Basta guardarla per capire di che pasta è fatta. Perché la Viper ostenta dei muscoli degni del suo carattere, perfettamente allineato alla tradizione americana. Nell’opera suprema di Dodge le note tipiche delle muscle-car d’oltreoceano sono magnificamente interpretate, facendone l’icona di quella cultura motoristica. Il cofano, lungo e cattivo, annuncia al mondo le sue intenzioni, confermate dal mastodontico 10 cilindri in alluminio da 8.3 litri, pronto a concedersi con grande generosità.
Questo cuore è più evoluto rispetto ai classici “aste e bilancieri” della scuola a stelle strisce, ma l’elevata cubatura e la vulcanica coppia hanno un marchio unico, che profuma del mondo scoperto da Colombo. La potenza specifica non lascia a bocca aperta, ma i 510 cavalli a 5.600 giri si fanno sentire con forza. A qualsiasi regime si hanno delle riprese pronte e vigorose, a prescindere dalla marcia inserita. Anche l’accelerazione si manifesta con impeto, come raccontano i 3”9 necessari per raggiungere i 100 km/h.
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È difficile immaginare una “muscle car” più “muscle car” della Dodge Viper SRT10 ACR, purtroppo il 2010 sarà l’ultimo anno di produzione di questa fantastica e sanguigna vettura, e al salone di Los Angeles verrà presentata la versione aggiornata.
La modifica principale è una riduzione del rapporto della quinta marcia, per avere una maggiore accelerazione alle alte velocità, affinchè il possente propulsore V10 8,4 litri da 600CV si esprima ancora meglio. Prima di congedarsi la Viper proprio nella versione aggiornata stabilisce un nuovo record, quello sul giro a Laguna Seca per auto di serie.
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I cugini di Autoblog ci informano che la produzione della Dodge Viper verrà interrotta il prossimo mese di luglio, nel quadro del nuovo piano industriale messo a punto dalla Fiat per il gruppo Chrysler. Prima che venga staccata la spina, però, nascerà una serie speciale di 500 esemplari, per celebrare al meglio il congedo. Poi gli sforzi si concentreranno sulla sua erede, legata al gusto e alla tecnologia italiana. In attesa della nuova belva, vogliamo ricordare la versione uscente.
Basta guardarla per capire di che pasta è fatta. Perché la Viper ostenta dei muscoli degni del suo carattere, perfettamente allineato alla tradizione americana. Nell’opera suprema di Dodge le note tipiche delle muscle-car d’oltreoceano sono magnificamente interpretate, facendone l’icona di quella cultura motoristica. Il cofano, lungo e cattivo, annuncia al mondo le sue intenzioni, confermate dal mastodontico 10 cilindri in alluminio da 8.3 litri, pronto a concedersi con grande generosità.
Continua a leggere: Dodge Viper SRT10, la produzione termina a luglio