecniche alimentano forti aspettative, che gli ingegneri non vogliono disattendere, anche sul fronte dell’affidabilità. Fra un mese conosceremo l’esito del loro lavoro.
Via | Autoblog.com

La Reiter Engineering è il preparatore che da anni si cimenta con le Lamborghini ottenendo ottimi risultati ed avendo il benestare del costruttore di S.Agata.
La Reiter ha giustamente pensato di sfruttare l’esperienza acquisita con i modelli Gallardo e Murcielago anche per allestire versioni stradali per i clienti più esigenti e sportivi.
Continua a leggere: Lamborghini Gallardo e Murcielago Streetversion dalla Reiter

Il doppio diffusore è stata la soluzione che ha consentito ad alcune scuderie di volare a inizio stagione. Poi il contestato dispositivo, dopo la pronuncia sulla sua legalità da parte della Fia, si è esteso a macchia d’olio, trovando spazio in tutte le monoposto, tranne che nelle Toro Rosso.
Ora questo componente, che assicura un sensibile vantaggio prestazionale, farà il suo debutto anche sulla STR4. I tecnici del team di Faenza sperano così di poter ottenere dei risultati migliori, come dichiara Franz Tost: “Con il nuovo pacchetto aerodinamico che avremo in Ungheria potremo iniziare a colmare il gap e risalire la china“.
Continua a leggere: F1, anche la Toro Rosso riceve il doppio diffusore

La corsa al doppio diffusore ha già coinvolto numerosi team. In tanti, nel Circus, cercano di dotarsi di questa soluzione aerodinamica, capace di produrre risultati tangibili sul piano delle performance. Diverse sono però le tempistiche, perché il trapianto può presentarsi con vari indici di criticità.
Anche la la Bmw Sauber è interessata all’aggiornamento, ma nel pacchetto preparato per il Gran Premio di Barcellona non è compreso il “magico” dispositivo. Le ragioni della scelta sono spiegate dal boss Mario Theissen: “Col senno di poi, sarebbe stato meglio averlo a inizio stagione. Stiamo lavorando su di esso, ma non vogliamo stravolgere la vettura di punto in bianco“.
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