
Ieri Felipe Massa è stato uno dei più attivi sulla pista del Mugello, dove ha macinato 106 giri, il più rapido dei quali a sei decimi dal crono di riferimento, ottenuto ex aequo da Romain Grosjean e Kamui Kobayashi.
Il brasiliano della Ferrari ha chiuso la sessione del mercoledì al quinto posto, riscoprendo l’emozione di girare su un tracciato a lui molto caro: “Mi ha fatto molto piacere tornare a guidare sulla pista toscana, che è davvero sensazionale. Qui ho fatto la mia prima gara in Europa quando ero ragazzo e il mio primo test in Formula 1“.
Ma l’obiettivo delle prove italiane non è quello di rispolverare i ricordi: “Provare è sempre importante per un pilota, perché si imparano molte cose sul comportamento della macchina: non basta stare al simulatore, è fondamentale guidare sull’asfalto. Per questo il motivo la giornata è stata comunque utile sia per me che per la squadra, nonostante la macchina fosse quasi identica a quella del Bahrain. Abbiamo lavorato principalmente sugli pneumatici e su un paio di soluzioni aerodinamiche oltre che su diversi assetti della vettura“.
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La seconda giornata di test collettivi sul circuito del Mugello si è chiusa con un risultato a sorpresa. In cima alla lista dei tempi, infatti, ci sono due piloti con identico dato cronometrico. Si tratta di Kamui Kobayashi e Romain Grosjean, che hanno messo le loro Sauber e Lotus davanti alle monoposto degli avversari.
Ancora più singolare il fatto che le due prestazioni, uguali al millesimo, sono state ottenute in fasi diverse della giornata: il nipponico di pomeriggio, il francese di mattina.
L’ex-aequo della linea di testa guadagna l’attenzione, anche se la geografia dei valori che emerge in prove del genere va presa con le pinze. Scorrendo la classifica di ieri, al terzo posto si trova Sebastian Vettel, staccato di appena due decimi dalla vetta, con il compagno di squadra Mark Webber nella posizione a seguire.
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Le voci intorno alla Ferrari e ai suoi piloti stanno trovando una forte eco in questo inizio 2012, complice anche la difficile situazione di Felipe Massa, ora dopo le voci di avvicendamento con Perez prende corpo un’altra indiscrezione.
Secondo il corrispondente de El Mundo Deportivo Raymond Blancafort, la Ferrari avrebbe nel mirino Mark Webber, l’australiano che già nella passata stagione aveva avuto contatti con Maranello prima di rinnovare con la Red Bull, secondo Blancafort potrebbe già aver firmato un pre-contratto.
In questo caso la Ferrari si sarebbe orientata a sostituire Massa non con un giovane ma con un driver di esperienza, il quale andrebbe anche d’accordo con Alonso, comunque per adesso sono solo voci tutte in attesa di essere confermate.

La Ferrari ha confermato il programma di guida per i test della prossima settimana al Mugello, dove Fernando Alonso sarà all’opera in due dei tre giorni previsti sull’autodromo toscano.
Questa sessione collettiva, fissata dall’1 al 3 maggio, vedrà scendere in pista tutte le squadre, ad eccezione dell’Hispania Racing Team, che ha preferito il lavoro in house, ritenuto più proficuo nel suo caso.
Tornando al “cavallino rampante”, Alonso indosserà tuta e casco nelle giornate di martedì e giovedì. Lo spagnolo, che si trova a dieci punti da Sebastian Vettel in classifica piloti, lascerà il volante della F2012 al compagno di squadra Felipe Massa nel confronto intermedio.
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Il Circuito del Mugello, dopo tanti anni, torna ad ospitare un test collettivo di Formula 1. L’ultima sessione multipla risaliva al 2007, quando scesero in pista Ferrari e Toro Rosso. La presenza più recente di un team inglese è invece del 2005.
Ora una batteria di cilindri di varie nazionalità tornerà a suonare sull’impianto toscano, scatenando rombanti melodie sul nastro d’asfalto di una delle piste più belle d’Europa.
Qui entreranno in azione, dall’1 al 3 maggio, tutte le dodici squadre che partecipano al mondiale, per la quarta ed ultima sessione di prove prevista nel 2012, se non si considerano i tre giorni di test riservati ai giovani drivers.
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In una fase in cui il compagno di squadra è assediato dalle critiche, Fernando Alonso prende le sue difese e dice che Felipe Massa non ha nulla da dimostrare. Il brasiliano sta lottando per salvare il posto in Ferrari, ma i risultati degli ultimi tempi non lo aiutano nell’impresa.
Anche Stefano Domenicali, che lo ha sempre protetto, si aspetta dei miglioramenti da lui, per il suo stesso futuro in Formula 1. Dei piccoli cali di forma ci possono anche stare, ma un rendimento costantemente infelice potrebbe portare al divorzio dal “cavallino rampante”.
