Dopo la suggestiva esperienza con la F40 LM, torniamo sul circuito di Lime Rock Park, per vivere un giro completo a bordo della Ferrari 458 Challenge. Le riprese sono state fatte in occasione delle prove dei “Ferrari Racing Days”, andati in scena recentemente sul circuito del Connecticut. Al volante della creatura del “cavallino rampante” c’è Mark McKenzie, protagonista del campionato monomarca della casa di Maranello. Buona visione.
Il video odierno ci consente di vivere l’azione delle Ferrari F40 e 250 GT Competizione, inquadrate da diverse angolazioni, per offrire delle prospettive davvero insolite per questo genere di filmati. Anche così lo spettacolo è sensazionale. Ogni altra parola sarebbe superflua, quindi vi auguriamo una buona visione.
Le Ferrari F40 e F50 sono due delle auto più entusiasmanti di tutti i tempi. Questi gioielli rappresentano due fiore all’occhiello della produzione del “cavallino rampante”, in momenti diversi della sua storia.
La prima è spinta da un motore 8 cilindri sovralimentato con due turbocompressori, l’altra dal classico 12 cilindri aspirato di Maranello. Ognuna esprime un fascino incredibile, per regalare emozioni uniche agli appassionati.
Oggi ci concediamo un video che mette in risalto il fascino esplosivo della Ferrari F40, il cui nome deriva dal suggerimento dato dal giornalista Gino Rancati al Commendatore, per denominare il nuovo modello, nato nel 1987 con lo scopo di celebrare i primi otto lustri di attività della casa di Maranello.
Una sigla originale e diversa, molto simile a quelle utilizzate per identificare i caccia militari. La F40, del resto, è l’oggetto stradale più simile ai jet che solcano i cieli. Nel filmato possiamo ammirare la magia dei tratti stilistici di questa creatura, che esprimono un’ammaliante aggressività. Il cortometraggio è un omaggio alla sua estetica, che coglie in tutti gli aspetti. Buona visione.
Poche ore fa abbiamo reso omaggio alla Ferrari F40. Oggi torniamo sul pianeta del “cavallino rampante” per un doveroso tributo alla sua progenitrice, la 288 Gto, considerata come una delle “rosse” più belle di tutti i tempi. Questa vettura, nata nel 1984, sfrutta l’esperienza della Formula 1, con ampio impiego di materiali compositi e tecnologie da Gran Premio.
L’otto cilindri biturbo di 2.855 cc spinge con forza travolgente, grazie ai 400 scalpitanti cavalli. Ogni pressione sul pedale dell’acceleratore si traduce in uno schiacciamento delle vertebre sul sedile, fino ai 305 km/h di velocità di punta. Una vera belva, da vivere nella guida e da ammirare nelle forme, con i muscoli della sua carrozzeria che conquistano al primo sguardo. Buona visione.
Oggi torniamo a ricordare la Ferrari F50, con una carrellata di foto scattate in giro per il mondo. Questa superba sportiva non ha mai avuto il giusto riconoscimento, come è invece successo per la 288 Gto, la F40 e la Enzo. Eppure è una vettura straordinaria, con una tecnologia sublime e una capacità di regalare emozioni che non teme il confronto con le più celebrate sorelle.
La F50 è una delle Ferrari dove più intenso è il rapporto con le corse. Discende dalla monoposto del 1991 e presenta numerose analogie con i bolidi di Formula 1. Della sua raffinata dotazione fa parte la monoscocca in fibra di carbonio, con gruppo motopropulsore imbullonato e collocato posteriormente che, insieme alla trasmissione, svolge una funzione portante.
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Ferrari Fourty. Questo il suggerimento dato dal giornalista Gino Rancati al Commendatore, per denominare il nuovo modello, nato nel 1987 per celebrare i 40 anni di attività della casa di Maranello. Un sigla originale e diversa, molto simile a quelle utilizzate per identificare i caccia militari.
La F40 è l’oggetto stradale più simile ai velocissimi jet che solcano i cieli, ma è anche un condensato della storia della marca, interpretata ai più alti livelli. Nessun’altra vettura è riuscita ad esprimere una così vistosa aggressività, in una forma comunque estremamente elegante. Incredibili le sue performance.
Oggi rendiamo omaggio alla Ferrari F50, con un video girato nella terra natale. Questa superba sportiva non ha mai avuto il giusto riconoscimento, come è invece successo per la 288 Gto, la F40 e la Enzo. Eppure è una vettura straordinaria, con una tecnologia sublime e una capacità di regalare emozioni che non teme il confronto con le più celebrate sorelle. Il video ce ne fa vivere alcune sfumature.
La rievocazione della 1000 Miglia, uno degli appuntamenti più ambiti dai collezionisti di automobili sportive, nel 2010 avrà una spettacolare anteprima, denominata “Ferrari Tribute to the 1000 Miglia”. Le 360 vetture storiche ammesse ogni anno a questa classica saranno precedute da 120 “rosse” di oggi e di ieri, comunque costruite dopo il 1957.
Questo è, infatti, l’ultimo anno in cui la celebre gara di velocità ebbe luogo. Anno che resta vincolante per l’accettazione delle vetture alla rievocazione storica. Così i numerosi clienti Ferrari desiderosi di partecipare ma che non dispongono di un esemplare dotato dei requisiti di ammissibilità, potranno essere sul percorso con classifiche loro dedicate.
La Ferrari F40 è forse la “rossa” più bella dai tempi della 330 P4. Questa creatura del “cavallino rampante” è un vero gioiello, che si esprime con una sinfonia di forme e musicalità meccaniche. Il video è emblematico. Buona visione.