
Felipe Massa racconta le sue sensazioni dopo il Gran Premio del Belgio di Formula 1, che ha chiuso al quarto posto. Il pilota brasiliano della Ferrari ammette che i risultati del “cavallino rampante” sono stati inferiori alle aspettative nel circuito di Spa Francorchamps, rendendo più difficile la situazione nelle due classifiche.
Secondo il paulista non sarà facile recuperare il terreno perduto, ma la speranza è sempre l’ultima a morire. Adesso si presenta all’orizzonte la sfida di Monza, davanti al pubblico di casa. In Brianza gli uomini delle “rosse” dovranno fare il possibile per ridurre lo svantaggio dai rivali, ma non sarà affatto semplice.
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Nabil Jeffri, con i suoi 16 anni, è il più giovane pilota di sempre ad aver guidato una monoposto di Formula 1. Un fatto che lo consegna alla storia della categoria. Questo interprete del volante, nato a Kuala Lumpur (Malesia) il 24 ottobre 1993, ha provato ieri una Lotus T127 sul campo d’aviazione dell’Imperial War Museum di Duxford, nei pressi di Cambridge, per un test aerodinamico in un lungo rettilineo.
Il pilota malese, con trascorsi nei kart e nella Formula Bmw Pacific, è rimasto incantato dall’esperienza: “Ho vissuto una giornata incredibile, una delle migliori della mia vita. Voglio ringraziare la Lotus Racing, Tony Fernandes e Mike Gascoyne per avermi dato questa opportunità. Devo ammettere che la prima volta che sono uscito dai box è stato terribile e molto difficile. Tutti mi avevano anticipato l’incredibile accelerazione e la perentoria frenata. Le ho verificate entrambe“.
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Il circuito di Austin non è più un mistero. Gli organizzatori del Gran Premio degli Stati Uniti hanno infatti svelato il progetto, firmato da Hermann Tilke, autore di molti impianti del calendario iridato. Quello texano ha uno sviluppo planimetrico di 5.47 chilometri. Presenta 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante.
La pista offre un mix di elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni, specie sul fronte della sicurezza, con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria, per un miscuglio di ingredienti davvero intrigante. Tecnici e piloti dovranno darsi da fare per trovare il giusto bilanciamento. Secondario ma utile sapere che la vista sulla città è sublime.
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Fernando Alonso non è certo soddisfatto di come sono andate le cose nel Gran Premio del Belgio di Formula 1, dove è stato costretto al ritiro per un testacoda nelle fasi conclusive della sfida di Spa-Francorchamps. Questo errore ha inciso sul suo risultato, già compromesso da situazioni precedenti.
Ora la prospettiva iridata si fa più lontana, ma l’asturiano crede ancora di potercela fare. Ovvio che i margini di manovra si sono ristretti, anche se la matematica assegna ancora delle possibilità. Per tenere accesa la fiamma della speranza è però necessario evitare altri passi falsi. Già a Monza la Ferrari dovrà cercare di recuperare terreno sui rivali, offrendo il meglio del suo potenziale.
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Puntuale come sempre, dopo ogni gara del Campionato del Mondo di Formula 1, arriva la vignetta di Riko. Quella odierna riguarda la tappa di Spa-Francorchamps. Ecco come l’autore spiega la caricatura: “Ancora non riesco a credere che Rubens Barrichello, il pilota più esperto della griglia, con 300 Gran Premi festeggiati proprio in Belgio, arrivi all’ultima curva del primo giro e faccia bloccare le ruote della sua macchina come un pivellino, nonostante abbia sicuramente visto davanti a sé una decina di piloti in difficoltà per l’umido. Ecco da cosa è nata l’ispirazione per il disegno“.
Continua a leggere: Vignetta di Riko sul Gran Premio del Belgio di F1
Nel prossimo fine settimana il circuito magiaro dell’Hungaroring sarà teatro del terzo appuntamento stagionale con i Ferrari Racing Days, l’evento che vedrà scendere in pista gli iscritti al quinto round delle serie italiana ed europea del Challenge Trofeo Pirelli e le “rosse” coinvolte dai programmi non competitivi gestiti dal Dipartimento Corse Clienti di Maranello.
Accanto alle F430 Challenge impegnate in un doppio turno di prove e competizioni, la manifestazione vedrà in azione quindici esemplari di monoposto storiche coordinate dal reparto F1 Clienti, quattro FXX e quattordici 599XX, in pista per alcune sessioni di prove libere. Ospite d’eccezione dell’evento nella giornata di domenica Felipe Massa, a Budapest per salutare gli appassionati del “cavallino rampante” alla guida di una F2008.
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Anche Stefano Domenicali dice la sua sul Gran Premio del Belgio di Formula 1, che si è risolto in modo poco felice per la Ferrari, costretta ad accontentarsi del quarto posto di Felipe Massa. Non era proprio questo il bottino che la casa di Maranello voleva incassare a Spa-Francorchamps, ma il team principal del “cavallino rampante” conserva la fiducia, anche se il distacco dal vertice è cresciuto in entrambe le classifiche iridate.
Dice Domenicali: “Questo weekend non si è concluso certamente in maniera positiva per noi, anche se il quarto posto di Felipe, giunto al termine di una corsa impeccabile e priva di errori in una situazione non certo facile, è comunque importante. La corsa di Fernando è stata compromessa già al primo giro, con l’incidente che lo ha visto involontario protagonista. Poi, nonostante una bella rimonta, è finito fuori pista in uno di quegli episodi che possono accadere in sfide caratterizzate dalla pioggia“.
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Fernando Alonso è deluso di come sono andate le cose nel Gran Premio del Belgio di Formula 1, dove è stato costretto al ritiro per un testacoda nelle fasi conclusive della sfida di Spa-Francorchamps. Questo errore ha inciso sul suo risultato, già compromesso da situazioni precedenti.
Ora la prospettiva iridata è più lontana, ma l’asturiano crede ancora di potercela fare: “La prima delle sette finali è andata male per me e per altri due dei cinque finalisti, mentre gli altri due hanno fatto il massimo: vorrà dire che dovremo recuperare altrove il terreno perduto sulle Ardenne“.
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Mentre Lewis Hamilton gioisce per il successo, il compagno di squadra Jenson Button vive uno stato d’animo completamente diverso dopo il Gran Premio del Belgio di Formula 1. Sulla pista di Spa-Francorchamps il campione del mondo in carica si è dovuto ritirare dopo essere stato urtato dalla Red Bull di Sebastian Vettel, quando i due erano in lotta per la seconda posizione.
Queste le parole del pilota inglese sull’accaduto: “Non so cosa sia successo. Tutto quello che ho sentito è stata una grande botta nella fiancata. Il radiatore si è rotto credo, ho perso completamente la vettura. E’ stato un incidente strano. Non so davvero cosa stesse facendo Vettel. E’ un grosso colpo, che mi penalizza molto“.
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Lewis Hamilton è davvero contento del successo conseguito oggi nel Gran Premio del Belgio di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren ha guadagnato sulla pista di Spa-Francorchamps il comando della classifica iridata, con un margine di 3 punti su Mark Webber, suo diretto inseguitore.
Il cammino verso la gloria, però, ha presentato le sue difficoltà: “E’ stata una gara dura per me e penso anche per gli altri. Pregavo perché la corsa andasse liscia, ma poi ha iniziato a piovere e non sapevo quanto si poteva spingere“. Poi la sbavatura finale, che ha messo a rischio il buon lavoro svolto nelle fasi precedenti: “Qualcuno mi ha salvato dall’alto alla curva 8“.
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