Questo è quello che si aspettano alcuni tifosi delle “rosse”, stanchi di vedere il paulista a grande distanza da Alonso, che però lo difende sulle pagine di “El Pais”, forte del suo peso nelle decisioni del team: “Felipe ha fatto una grande partenza a Sakhir, recuperando sei posizioni e uscendo fuori dal traffico. La sua gara è stata super. Non stiamo scoprendo ora le sue qualità. Basti dire che ha vinto due volte in Bahrain. Lui non ha bisogno di dimostrare niente“.
Via | F1sa.com

Il Gran Premio del Bahrain di Formula 1 è stato poco fruttuoso per la Ferrari, che incassa solo otto punti nella sfida di Sakhir. Alla scuderia del “cavallino rampante” resta la consolazione di aver fatto meglio delle McLaren e di aver piazzato due monoposto in zona punti, cosa mai successa nel 2012.
Nella quarta prova del calendario iridato Fernando Alonso ha chiuso al settimo posto, mentre il compagno di squadra Felipe Massa è giunto nono. I due interpreti della “rossa” hanno effettuato una splendida partenza, recuperando molto terreno nelle fasi di avvio della gara. Poi i loro sforzi si sono concentrati nella ricerca del miglior risultato, compatibilmente con i limiti attuali della F2012, che non è in grado di competere al vertice.
Stefano Domenicali guarda con fiducia al resto della stagione: “Posso dire che si è chiuso un primo ciclo di gare molto duro per noi. Siamo riusciti a limitare i danni, almeno per quanto riguarda il campionato piloti. Ora dobbiamo pensare al futuro, a fare quel salto di qualità che ci deve consentire di lottare per il podio e non soltanto per un posto in zona punti. E’ quello che chiedo da settimane ai nostri tecnici. Ora mi aspetto di vedere già a Barcellona i risultati degli sforzi che stiamo facendo in ogni settore“. Alla pista toccherà il compito di raccontare i frutti di questi sacrifici.
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Se la Red Bull gioisce per la prima pole position stagionale di Sebastian Vettel, note meno felici arrivano per la Ferrari dalle prove di qualificazione del Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il team del “cavallino rampante” è costretto a fare i conti con un sabato deludente, che apre prospettive grigie sul quarto atto del campionato del mondo 2012.
Fernando Alonso ha chiuso al nono posto, mentre il compagno di squadra Felipe Massa occupa la quattordicesima piazza. In realtà nessuno si aspettava che le “rosse” potessero brillare a Sakhir, come conferma Stefano Domenicali: “Onestamente questo risultato è in linea con le attese della vigilia. Certo, non sono delle posizioni che possono farci contenti, tutt’altro: i primi ad essere delusi siamo noi, ma oggi il nostro potenziale è questo e dobbiamo cercare di tirarne fuori il massimo. L’obiettivo è limitare i danni“.
Simile la lettura di Alonso: “Oggi come oggi valiamo un posto fra l’ottavo e il dodicesimo, quindi la nona posizione in griglia rispecchia il nostro valore attuale. Questo tracciato è decisamente sfavorevole alla F2012, ma finora la domenica siamo andati sempre un po’ più forte rispetto al sabato: speriamo che sia così anche in Bahrain. Domani dovremo cercare di gestire nella maniera migliore le gomme, sfruttando al meglio il fatto di avere tre treni di Medium nuovi a disposizione. Puntiamo a finire in zona punti, intorno alla sesta o settima posizione. Lo so, non è esaltante ma è quello che ci consente il nostro potenziale odierno“.
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Il Gran Premio di Cina di Formula 1 non si è chiuso in modo felice per la Ferrari, che ha raccolto solo due punti nella sfida di Shanghai, grazie alla nona posizione conseguita da Fernando Alonso.
L’altra “rossa”, condotta in pista da Felipe Massa, ha chiuso invece al tredicesimo posto la terza tappa del calendario iridato 2012, vinta da Nico Rosberg, che ha messo la sua Mercedes davanti alle McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton.
Il bilancio della casa del “cavallino rampante” non è stato dunque dei migliori e nessuno a Maranello gioisce per come sono andate le cose, anche se si cercano gli elementi positivi della trasferta della Grande Muraglia, da cui trarre la forza per affrontare meglio la prossima sfida del campionato mondiale, che andrà in scena domenica prossima in Bahrain.
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Le prove di qualificazione del Gran Premio di Cina di Formula 1 non hanno regalato un esito felice alla Ferrari, che deve accontentarsi della quinta e sesta fila in griglia. Fernando Alonso e Felipe Massa si sono piazzati, rispettivamente, al nono e dodicesimo posto sulla pista di Shanghai, per una gara che si prospetta in salita per loro.
Nell’impianto della Grande Muraglia si è ripetuto, quindi, il risultato del precedente appuntamento iridato, andato in scena in Malesia. Difficile interpretare le prove odierne, che hanno visto prevalere la Mercedes di Nico Rosberg.
Stefano Domenicali è chiaro in tale senso: “Chi ci capisce è bravo! Sfido chiunque a spiegare razionalmente l’andamento delle qualifiche di oggi pomeriggio, non soltanto per quanto riguarda noi ma anche per quanto concerne quasi tutte le altre vetture. Siamo passati dai divari strettissimi della Q2 agli scarti ben più ampi della Q3, con oscillazioni molto forti in alcuni casi“.
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